«Che emozioni! Gabriele è entrato nella storia. Porta in alto il nome del nostro Comune nel mondo», il commento a caldo di Nicola Tesi
Grande festa a Ponte Buggianese e in tutta Pistoia per Gabriele Rossetti. Il tiratore pontigiano ha conquistato l’oro olimpico nello skeet a squadre misto, tornando sul gradino più in alto del podio dopo Rio 2016. Rossetti, assieme a Diana Bacosi, ha scritto una pagina storica del tiro a volo azzurro, superando in finale la coppia statunitense per 45 a 44.
Una finale ricca di emozioni, giocata sul filo del rasoio per gli azzurri. Un match al cardiopalma seguito con grande trasporto da tutta Ponte Buggianese, davvero orgogliosa per il successo del suo concittadino. Una felicità espressa dalle parole di Nicola Tesi, sindaco del comune dove Rossetti è cresciuto.
«Vederlo oggi è stata una cosa emozionante, sono giorni indimenticabili per me e per tutti – ha ammesso il primo cittadino – . Ci ho messo dei minuti a rendermi conto di quanto successo perché ero veramente troppo emozionato. Felicissimo per Gabriele che è entrato nella storia, di nuovo, delle Olimpiadi. Ci eravamo promessi di andare a cena ma non siamo andati anche per scaramanzia e direi che ha funzionato… Ci andremo dopo e faremo una grande festa in Piazza. Se lo merita Gabriele perché porta in alto il nome del nostro Comune in Italia e nel mondo».
Pensieri di chi Gabriele Rossetti – e la sua famiglia – lo conosce davvero molto bene. Il tiratore è rimasto sempre legato al suo territorio, dove ha mosso i primi passi nel mondo dello sport e vive tutt’ora.
«Per me è stato letteralmente vicino di casa – ha raccontato il sindaco Tesi -. Dalla casa dei miei suoceri vedevamo l’abitazione in cui stava prima, ho parlato molte volte con la mamma Isabel e il babbo Bruno (morto nel 2018). Lo abbiamo visto crescere, è nato come calciatore del Ponte 2000 prima di passare al tiro a volo ma è ancora ricordato con grande affetto anche da parte della società biancorossa. Ora convive con la fidanzata Nicole sempre a Ponte».


