Diamo un’occhiata alla classifica delle compagini di Prima Categoria: Amici Miei vicini alla promozione, nei bassifondi rischia il Candeglia
L’emergenza legata al coronavirus ha costretto la Lega Nazionale Dilettanti a interrompere tutti i campionati dalla Serie D alla Terza Categoria, oltre alle squadre giovanili e alle attività di base.
È quindi una buona occasione per fare il punto della situazione per quanto riguarda la Prima Categoria, quando mancano sei match al termine della stagione regolare.
GIRONE A
Partiamo, e non solo per ordine di classifica, dalla Meridien Larciano, vera rivelazione del campionato e attualmente seconda forza del girone A. I bianconeri hanno raccolto finora 49 punti di cui ben 26 in trasferta, a conferma della grande forza dell’organico guidato da Panati. Il piazzamento ai playoff è quasi matematico, mentre più difficile è la promozione diretta. La vetta del girone infatti dista quattro punti ed è occupata dal Capezzano, con cui la Meridien è anche in svantaggio negli scontri diretti. In caso di arrivo al secondo posto i bianconeri se la vedrebbero ai playoff con la quinta classificata: al momento il Monsummano.
Proprio il Monsummano sta vivendo una seconda parte di stagione molto difficile, con due sole vittorie nel 2020 a fronte di nove partite disputate. La promozione diretta è ormai irraggiungibile (40 punti contro i 53 del Capezzano) ma i ragazzi di Tarabusi dovranno guardarsi le spalle anche dal Forte dei Marmi, momentaneamente sesto con quattro lunghezze di ritardo. Considerate le ambizioni che la società nutriva ad inizio anno, non centrare il post season sarebbe catastrofico, ma la squadra è ormai da settimane in confusione e qualsiasi scenario potrebbe quindi concretizzarsi.
Diversa la situazione che riguarda il Candeglia, pienamente coinvolto nella lotta per evitare i playout. Dopo quattro vittorie nelle prime sei sfide dell’anno, i giallorossi avevano rialzato la testa ma le ultime due sconfitte con Ponte a Moriano e Capezzano hanno fatto precipitare la squadra al 12esimo posto, con un punto di ritardo dal Molazzana. Nelle restanti giornate gli uomini di Borrelli avranno due scontri diretti fondamentali contro Porcari e Corsanico, assolutamente da non sbagliare se si vuole evitare l’incubo playout.
GIRONE B
Non vive un momento felice il Tempio Chiazzano, reduce da due stop di fila nei derby con Casalguidi e Amici Miei che hanno messo a rischio il posto playoff. I rossoblu, partiti con ambizioni di alta classifica, sono quinti con 39 punti, uno in più dello Jolo che però ha una gara in meno ed è quindi potenzialmente sopra al Tempio. I ragazzi di Montuori, attesi dalla trasferta a Galliano e dal match interno contro il San Piero a Sieve, dovranno registrare la difesa, che ha subito 8 gol nelle ultime cinque partite.
Ben più positiva la situazione degli Amici Miei, al comando della classifica con sette punti di vantaggio sulla Gallianese. I nero arancio hanno perso solo una volta in tutto il campionato e sono proiettati al primo passaggio in Promozione della loro breve storia. L’unico intoppo nel calendario, che riserva quattro match sui sei rimanenti al “Barontini”, potrebbe essere la trasferta di San Piero a Sieve, ma gli uomini di Matteoni hanno un grande vantaggio e dovranno custodirlo gelosamente.
Bicchiere mezzo pieno per il Casalguidi, momentaneamente quarto con 44 punti. I gialloblu guidati da Gambadori erano partiti senza grandi ambizioni ma grazie a una difesa solida e a un ottimo rendimento casalingo ora possono sognare i playoff. Da qui al termine il calendario riserva solo sfide con compagini che stanno sotto in classifica ma alcuni impegni non saranno da sottovalutare, su tutti la sfida con lo Jolo e la trasferta a Novoli, vere cartine al tornasole per capire dove può arrivare questo Casalguidi.



