Calcio / Prima Categoria
Prima: Atletico, Tempio e CQS stanno ancora sgomitando per la salvezza

Il futuro delle tre pistoiesi è incerto, ma una cosa le accomuna: le ultime due gare in programma sono da vincere a tutti i costi
Siamo ormai alle battute finali del campionato di Prima Categoria toscana, ma mancano ancora diverse ufficialità. Aglianese e Quarrata sono le uniche due a lottare per l’alta classifica, mentre le altre tre cercano di non retrocedere. Se per il Tempio i playout rappresentano il miglior scenario possibile, così non è per il CQS, ancora in cerca di una salvezza diretta. Atletico: per prendersi il fattore campo serve uscire dalla crisi.
CQS: È TUTTO NELLE TUE MANI
La stagione del CQS, nonostante i numerosi alti e bassi, ha sempre avuto una costante: la classifica. Con Mangoni prima e Montuori poi, la situazione, bene o male, è rimasta quasi sempre la stessa. La squadra, pur essendosi rinforzata a dicembre, continua a faticare sotto il profilo realizzativo. Questo aspetto ha svalutato molto l’ottima fase difensiva, quasi mai chiamata a difendere corposi vantaggi, ma piuttosto pareggi strappati a fatica. Ci sono però anche delle buone notizie, due in particolare: la forbice e il calendario. L’attuale 13° posto non è certo l’ideale per fomentare le speranze dei tifosi, ma la distanza di sicurezza da chi sta sotto è notevole. Serricciolo e Tempio distano rispettivamente nove e dieci punti, il che facilita e non poco il lavoro del CQS. La grande sicurezza è che, anche nella peggiore delle ipotesi, i playout saranno disputati in casa e con due risultati su tre a disposizione. Se poi dovesse aumentare il distacco da chi a fine stagione chiuderà 14° non ci sarà nemmeno da porsi il problema, in quanto si attiverebbe la forbice e i playout sarebbero annullati.
Il secondo punto a favore riguarda le ultime due avversarie di Niccolai&co., ovvero lo stesso Serricciolo e l’Atletico Lucca. Fortuna vuole che entrambe siano direttamente partecipi alla lotta salvezza. Il Serricciolo, come spiegato poc’anzi, è addirittura terzultimo e a serio rischio retrocessione diretta. Diavoli Neri e Tempio sono a pochissimi punti di distanza e un ultimo posto non va escluso a priori, così come, per l’appunto, l’applicazione della forbice. I massesi hanno il secondo peggior attacco del campionato e hanno vinto una sola partita nelle ultime dieci, peraltro fuori casa. Batterli, considerando anche l’ottimo rendimento in trasferta del CQS, è fattibile e risolverebbe quasi del tutto la questione. Inutile dire che una sconfitta avrebbe l’effetto opposto: forbice sfumata e playout certi quasi al 100%. L’Atletico Lucca è invece più ostico, ma ci sarà il fattore campo ad aiutare. I rossoneri sono la quarta peggior squadra per rendimento esterno e vengono da ben tre sconfitte consecutive. Il loro campionato è inoltre privo di qualunque stimolo e, con grande probabilità, una volta arrivati all’ultima giornata saranno già salvi. Se così non dovesse essere ci sarà da aspettarsi una gara davvero tosta, ma un pareggio potrebbe anche bastare. Il CQS ha di fronte a sé due spareggi decisivi, ma non parte sfavorito. La salvezza è pienamente alla portata, ma non va presa sottogamba.
Salvezza diretta: 65%
Playout: 35%
Retrocessione diretta: 0%
TEMPIO: ARRIVARE A QUESTO PUNTO E CREDERCI È GIÀ UNA VITTORIA
La situazione in casa Tempio è chiara da inizio anno: poco budget, squadra giovane e speranze salvezza affidate ai miracoli di giocatori e allenatore. Miracoli che, a giudicare dall’ultimo mese e mezzo, sembrano quasi essersi realizzati. Vincere il derby col CQS sarebbe stata l’ennesima impresa di un gruppo ormai convinto di essere in missione, ma stavolta non ce l’hanno fatta. Il vantaggio iniziale ha quasi intimorito i ragazzi di mister Nencini, dando conferma di quanto manchi un po’ di esperienza a questa squadra. Va da sé che la forbice, in questo caso, è la paura più grande. Dopo una rimonta del genere sarebbe anche ingiusto negare a questo gruppo la possibilità di giocarsi il tutto per tutto in una gara secca, ma il calcio sa essere anche crudele a volte, e questa opportunità andrà guadagnata sul campo.
Proprio come per i cugini del CQS ecco però che arriva in soccorso il calendario. Nelle ultime due giornate gli avversari saranno due squadre sì irraggiungibili, ma anche avvicinabili. Montecarlo e Porcari sono molto vicini alla salvezza, ma ancora non sono certi di avercela fatta. I primi hanno fatto il colpaccio battendo 3 a 1 il Romagnano nel 28° turno, avvicinandosi di fatto all’obiettivo. La 9° posizione lascia intendere che sono ben altre le squadre a doversi preoccupare, ma la classifica è troppo corta per fare previsioni. Perdere significherebbe rischiare fino all’ultima giornata, e il Montecarlo sa di non poterselo permettere. È proprio per questo infatti che, per il Tempio, sarà dura portarsi via i tre punti. Il fattore campo è però di grande aiuto, in quanto a Chiazzano sono stati fatti ben 16 dei 21 punti totali. Fattore che, giocoforza, non ci sarà all’ultima giornata col Porcari. I bianconeri sono attualmente 12° e vantano un rassicurante +12 proprio sul Tempio 15°, il che significherebbe forbice e playout evitati. Arrivare ad avere una partita del genere all’ultimo turno aiuta perché lascia tutto aperto, ma la squadra di mister Nencini non è brava a far punti in trasferta, e qui è concesso solo il massimo risultato per sperare in qualcosa. Inoltre i lucchesi in casa sono alquanto performanti: nelle ultime cinque gare interne hanno perso una sola volta e dei 33 punti totali ben 20 sono arrivati davanti ai propri tifosi. Appare quindi chiaro quanto sia disperata la situazione per il Tempio, chiamato ancora una volta a compiere l’impresa. Per scacciare la forbice e guadagnarsi un posto ai playout -nel quale sicuramente non ci sarà il fattore campo- servono due vittorie. In caso arrivassero sarebbe veramente inverosimile una retrocessione diretta. In caso contrario sarà Seconda Categoria.
Salvezza diretta: 0%
Playout: 25%
Retrocessione diretta: 75%
ATLETICO CASINI SPEDALINO: DA POSSIBILE SORPRESA A FLOP IL PASSO È BREVE
Di solito chi vanta il terzo miglior marcatore e il 7° miglior record esterno del campionato lotta per i playoff, o quantomeno occupa una posizione relativamente tranquilla in classifica. Non è però il caso dell’Atletico Spedalino, addirittura terzultimo e in piena crisi da qualche settimana a questa parte. La truppa di mister Pacini aveva trovato la quadra in vista del rush finale, ma poi qualcosa sembra essersi inceppato. Impressionante il numero di sconfitte nelle ultime otto partite: addirittura sette, di cui due subendo tre o più gol. È abbastanza ovvio dunque come il problema di questa squadra sia la fase difensiva, evidentemente non abbastanza solida in questo periodo dell’anno. Anche l’attacco però, eccezion fatta per pochi elementi, non regala grandissime prestazioni e pecca di finalizzazione. Vero anche che spesso ci si è messa di mezzo la sfortuna, ma non può essere l’unica spiegazione.
Adesso il Casini deve riconquistarsi tutto, e non ha tempo per fare calcoli. La salvezza diretta è ormai un’utopia vera e propria: il Prato Social Club dista cinque lunghezze, ma di fatto sono sei a causa della differenza reti negativa, e pressoché irrecuperabile. A quota 33 c’è anche la Gallianese, peraltro ultima avversaria dell’anno, ma l’unico obbiettivo alla portata sembra essere il 12°/13° posto, valevole per il fattore campo nei playout. Sì perché in queste settimane Sagginale e Maliseti Seano hanno recuperato moltissimi punti e adesso si trovano sopra in classifica. La buona notizia è che il Rifredi è già retrocesso e di forbice non se ne parla, in quanto i punti di distacco non sono sufficienti per applicarla. Il problema è che nelle ultime due gare andrebbero fatti sei punti, ma gli avversari sono ostici. L’Aglianese è quinta e deve vincere per restare nella zona playoff, mentre la Gallianese deve blindare la salvezza diretta. Una squadra in saluta potrebbe giocarsela tranquillamente con entrambe, ma ad ora l’Atletico parte nettamente sfavorito.
Salvezza diretta: 1%
Playout: 99%
Retrocessione diretta: 0%
