Intervistato dall’Almanacco, il patron Toci fa una panoramica sul suo Ponte: dalla conferma di Gutili al mercato fino al rapporto con Seghetti
Con la stagione sportiva ormai alle spalle, il Ponte Buggianese si appresta ad iniziare il periodo estivo con un obiettivo chiarissimo: costruire una squadra che possa continuare a mostrare quanto di buono fatto vedere in quest’annata di Eccellenza. A tal proposito, ha parlato ai microfoni di Almanacco del Calcio Toscano niente di meno che il patron dei biancorossi, Graziano Toci. Andiamo allora ad analizzare qualche interessante estratto dell’intervista.
Le vie del mercato sono infinite. Lo sa bene il presidente Toci, che non può certo dormire sonni tranquilli consapevole del fatto che tante squadre abbiano messo gli occhi sui gioielli messi in mostra dal Ponte durante la stagione. «Fin quando non ci saranno dei contratti firmati con i conseguenti annunci ufficiali non mi sbilancio. Nel calcio funziona così, magari si trova un accordo e poi quest’ultimo viene stravolto da un momento all’altro. Basta che arrivi un’offerta più allettante e ciò che si è detto a parole diventa aria fritta. In passato ho acquistato calciatori che avevano dato la parola ad altre società, così come ho dovuto salutare ragazzi con cui avevo già trovato un’intesa a voce».
Parlando di mercato, il patron Toci non può non menzionare il fido compagno Roberto Seghetti – direttore generale del club. «Con Roberto siamo amici da sempre, e per questo ci intendiamo al volo anche quando si parla di calcio. Lui è una persona estremamente generosa, si dà tanto da fare. Il calcio mercato è un momento molto delicato, in cui la nostra unione è sicuramente un punto di forza. A livello economico conosco perfettamente il budget a nostra disposizione: faccio conto sui soldi che ci sono, non su quelli che arriveranno. Il Ponte Buggianese siamo io, Roberto Seghetti e una ventina di amici. Su una cosa però i calciatori possono star certi: chi indossa la casacca biancorossa sa che il 10 del mese verrà regolarmente pagato e non vedrà mai infranti gli accordi presi in partenza».
Un passaggio fondamentale per rendere ancora più competitivo il Ponte Buggianese è stato senza dubbio quello di confermare mister Gutili. Il tecnico che tanto bene ha fatto quest’anno, infatti, si è ampiamente meritato la permanenza a suon di risultati e grandi prestazioni. Il presidente Toci, a proposito di allenatori, torna a parlare di colui che sedeva sulla panchina biancorossa prima di Gutili. «Io sono sempre estremamente diretto rispettando però l’opinione altrui. Quando c’è da dire qualcosa, lo dico in faccia. Prendete ad esempio Petroni. Con lui avevamo vedute diverse, poi, dopo aver parlato, abbiamo stretto ancora più il rapporto dando il là alla cavalcata che ci ha portati in Eccellenza»


