Il Quarrata cade in casa per 0-1 contro i fiorentini, perdendo la posizione ai playoff di Prima guadagnata nelle scorse gare
Cosa può essere mancato? Il gioco non è stato remissivo né rinunciatario, con diverse fasi di spinta forte e costante. L’atteggiamento c’è stato, aggressività e zero voglia di arrendersi. Le palle gol non sono state poche, non sono bastate per scaraventare il pallone porta. Il voto al Quarrata non può che essere sufficiente, eppure la ventiquattresima giornata del girone C di Prima Categoria vede a fine partita esultare fragorosamente il Novoli per 0-1.
E’ il contropiede ben giostrato da parte di Matteo Bini ad inizio secondo tempo a condannare l’undici di mister Somigli, i quali tornano a perdere quota in classifica dopo le ultime settimane di sfrenata rincorsa. L’organizzazione degli ospiti, capaci di monetizzare uno dei pochi errori di giornata della compagine mobiliera e di non concedere spazio nel finale, ha prevalso su un Quarrata che col k.o. odierno esce dalla zona playoff e si ritrova a solo +4 da quella playout: tutto è ancora in discussione.
DIFFICILE AVANZARE
L’avvio di gara, benedetto da un filo di sole, è all’insegna di un calcio piacevole e dello spirito combattivo. Il Quarrata reclama dopo pochi minuti un possibile rigore, mentre gli ospiti si fanno vedere 2/3 volte dalle parti della porta difesa dai padroni di casa. Il Novoli, aldilà del decimo posto in classifica, è tra le migliori squadre del girone C per gol fatti e subiti, non intende certo nasconderlo. Movimento di palla costantemente insidioso e diverse possibilità costruite da punizione o corner, infatti è proprio sugli sviluppi che gli arancioblu di Firenze hanno l’occasione più importante con la conclusione da fuori area di Torrigiani. Per vedere i giallorossi provare a fare gol bisogna attendere il quarto d’ora di gioco, Citera però si perde nelle finte ai difensori e calcia troppo debolmente. Più tardi è il Quarrata a provare a sfruttare i cross lunghi, il primo finisce sulla testa di Fattori e viene murato in angolo, sul secondo la palla vaga in area ma non la tocca nessun attaccante.
Novoli e Quarrata si stanno affrontando a viso aperto, la sfera circola in giro per il campo che è un piacere. Per il momento, quando siamo oltre il 30’, è tutto bloccato in termini di gol e di dominio del possesso. Ciò non vuol dire che le due formazioni non ci stiano provando, non a caso già da tempo si vedono e si sentono le prime scaramucce verbali e atti di trash talking tra atleti avversari. Due tentativi deboli dal limite dell’area di marca quarratina provano a spezzare l’assenza di occasioni, il portiere ospite legge con anticipo la traiettoria e para. Più ci si avvicina all’intervallo e più diventa difficile avanzare, lo 0-0 sancito dal duplice fischio corrisponde perfettamente a ciò a cui il pubblico sta assistendo.
BINI MA NON BENISSIMO
Ci pensa Pannilunghi a far uscire i mobilieri dal torpore imposto dai rivali. Al 50’, dopo un’azione frenetica ma articolata, il numero 10 cerca di passare attraverso due uomini per entrare in area, è costretto a calciare in allungo ma da posizione assolutamente favorevole non colpisce altro che il portiere. Sempre più fisicità e intensità, nel frattempo i padroni di casa si mettono al lavoro per tenere con costanza la palla tra i propri piedi. I fiorentini si accorgono prontamente dell’offensiva di gruppo e per tutta risposta si riorganizzano e smettono di arretrare. Al minuto 62 però il Novoli si fa trovare leggermente sbilanciato e con due tocchi il Quarrata spalanca la via sulla fascia destra. Campana si inserisce con tempismo perfetto, arriva sul pallone prima della difesa ma per pochi centimetri la tocca fuori dallo specchio. E’ questa l’occasione più grande del pomeriggio e sarà fonte di enorme rimpianto. Poco più tardi è infatti Bini Matteo a ripartire in contropiede, la linea quarratina è impreparata e, dopo aver ubriacato di finte il marcatore, il numero 9 fulmina il portiere sul primo palo: nel momento migliore dei ragazzi di mister Somigli piove lo svantaggio improvviso, sono stati colti in fallo e pagano a caro prezzo la disattenzione.
Adesso i giallorossi sono obbligati a spingere come dannati, invece ci si mette di mezzo anche la sfortuna. E’ la traversa a dire di no al tiro potente di Campana, sarebbe stato pareggio immediato. La manovra del Quarrata si concentra soprattutto sulla fascia destra, i cambi volti all’attacco però non parrebbero abbastanza per passare aldilà della linea arancioblu in protezione del risultato. Altro brivido in contropiede, stavolta il tiro a girare di Vangeli va appena oltre l’incrocio dei pali. A cinque dal termine finalmente uno spiovente in area interessante ma sono ben quattro i calciatori del Quarrata a non muoversi ed a lasciare guardare il traversone spegnersi a fil di palo. La formazione di mister Alessio Sangiovanni non può che alzare una roccaforte e ripartire appena possibile con quella rapidità che ha fatto malissimo agli avversari. I fiorentini applicano il piano in modo esemplare ed arrivano ancora davanti all’estremo difensore, il quale salva egregiamente nei confronti di Enache. E’ l’ultimo momento chiave di un incontro che volge al termine. La sorte ha fornito l’episodio spacca-partita al Novoli, il quale poi ha saputo gestire bene la difesa del punteggio: è andata così. Questo Quarrata avrebbe meritato almeno un punto, ora dovrà smaltire bene la delusione e riprendere la propria corsa.
IL TABELLINO DI QUARRATA – LA NUOVA NOVOLI 0-1
OLIMPIA QUARRATA: Battagliero, Zoppi, Pratesi (73’ Menichini), Venturi, Felici, Fattori (66’ Di Biase), Campana, Paoli (59’ Capetta), Santini, Pannilunghi (77’ Michelozzi), Citera (66’ Corsini). A disposizione: Ciottoli, Bonechi, Cecchi, Fratoni, Menichini. Allenatore: Alessandro Somigli
LA NUOVA NOVOLI: Duradoni, Torrigiani, Bini A, De Vita (61’ Vangeli), Maddaloni, Trouche, Verdi, Castrogiovanni, Bini M, Lorenzetti (83’ Grigioni), Enache. A disposizione: Del Bimbo, Segoni, Arrighi, D’Alessandro, Rocco, Antogna, Ceesay. Allenatore: Alessio Sangiovanni
ARBITRO: Cinotti di Empoli
RETI: 65’ Bini M.


