Prima Categoria, cosa dobbiamo aspettarci dal Quarrata?

Dopo la cocente delusione dello scorso anno il Quarrata è pronto a ripartire: tanti nuovi acquisti e staff rivoluzionato

Partire con l’ambizione di vincere e finire col mancare l’accesso ai playoff è un boccone amaro per chi mastica calcio. Il Quarrata è stato solo l’ultimo esempio di quanto il calcio possa essere imprevedibile e beffardo. Per ripartire dopo una delusione del genere è spesso necessario attuare dei cambiamenti, e così è stato fatto. Il nuovo direttore sportivo Elio Menna, negli ultimi cinque anni al Casal Fattoria 2001, ci racconta in anteprima le sue sensazioni in merito all’annata che verrà.

NUOVA SQUADRA, VECCHIE AMBIZIONI?

«Vogliamo sicuramente fare meglio dell’anno scorso, soprattutto dal punto di vista dell’entusiasmo. Il finale della passata stagione ha lasciato grande amarezza e io sono arrivato qui per cercare di dare una scossa all’ambiente. I gironi? Per noi uno vale l’altro. Siamo contenti di essere finiti nella parte delle pratesi perché da un punto di vista logistico è meno impegnativo, ma dal lato sportivo non ci fa molta differenza. Ho grande fiducia in Andrea (Diodato, nuovo allenatore ndr.) e sono sicuro che possa portarci a grandi risultati. In passato l’ho avuto anche come calciatore e so di cosa è capace. Ha vinto molto ed è perfetto per la categoria, in più l’anno scorso a Jolo ha fatto molto bene e speriamo che riesca a replicarsi qui da noi »

DA CHI DEVE RIPARTIRE IL QUARRATA?

«Il gruppo dovrà essere il nostro motore di spinta. Abbiamo cambiato sette/otto giocatori perché avevamo bisogno di qualche volto nuovo, ma il nucleo della squadra è rimasto intatto. Chi è arrivato è stato selezionato sia per le doti atletiche che per quelle comportamentali: vogliamo far in modo che i nuovi acquisti si ambientino in fretta. Conoscevo già molti dei ragazzi che abbiamo preso e posso garantire che sanno come affrontare questa categoria. Ripeto: dobbiamo ripartire con entusiasmo. Siamo sicuri di aver inserito le pedine giuste e ora non resta che aspettare. Qualche nome da tenere d’occhio? Nessuno perché mi aspetto una grande stagione da parte di tutti. Vogliamo uscire dal campo avendo dato il 110% tutte le volte. Sicuramente non vinceremo sempre, ma dovremo provare a farlo in ogni partita. Per quanto riguarda il mercato ad ora lo consideriamo chiuso: in rosa abbiamo 22 elementi e, salvo opportunità dell’ultimo minuto, siamo completi».

Gabriele Cecchi
Gabriele Cecchi
Nato nel 2001, laureato in Scienze della Comunicazione. Da sempre grande appassionato di sport e scrittura. Una domenica senza calcio non merita di essere vissuta.

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