Meridien Larciano e Amici Miei sono in vetta nei rispettivi gironi di Prima Categoria e non hanno intenzione di smettere di sognare
Cosa hanno in comune Agliana e Larciano? Apparentemente niente, a parte il fatto che entrambe sono comuni di Pistoia. In realtà, le squadre delle città appena nominate sono leader dei rispettivi gironi di Prima Categoria Toscana. Meridien Larciano nel Girone A e Amici Miei nel Girone B – seppur in coabitazione con la Gallianese – guardano tutte le altre formazioni dall’alto.
La Meridien è una delle più belle realtà di tutto il campionato; ha una società forte alle spalle e giocatori adatti alla categoria che ogni domenica danno sempre il massimo. E i risultati si vedono. 9 vittorie, miglior rendimento interno ed esterno, 31 gol realizzati e 10 subiti in 14 giornate.
Domenica scorsa è arrivato l’incredibile trionfo per 9-0 contro l’Orentano, risultato più largo di tutta la stagione, in una situazione che ha rasentato i limiti del surreale. L’Orentano si è infatti presentato allo Stadio Castelmartini quindici minuti prima del fischio d’inizio con soli undici giocatori a disposizione. La società sta fallendo e qualche giorno fa il presidente della formazione pisana ha dichiarato che se entro venerdì (20 dicembre, ndr) non arriverà un aiuto concreto l’Orentano si ritirerà dal campionato. Ovviamente un’esclusione dal campionato ridimensionerebbe la graduatoria e ci sarebbe da capire come verrebbero distribuiti i posti per i playout.
In casa Amici Miei la situazione è più che rosea e vale la pena snocciolare qualche numero per capire come stanno veramente i ragazzi di Matteoni. 32 punti, zero sconfitte in campionato, 5 vittorie su 7 match esterni, solo 5 gol subiti in 14 partite. Il club nero-arancio sta facendo le cose veramente in grande e dopo diversi piazzamenti ai playoff ottenuti gli anni scorsi l’obiettivo è migliorarsi ancora. Ovvero puntare alla Promozione, anche se lo staff non parla di passaggio di categoria.
Il fatto che i nero-arancio abbiano fatto più punti in trasferta che in casa dà un’altra dimostrazione del carattere del gruppo. La rosa è composta da elementi giovani (Nigro, Bellini) e giocatori più esperti (Rinaldini e Storani su tutti) che si sono trovati alla perfezione e stanno costruendo un sogno. Un sogno dal quale nessuno vuole svegliarsi.



