Le novità in vista di Prato-Pistoiese: l’ex Arezzo potrebbe tornare tra i convocati, in casa biancazzurra Mariotti non farà stravolgimenti
QUI PISTOIESE
Giacomarro deve fare i conti con la squalifica di Kharmoud, uno dei suoi fedelissimi, impiegabile sia da mezzala che da esterno. Il dubbio principale riguarda quindi l’assetto di centrocampo, dove sono sicuri del posto solamente Diodato e Greselin. Nell’allenamento del venerdì al Turchi si è rivisto, a sorpresa, Raian Maloku, schierato nella formazione “dei titolari”. Potrebbe dunque toccare a lui occupare una delle corsie di centrocampo, ma è apertissimo il ballottaggio con Dibenedetto. Quest’ultimo giocherebbe a sinistra, mentre con Maloku in campo sarebbe Diodato a spostarsi a sinistra. Dubbi anche negli altri slot di centrocampo: Caponi e Basanisi sono favoriti rispettivamente su Lauria e Grilli, ma il tecnico siciliano deciderà probabilmente solo a ridosso del match.
Poche incertezze invece nel reparto arretrato. Tra i pali Cecchini è intoccabile, così come Polvani e Bertolo in difesa. Al Turchi si è visto Mazzei al posto di Donida come terzo di destra, ma la sensazione è che a Prato toccherà nuovamente all’ex Fidelis Andria. Passando all’attacco, come di consueto si rinnova il ballottaggio che vede coinvolti tutti e quattro gli attaccanti over (Balleello escluso). In ottica anche del turno infrasettimanale di mercoledì, al Lungobisenzio potrebbe accomodarsi per la prima volta in panchina Claudio Sparacello, fino ad oggi sempre titolare in campionato. I favoriti per una maglia da titolare sono Cardella e Pinzauti, con Tascini nuovamente pronto a dire la propria da subentrato.
QUI PRATO
Alla luce anche della caotica settimana vissuta dal club laniero, pare difficile se non impossibile ipotizzare un undici titolare. Ciò che pare scontato è che Marco Mariotti non stravolgerà, almeno inizialmente, l’assetto tattico, puntando ancora sul 3-4-1-2. Ecco perchè è più che possibile rivedere anche al Lungobisenzio la difesa a tre con cui Ridolfi aveva iniziato la stagione. Una delle novità potrebbe essere però negli interpreti. In biancazzurro è arrivato Diego Galliani, centrale classe 2002 fresco di rescissione dall’Albenga in cui era stato allenato proprio da Mariotti. Non è quindi escluso che proprio lui possa giocare nel terzetto arretrato al posto di uno tra Giusti, Conson e Diana, titolari nelle ultime uscite.
In mediana, vista la mancanza di alternative, dovrebbero vedersi ancora Marino e Remedi, mentre qualche novità può arrivare dalle corsie laterali. Girgi e Limberti sono infatti insidiati da D’Amato e Perugi, che in questo primo mese e mezzo hanno trovato pochissimo spazio. Sulla trequarti ancora fiducia a Marigosu, mentre davanti sono in tre a giocarsi due maglie: Moreo e Romairone sono leggermente favoriti su Barbuti. Nel caso in cui Mariotti optasse per un centrocampo più folto e quindi per un 3-5-2, probabile l’inserimento di Rossi al posto di uno dei tre giocatori offensivi.




