Prima categoria, il Cqs pianifica la ripartenza

Mantenere la categoria sembra un obbiettivo alla portata per il Cqs. Basterà una salvezza tranquilla o è lecito aspettarsi qualcosa di più?

Salvarsi non è mai facile nel mondo del calcio, in nessuna delle categorie esistenti. La lotta per non retrocedere coinvolge spesso compagini più attrezzate e con ben altri obbiettivi, col rischio di sbilanciare nettamente i favori dei pronostici. Il CQS l’anno scorso ha mantenuto la prima categoria e quest’anno vuole ripetersi. Gianni Niccolai, direttore sportivo del club, è intervenuto ai nostri microfoni per fare il punto della situazione in casa giallo rosso-verde.

GRANDI AMBIZIONI O PIEDI PER TERRA?

«Posso dirti che crediamo fermamente di fare qualcosa di meglio dell’anno scorso, ma il nostro obiettivo resta la salvezza. Prima la raggiungiamo e meglio è. Se le cose dovessero andare bene ci piacerebbe agganciarci alla zona playoff, ma finché non saremo salvi dovremo guardare domenica per domenica. Sono soddisfatto del girone, era quello che preferivamo. A livello di organizzazione e di campi di gioco ci è piaciuto molto. Certo, alcune trasferte sono più impegnative, ma il livello è sicuramente più abbordabile rispetto al girone fiorentino. Due parole sul nuovo allenatore? L’anno scorso con Borrelli ci siamo trovati bene, ma sentivamo il bisogno di cambiare qualcosa. Il nuovo mister è Andrea Mangoni e l’abbiamo scelto per la sua esperienza, sia da giocatore che da dirigente, a livello professionistico. Inoltre, avendo allenato tanti anni a Quarrata e Porcari, conosce molto bene la zona e la categoria. Ci aspettiamo tanto da lui, sia a livello tattico che umano».

TANTE CONFERME E ANCHE ALCUNI VOLTI NUOVI IN CASA CQS

«In questo momento la rosa è composta da 22 elementi, inclusi i due portieri e mi sento di dirti che siamo coperti in ogni ruolo. Abbiamo fatto molte valutazioni prima di acquistare i giocatori, e spero di poter confermare tutti i ragazzi presenti fino alla fine dell’anno. Non abbiamo in mente né ulteriori acquisti né ulteriori cessioni, salvo imprevisti dell’ultimo minuto ovviamente. Abbiamo mantenuto il blocco squadra dell’anno scorso perché ci sembrava la cosa più giusta da fare, anche in ottica di inserimento dei quattro/cinque nuovi acquisti. Mi aspetto una grande stagione da parte di Bacci, sia per le qualità che ha sia per il suo passato. Ha dimostrato tanto e confidiamo in una sua conferma in questa stagione. Per quanto riguarda la vecchia guardia posso dirti che ho la fortuna di avere a disposizione ragazzi seri e disponibili. Giocatori come Cerretini e Bugelli non li scopriamo certo adesso, sono due dei nostri leader e siamo sicuri che ci daranno una grande mano durante l’anno».

Gabriele Cecchi
Gabriele Cecchi
Nato nel 2001, laureato in Scienze della Comunicazione. Da sempre grande appassionato di sport e scrittura. Una domenica senza calcio non merita di essere vissuta.

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