Presso la F.I.G.C. di Pistoia è stata illustrata la settima edizione del concorso “Campione di Calciostudio” in memoria di Giovanni Giandonati
Nella giornata di Venerdì 8 Febbraio è stata presentata la VII^ edizione del concorso “Campione di Calciostudio”, presso la Delegazione Provinciale F.I.G.C di Pistoia. A farlo sono stati ovviamente gli ideatori del progetto Angelo Vaccaro e Roberto Antonelli, coadiuvati dal delegato provinciale C.O.N.I. Andrea Capecchi e dal presidente della F.I.G.C di Pistoia Roberto d’Ambrosio. Il concorso ha come obiettivo principale quello di premiare, attraverso un simbolico premio in denaro di qualche centinaio di euro, i ragazzi e le ragazze, di età compresa tra i 14 e i 17 anni, che si sono distinti sia in ambito calcistico che scolastico.
Vaccaro ha parlato della volontà di voler allargare sempre di più il progetto, anche al di fuori della provincia pistoiese: «Quando abbiamo iniziato nel 2015 era complicato riuscire a trovare le informazioni soprattutto sull’andamento scolastico dei ragazzi, in quanto segreto per una questione di privacy. Oggi invece, dopo esserci fatti conoscere ed aver ampliato sempre di più il nostro progetto abbiamo la possibilità di estendere il concorso per tutti i ragazzi e ragazze pistoiesi che frequentano anche scuole fuori provincia». Il progetto, ovviamente, per risultare credibile ha bisogno di sponsor che investano sul futuro dei ragazzi più meritevoli. Vaccaro continua: «Nel 2024 abbiamo raccolto più di 2000 euro da poter dividere tra i ragazzi che più hanno meritato il premio. Quest’anno con il patrocinio del comune, e forse anche quello del C.O.N.I, il premio potrà essere ancora maggiore. Questo concorso vuole far passare il messaggio che la scuola non è solo studio, ma anche crescita e convivialità, così come il calcio non è solo segnare e vincere, ma è anche un ambito di condivisione e lealtà».
A prendere poi la parola è l’altro ideatore del progetto Roberto Antonelli che afferma: «Da quest’anno vogliamo cominciare a premiare anche i migliori giovani arbitri, che sono degli sportivi all’interno del mondo calcistico a tutti gli effetti». Continuando la presentazione Vaccaro riprende la parola spiegando come potranno essere segnalati i ragazzi più meritevoli: «I dirigenti e gli allenatori delle squadre giovanili per rendere noti quelli che secondo loro hanno le caratteristiche ideali per vincere, dovranno compilare una scheda raccontando il perché secondo loro quel ragazzo o ragazza meriti il premio». Vaccaro conclude rivolgendosi ai dirigenti e allenatori delle squadre giovanili presenti in sala: «Dovete capire che lo scopo di questo progetto non è premiare il giocatore più forte. Il nostro obiettivo, dal 2015 ad oggi, è sempre stato quello di valorizzare i ragazzi che, soprattutto in ambito calcistico, ma anche in quello scolastico, fanno dei valori come la lealtà, la condivisione e la coesione aspetti essenziali della loro quotidianità».



