Con la 30ª giornata è calato il sipario sul campionato di Prima Categoria toscana. Vediamo quali sono stati i verdetti finali
Delle cinque pistoiesi solamente una avrà bisogno di ricorrere alla post-season, ma avrebbe sicuramente preferito non farlo. Tante le delusioni, soprattutto in alta classifica, e al momento una sola retrocessa.
CQS: SEI SALVO
Mister Montuori era stato chiamato a stagione in corso per centrare la salvezza diretta, e così è stato. Il CQS, grazie al rocambolesco 3 a 3 con l’Atletico Lucca, mantiene la categoria ed evita i playout grazie alla forbice col Serricciolo. La vittoria con lo stesso Serricciolo, arrivata allo scadere e nella 29° giornata, ha facilitato il lavoro, e non poco. Adesso è ora di riposarsi e di festeggiare.
UNIONE TEMPIO CHIAZZANO: BALZO ALL’INDIETRO
Alla fine il Tempio non ce l’ha fatta. Col Porcari c’era bisogno di un’impresa, e invece è stata una disfatta. Vale la pena dire che anche in caso di tre punti tutto sarebbe stato inutile, in quanto il Serricciolo ha sconfitto il Corsagna e avrebbe dunque chiuso davanti ai pistoiesi in ogni caso. La squadra di mister Nencini è quindi retrocessa ufficialmente nel campionato di Seconda Categoria. La 15° posizione, solitamente valida almeno per i playout, è infatti vanificata dalla forbice. I troppi punti di distanza da CQS e Porcari hanno impedito al Tempio di giocarsi il tutto per tutto in gara secca.
ATLETICO CASINI SPEDALINO: CI VEDIAMO IL 27 APRILE
L’unica squadra con ancora qualcosa in ballo è proprio l’Atletico Spedalino, atteso da un tostissimo playout contro il Sagginale. Anche in questo caso l’ultima giornata è stata fatale: goleada subita dalla Gallianese e scivolone al 14° posto. I ragazzi di mister Pacini non avrebbero comunque centrato la salvezza, poiché il Maliseti Seano ha strapazzato il Prato Social Club, ma perdere in quel modo è un brutto segnale in vista dei playout. Una vittoria avrebbe perlomeno difeso il fattore campo, adesso nelle mani dei fiorentini. Per mantenere la Prima Categoria ci sarà da vincere la gara secca, altrimenti sarà retrocessione.
AGLIANESE: NIENTE PLAYOFF
Nel momento forse più delicato dell’anno i neroverdi falliscono l’appuntamento col destino, e soprattutto coi playoff. Col misero Rifredi l’unico risultato possibile era la vittoria, per giunta da centrare facendo più reti possibili, e invece è arrivata una brutta prestazione e una sconfitta per 1 a 0. L’Aglianese fallisce così l’aggancio alle zone alte della classifica e resta con l’amaro in bocca. Fatale, oltre che questo scivolone col Rifredi, anche la sconfitta nel derby con l’Atletico.
QUARRATA: IL QUINTO POSTO NON BASTA
La stagione del Quarrata era partita benissimo, ma si chiude nel peggiore dei modi. La sconfitta con lo Jolo non solo relega i mobilieri al quinto posto, ma di fatto li sbatte fuori dalla corsa playoff ancor prima di poterli giocare. La squadra di mister Diodato è infatti l’ennesima di questa stagione a finire sotto la scure della “forbice“. Il taglio, profondo ben dodici punti, è stato operato dalla Folgor Calenzano, già sicura della finale playoff ed in attesa dell’avversario. Il rammarico più grande è aver fallito le grandi occasioni avute nello scontro diretto contro i pratesi. Una vittoria avrebbe infatti regalato il 3° posto proprio al Quarrata, rimandando di fatto ogni giudizio, come minimo, ai primi di maggio.



