Ai nostri microfoni il mister del Ponte: «Lampo e River Pieve favorite, ma ci siamo anche noi». «Raffi, Ceceri e Nardi? Il trio delle meraviglie!»
A tu per tu con Andrea Petroni, allenatore di un Ponte Buggianese che veleggia nelle zone alte della classifica dopo la convincente vittoria contro il Maliseti Seano.
Grande soddisfazione per aver ribaltato la gara non facile contro il Maliseti, ma dov’è stata la chiave di questa vittoria?
«Sicuramente c’è stata una bella reazione dopo il rigore subito a freddo che mentalmente ci aveva un po’ buttato giù. Nel secondo tempo siamo entrati in campo con un altro spirito, volevamo vincere per forza e il rigore ad inizio ripresa ci ha agevolato, anche se abbiamo legittimato la vittoria oltre che con le due reti nel finale anche con 3 legni clamorosi».
Dove ha visto la sua squadra più in difficoltà domenica?
«Dopo la sconfitta con la Lampo ho cercato di lavorare sull’aspetto mentale. Il rigore all’inizio non ci ha aiutato, ma ho detto ai giocatori di stare tranquilli e nell’intervallo ho insistito sul guardare avanti, non su quello che era accaduto. Ero consapevole che si potesse ribaltare il risultato e così è stato: nella ripresa infatti abbiamo ragionato di più e con meno frenesia siamo riusciti a ottenere il massimo».
Raffi anche a scartamento ridotto ha inciso sulla gara.
«Luca per noi è un giocatore importante, purtroppo si era fatto male contro il Prato 2000 e senza dire niente era rimasto in campo per tutti e 90 minuti. Al di la della sua qualità è un giocatore diverso da Nardi e Ceceri e infatti la sua assenza è stata pesantissima per il reparto offensivo; domenica appena entrato ha dimostrato di essere prezioso e propiziare il terzo gol di Ceceri».
Come giudica la prestazione di Nardi e Ceceri, una coppia gol che potremmo rivedere?
«Abbiamo tre attaccanti importanti: oltre a Raffi, abbiamo Ceceri che essendo un 1998 ha parecchi margini di miglioramento, soprattutto dopo un anno in cui è stato fermo mentre Nardi – data l’età – ha bisogno di un po’ di tempo per riprendersi dopo un infortunio di alcune settimane patito contro la Sestese, ma la rete di domenica, arrivata su rigore, saprà ritemprarlo in settimana».
Il punto su questo inizio di campionato del Ponte e del girone di Promozione.
«Per quanto riguarda il campionato a parte la Larcianese che è quella che sta deludendo di più, la classifica sta prendendo forma. Il Prato 2000 ha sorpreso ma rimango convinto che River Pieve e Lampo siano le più forti, le più quadrate e che si possano giocare il primo posto. Magari la Lampo ha pagato l’inizio dovuto alle delusioni dell’anno scorso nel finale quando non riuscì a ottenere la promozione. Noi fino ad ora abbiamo perso contro squadre che avevano qualcosa in più di noi, anche se col Prato 2000 è stata una sconfitta immeritata ottenuta dopo essere stati in dieci per quasi tutto il secondo tempo. Abbiamo comunque affrontato queste squadre rimaneggiati con tanti pezzi fuori per infortunio, ma in definitiva i nostri punti contro squadre alla nostra portata sono arrivati».



