Prossimo ospite al PalaCarrara, coach Dimitris Priftis suona l’allarme. «Campo ostico da sempre. Guai a concedere canestri facili»
Vigilia di campionato anche in casa della prossima avversaria dell’Estra Pistoia, la Reggio Emilia di Dimitris Priftis. Dopo un buon inizio sia in LBA che in Champions League, la Unahotels non vuole abbassare la concentrazione e verrà al PalaCarrara per proseguire nel migliore dei modi il proprio percorso. L’allenatore ellenico però non presta orecchio alle vicende e alle difficoltà che stanno condizionando i suoi prossimi avversari e chiama a raccolta i suoi giocatori affinché non sottovalutino l’impegno.
«Vincere a Pistoia è sempre un’impresa molto ardua – queste le sue parole pre-gara – Parliamo di un campo davvero caldo, con una tifoseria che li spinge sempre oltre i propri limiti. Per provare ad espugnare il PalaCarrara dovremo innanzitutto partire dalla nostra difesa: giocare una gara di grande concentrazione e compostezza. Ci si prospetta un match dove anche l’aspetto emotivo ed il controllo delle emozioni nei momenti cruciali, all’interno di un ambiente come quello, saranno una chiave».
Ma un occhio di riguardo coach Priftis lo dedica anche ai singoli elementi dell’Estra. E l’approccio alla partita, come detto in precedenza, dovrà essere improntato a limitare innanzitutto le qualità di coloro che sono i trascinatori tecnici della formazione toscana.
«Dal punto di vista tecnico non dovremo aprire troppo il ritmo del match e perdere palloni banali che li portino a segnare canestri facili. Sarà necessario svolgere un ottimo lavoro sui loro creatori di gioco, su tutti Christon, ma anche fare attenzione a tenere l’uno contro uno di atleti di grande aggressività come Rowan e Forrest, senza dimenticare l’ambivalenza di Silins, che sa colpire sia da fuori che in post-basso. Childs e Brajkovic li aiutano molto tra le linee e i due italiani Della Rosa e Saccaggi sono giocatori pericolosi perché scendono in campo con grande orgoglio ed energia»



