Domenica 9 ottobre (ore 15) la squadra guidata da mister Gutili affronta il club avenzino, fanalino di coda del girone A di Eccellenza
di Roberto Grazzini
Prima di addentrarci nei meandri tecnici della delicata trasferta del Ponte alle pendici delle Apuane, una piccola nota grammaticale ad uso e consumo di addetti ai lavori e non . Quando vi recate da quelle parti , per motivi calcistici non usate l’articolo maschile prima di pronunciare ..San Marco Avenza, errore che (anche chi scrive adesso) facciamo spesso. E’ la San Marco Avenza , vi risponderà stizzita la sanguigna gente massese-carrarina, molto suscettibile sulla questione, pure a causa del momento difficile che sta vivendo il club avenzino fanalino di coda del girone A di Eccellenza. Il ruolino di marcia parla chiaro.
Quattro partite giocate ed altrettante sconfitte per la franchigia di rosso e blu bardata, inchiodata a zero punti in fondo alla classifica . La società di via Covetta in settimana è corso ai ripari comunicando il divorzio da mister Luca Lazzarini, tecnico emergente chiamato in estate a sostituire mister Della Bona che non è riuscito a dare un’impronta ad una squadra, apparsa in tale avvio disastroso priva di quel carattere e di quella personalità che da sempre contraddistingue la sanguigna e pugnace formazione del’Alta Toscana. Con Lazzini se ne va pure il il vice Stefano Maffei. E così in queste ultime ore dopo vari e convulsi colloqui, alla fine l’Usd San Marco Avenza ha deciso di optare per una soluzione interna, affidando ad Andrea Quattrini, già in forza nel ruolo di preparatore atletico ed in possesso della qualifica di allenatore Uefa B, la conduzione della squadra con il supporto di Luca Laghi, ex capitano e leggendaria bandiera del club in campo, attualmente inserito nei quadri tecnici del sodalizio avenzino a livello giovanile.
Dunque il Ponte si troverà di fronte un aversario con l’acqua alla gola che vorrà mostrare tutto il proprio valore al nuovo staff tecnico ed ai passionali sportivi del posto. Ragion per cui la compagine di mister Gutili, reduce da tre risultati utili di fila, dovrà innanzitutto tenere botta sotto il profilo agonistico e di conseguenza cercare di far valere le proprie qualità tecniche, atteggiamento che del resto ha tenuto (e bene finora) . Le ultime dalla sede biancorossa danno il gruppo motivato e compatto. L’unico dubbio riguarda l’impiego dell’acciaccato esterno Martinelli, comunque convocato. Calma e sangue freddo.


