Vediamo nel dettaglio come si stanno disimpegnando le compagini pistoiesi di Prima Categoria: tra alti e bassi nessuno sfigura
È ancora presto per definire chiuse le sfide promozione e salvezza, altrettanto lo è per trarre bilanci parziali o addirittura definitivi. Essendo giunti però all’undicesima giornata è giusto analizzare i momenti di forma delle varie formazioni di Prima Categoria, provando a sbilanciarsi considerando anche l’immediato futuro.
Nel Girone A due squadre su tre hanno vissuto un primo terzo di stagione eccellente, anche se con qualche differenza. C’è il Monsummano, leader del campionato e unica compagine ancora imbattuta insieme al Marginone, che ha già segnato 25 gol (secondo miglior attacco), per altro distribuiti in modo molto omogeneo. Ferrara ne ha fatti 8, Tafi 6, gli esperti Lacheheb e Pagano rispettivamente 5 e 3. Insomma, il reparto offensivo gira a meraviglia ma anche quello difensivo funziona bene, visti le sole 6 reti subite (terza miglior difesa).
E poi c’è la Meridien Larciano, formazione neopromossa, che finora ha stupito tutti. Gli uomini di Riccardo Panati si trovano al quinto posto ed hanno perso una sola gara, la prima stagionale contro il Capezzano, ben figurando in tutte le altre sfide. I bianconeri fanno hanno trasformato lo stadio di Castelmartini in un fortino, subendo un solo gol nei match casalinghi, e hanno trovato in Pietro Citera (ex Montecatini e Fucecchio) il leader offensivo ideale.
Situazione meno felice per il Candeglia, alle prese con una pericolosa crisi di risultati casalinghi. Finora i giallorossi hanno raccolto solo 1 punto nelle partite interne, risultando ovviamente la peggior squadra del girone. Discorso opposto per le trasferte, dove i ragazzi di Borrelli sono ancora imbattuti e danno spesso il meglio di loro. Servirà invertire velocemente il trend poiché la zona rossa dei playout dista solamente due lunghezze.
Nel Girone B il discorso è quasi simile, se non che tutte le tre formazioni pistoiesi si stanno disimpegnando egregiamente, trovandosi in zona playoff. Partiamo dalle conferme, ovvero il Tempio Chiazzano, momentaneamente quarto in classifica. I rossoblu, reduci da un’amara retrocessione dalla Promozione, partivano con i favori del pronostico e finora hanno confermato le attese, perdendo una sola sfida (a Novoli) . La problematica principale dei ragazzi di Montuori è stata la mancata finalizzazione delle molte occasioni costruite, nonostante questo il Tempio ha comunque il secondo miglior attacco del girone, guidato da Massaro.
Non sorprende la posizione degli Amici Miei, secondi con un punto di ritardo rispetto alla capolista Gallianese, storicamente abituati a campionati di alto livello. I nero arancio sono ancora imbattuti in campionato e con solamente due gol subiti sono per distacco la miglior difesa del girone. A questo aspetto mister Matteoni ha saputo abbinare un attacco che pian piano ha trovato la giusta quadra, trascinato da Rinaldini e Canessa, autori di 8 reti complessive.
Altrettanto coriacea si è dimostrata la difesa del Casalguidi, soprattutto nelle gare disputate al “Barni”, dove i gialloblu hanno subito un solo gol e hanno vinto cinque gare su sei. I ragazzi di Gambadori hanno segnato poco, 12 gol in undici giornate, ma quando è successo sono arrivati punti pesanti, come dimostrano le quattro vittorie arrivate per 1-0. Per confermarsi al terzo posto in classifica servirà migliorare il rendimento esterno, dati i soli 5 punti raccolti in cinque trasferte.



