Il Pescia supera 4-2 il Candeglia ed è molto vicino alla salvezza. Rammarico giallorosso per i troppi errori difensivi
Era un derby importante per entrambe le squadre e lo spettacolo non è mancato al “Brizzi” di Margine Coperta. Candeglia e Pescia si sono date battaglia e ad uscirne vincitori sono stati gli ospiti rossoneri, che avevano decisamente più bisogno di fare risultato rispetto ai ragazzi di Borrelli. Il Pescia ha vinto per 2-4 giocando una gara intelligente, chiudendo bene gli spazi in difesa e colpendo in contropiede una disattenta difesa giallorossa. Con questi tre punti i pesciatini superano in classifica proprio il Candeglia, mettendo una seria ipoteca sulla salvezza. Basterà infatti un punto contro il Capanne all’ultimo turno per la matematica permanenza in Prima Categoria. I giallorossi restano invece a 31 punti e non dovranno perdere col Capanne la prossima giornata per evitare pericoli maggiori.
LA CRONACA
Il Pescia parte forte e dopo due minuti va al tiro con Fiumicino: Cecchi è bravo a mettere in angolo tuffandosi alla sua destra. Passato il brivido iniziale le due squadre iniziano a studiarsi, anche se contrasti e intensità non mancano. Il Candeglia prova a farsi vivo con un paio di tiri da fuori e su uno di questi si porta in vantaggio al 24′. Benedetto scappa sulla destra e mette la palla fuori per Agostiniani, il cui destro leggermente deviato beffa il portiere rossonero. La risposta del Pescia è veemente e dopo 120 secondi ecco il gol del pari. Sisma è bravissimo a controllare in un fazzoletto e a girarsi al limite, battendo Cecchi col mancino. Passano altri tre minuti e il Pescia ribalta addirittura il match. Il merito è di Pagni, che da distanza ravvicinata devia in rete un traversone sporco proveniente dalla fascia destra.
I giallorossi non ci stanno e al 33′ sfiorano il pari con Benedetto, che ruba palla al limite e calcia col destro, ma Morini si supera e mette in angolo con un guizzo prodigioso. Tra le file del Candeglia il più pericoloso è ancora Agostiniani, che al 35′ scheggia l’incrocio dei pali con un gran tiro da fuori. A un minuto dall’intervallo i padroni di casa trovano il pari. Discesa di Mazzei sulla sinistra e suggerimento del numero tre per Gerti Bibaj, che supera un difensore con un contrasto e con un sinistro chirurgico fa 2-2. La prima occasione della ripresa è firmata Pagni, che con un gran destro di controbalzo spaventa Cecchi, bravo a mettere in angolo. Sul seguente corner Fiumicino salta più in alto di tutti, ma non inquadra lo specchio della porta. Tre minuti più tardi Mazzei va a centimetri dal gol con un fendente mancino che esce di pochissimo, a causa anche di una deviazione di un difensore rossonero.
Sul calcio d’angolo che ne consegue Ricciarelli svetta ma non riesce a centrare la porta. Al 16′ il Pescia trova un po’ a sorpresa il gol del vantaggio. Sugli sviluppi di un corner Panconesi si trova la palla a due passi dalla linea e la spinge dentro in qualche modo, anche se in sospetto fuorigioco: per l’arbitro è tutto buono e quindi 2-3 Pescia. Al 28′ un bello scambio tra i gemelli Bibaj libera Pagnini in area, recuperato da dietro da Tocchini. Per il direttore di gara il contatto è regolare ma resta qualche dubbio. Nei minuti seguenti il Candeglia tenta di pareggiare, giocandosi anche le carte Nesi e Roggi, ma al 42′ arriva il quarto centro del Pescia che taglia le gambe ai giallorossi. Grande azione di D’Amaddio sulla sinistra che sfonda in qualche modo, il suo cross basso è un cioccolatino per Biagi che da pochi passi spedisce in rete. Subito il quarto gol il Candeglia non riesce a reagire e al triplice fischio è il Pescia a festeggiare.
IL TABELLINO DI CANDEGLIA-PESCIA 2-4
CANDEGLIA (4-3-3): Cecchi; Ricciarelli (dal 38′ st Roggi), Cola, Mazzucco, Mazzei; Benedetto, Agostiniani, Chafiq (dal 26′ st Nesi); Pagnini, Gersi Bibaj, Gerti Bibaj. A disposizione: Corsini, Capecchi. Allenatore: Borrelli.
PESCIA (4-3-3): Morini; Puccini, Panconesi, Petretti, Tocchini (dal 47′ st Calvani); Biagi, Tardiola, Sisma; Pagni (dal 45′ st Mugnani), Towne (dal 25′ pt D’Amaddio), Fiumicino (dal 48′ st Lucherini). A disposizione: Romani, Lionetti, Dacunti, Salvadori. Allenatore: Michelotti.
ARBITRO: Costantini di Livorno.
RETI: Agostiniani al 24′ pt, Sisma al 26′ pt, Pagni al 29′ pt, Gerti Bibaj al 44′ pt, Panconesi al 16′ st, Biagi al 42′ st
NOTE: Ammoniti Sisma, Puccini. Recupero 2′, 5′.


