Prima: un tiro-cross di Niccolai fa volare il Casalguidi. Novoli KO

Il Casalguidi, senza troppe sofferenze, batte i fiorentini (che hanno chiuso in nove) e vola in testa al Girone C a due partite dalla fine

Definire thriller il finale di stagione del Casalguidi è quasi una limitazione. A tre giornate dalla fine del Girone C di Prima Categoria infatti i gialloblù si sono trovati in testa appaiati ad altre due squadre, Jolo e Novoli, e per giunta con altre due compagini, Castello e Casale Fattoria, non distanti dal trio al comando. Una situazione quindi già di per sé delicata, che non ammetterebbe errori qualsiasi fossero gli avversari da incontrare in queste ultime tre partite. Peccato che, come nemmeno in un film dagli sviluppi scontati, due delle ultime tre avversarie siano proprio le due compagne al primo posto.

Fortuna però vuole che entrambi gli scontri diretti siano in casa, di fronte al più che mai caldo pubblico del “Barni” pronto a gridare “Abbiamo un sogno nel cuore: Casalguidi campione”. In questo clima la prima delle rivali a fare visita ai gialloblù è stata La Nuova Novoli, battuta 3-2 a Firenze lo scorso dicembre e quindi desiderosa di vendetta, oltreché del colpo critico per scappare. Una giornata che si prospettava ardua come un tappone dolomitico senza respiro ma che, tutto sommato, si è rivelata una frazione pianeggiante funestata solo da qualche alito di vento.

Le due squadre prima del fischio d’avvio

IL PRIMO TEMPO

INIZIO NOVOLI, MA POI È LEITMOTIV GIALLOBLÙ

I fiorentini, schierati col 3-4-3, provano a fare la partita nei primi minuti conquistandosi un paio di corner disinnescati senza patemi dai gialloblù. Il Casalguidi, col suo solito 4-3-3, pare di fronte ad una gara di sofferenza. Tuttavia, dopo nemmeno dieci minuti, gli ospiti calano e i padroni di casa iniziano ad aumentare i giri del motore. Da lì in poi sarà un leitmotiv degli uomini di Gambadori, i quali si fanno pericolosi soprattutto sulle fasce ed anche con le profonde rimesse laterali di Nencini.

Il portiere della Novoli, Arezzo, fa gli straordinari con due uscite determinanti nel secondo quarto d’ora. La prima ferma un affondo del Casalguidi sulla sinistra che poteva concludersi col classico passaggio arretrato a porta sguarnita. La seconda, quasi alla mezz’ora in punto, ferma Nania involato a rete e quasi provoca un rigore. A salvare Arezzo la scelta dell’unica frazione di secondo e dell’unico centimetro utili per deviare la sfera con la mano sinistra ed evitare quindi sia il fallo che lo scarto del numero 9 gialloblù.

IL VANTAGGIO DEL CASALGUIDI

La difesa a tre ospite comunque, priva già dopo dodici minuti del titolare a sinistra Filice per una brutta torsione del ginocchio destro su un ripiegamento, scricchiola e il gol del Casalguidi è nell’aria. Lo sfiora di nuovo, al 32’ e per millimetri, Niccolai su una punizione centrale a circa 20 metri dalla porta, con la palla che fa la barba all’incrocio alla destra di Arezzo. Sarà in un certo senso una prova per aggiustare la mira. Quattro minuti dopo, da una posizione più arretrata e decentrata, il numero 18 fa partire uno spiovente diretto ai saltatori gialloblù. Il traversone si rivela troppo alto per essere un cross, ma perfetto per diventare una conclusione. Arezzo infatti si concentra e sul traffico in area e, una volta che la palla l’oltrepassa, si tuffa invano e vede la rete gonfiarsi all’angolino alla sua sinistra. Casalguidi 1, Nuova Novoli 0.

Gli ospiti non riescono a reagire, mentre Gambadori e soci sfiorano il raddoppio nel recupero. Su un’altra punizione, simile a quella da cui è scaturito il vantaggio, Niccolai stavolta pesca la testa di Lucchesi che impatta a botta sicura. Arezzo tuttavia si conferma il migliore dei suoi e devia in corner con un intervento prodigioso. La prima frazione, tolta i primissimi minuti, ha avuto squilli solo di marca Casalguidi e si chiude come logica vuole con i gialloblù avanti e pure con qualche rimpianto per non aver raddoppiato.

IL SECONDO TEMPO

OSPITI IN NOVE IN APPENA 10 MINUTI

Il secondo tempo segue lo stesso canovaccio dei primi 45 minuti. La Novoli parte meglio ma produce solo una conclusione poco fuori area che viene deviata in angolo da un difensore gialloblù. Passa qualche minuto e il Casalguidi, con Ciaccio al posto di Lucchesi dopo cinque minuti, riprende campo e toglie spazio agli ospiti. Solo un guizzo mancato del neoentrato sul secondo palo a porta vuota e un altro intervento in uscita di Arezzo evitano il 2-0. La Novoli per il resto combina poco e nulla dalla parti di Niccolini e in dieci minuti, tra il 57’ e il 67’, si rovina la partita e forse anche le successive.

Su una discussione per una rimessa laterale Vignozzi, mediano arancioblù oggi in bianco, si lascia scappare una parola di troppo al signor Breschi di Prato e si vede sventolare il rosso. Gli ospiti rimangono sorpresi e chiedono lumi al direttore di gara, che rimane inamovibile e ufficializza l’inferiorità numerica. L’episodio genera nervosismo e dieci minuti dopo per i fiorentini piove sul bagnato. Maio, ammonito a fine primo tempo, protesta vivacemente per una punizione a favore non ricevuta e si becca come risposta il secondo giallo. La Novoli resta così in nove in poco tempo per due parole di troppo.

IL CASALGUIDI SPRECA IN ATTACCO…

Se già in 11 contro 11 il Casalguidi faticava poco ad amministrare i pericoli, con la doppia superiorità i rischi rasentano lo zero. C’è quindi tutto il tempo per trovare il colpo di grazia, il quale può giungere già all’81’. Ciaccio, spalle alla porta e con un avversario a contatto, finisce a terra in piena area di rigore e Breschi indica il dischetto. La panchina ospite non ci vede più e salta letteralmente per aria, col mister Sacconi che riceve il terzo cartellino rosso di giornata.

Appena l’allenatore esce dal rettangolo di gioco il direttore di gara segnala il via libera a Ciaccio, pronto dagli 11 metri. Il numero 10 però si fa ipnotizzare da Arezzo, che respinge la conclusione a mezza altezza alla propria sinistra. Ciaccio può comunque ribadire, tuttavia, in equilibrio precario, si coordina malissimo e spara alle stelle. Altri due minuti e Nania, in piena area, riceve un pallone dalla sinistra e spara in porta. Arezzo stavolta non può far nulla, ma il palo lo salva. Il raddoppio per i Casalguidi sembra una maledizione.

…MA GESTISCE IN DIFESA E SCATTA AL COMANDO

I più pessimisti in tribuna cominciano a temere un destino beffardo, intravedendo il più classico dei pareggi miracolosi subiti. Tuttavia la Novoli negli ultimi giri d’orologio ha a malapena la forza per ottenere un paio di corner sui quali non succede nulla se non due falli offensivi. Alla fine solo il risultato ancora aperto ha dato ansia. Il Casalguidi arpiona meritatamente i tre punti e s’invola al comando del Girone C da solo, visto il contemporaneo 0-0 dello Jolo nel derby esterno con la Galcianese.

Gambadori predica calma ai nostri microfoni: «Ancora non abbiamo fatto nulla». Certo, mancano due partite e gli scontri con Mezzana, in piena lotta playout, e soprattutto Jolo non fanno dormire sonni tranquilli. Tuttavia aver superato il primo scoglio di questo finale thriller ed essere da soli in testa a due curve dal traguardo non può che far sorridere. La fiscalità dell’arbitro ha un po’ spianato la strada, ma la supremazia era ben marcata anche in parità numerica. Con questa convinzione e organizzazione il Casalguidi può battere pure l’ansia.

IL TABELLINO DI CASALGUIDI – LA NUOVA NOVOLI 1-0

Casalguidi (4-3-3): Niccolini; Spadoni; Borselli, Nencini, Tesi; Venturi, Niccolai (dal 41’ st Bertocci), Ceccarelli (dal 44’ st Rinaldini); Nania (dal 45+4’ Begliomini), Paccagnini (dal 30’ st Martini), Lucchesi (dal 4’ st Ciaccio). All.: Gambadori.   

Novoli (3-4-3): Arezzo; Guerrini, Castrogiovanni, Filice (dal 13’ pt Brocchi); Collacchioni, Vignozzi, Giuntini (dal 30’ st Caldarari), Rocco; Paoletti, Maio, Enache (dal 14’ st Lorenzetti). All.: Sacconi.

Marcatore: Niccolai al 36’ pt.

Note: Ammoniti: Paccagnini al 38’, Maio al 45+1’, Lorenzetti al 27’ st, Paoletti al 32’ st. Espulsi: Vignozzi al 12’ st (rosso diretto per proteste), Maio al 22’ st (secondo giallo per proteste reiterate).

Arbitro: Sig. Breschi di Prato

Edoardo Gori
Edoardo Gori
Classe 1993, laureato nel 2018 in Scienze Politiche. Sviluppa la passione per lo sport in tenera età grazie alle discese fra i pali stretti di Tomba ed alle scalate sui monti italiani e francesi di Pantani. Nel mezzo, consapevole del cammino impervio che l'attende, inizia i suoi due grandi culti: l'Inter e la Ferrari. Ha due grandi sogni impossibili (o quasi): Leclerc campione del Mondo ed i Titans al Super Bowl.

RISPONDI

Inserisci il tuo commento
Il tuo nome

LE ULTIME

Leggi anche

Silvano Fedi ancora protagonista: successi e presenze in tutta Italia

Dalla campestre nazionale alle mezze maratone, fino alle ultradistanze: la Silvano Fedi si distingue con risultati di rilievo La...

Un turno di squalifica per Russo: rimangono sei i diffidati

L'ammonizione di Sant'Angelo costa cara a Russo, che salterà il match col Crema. Sono ancora tanti i giocatori...

Meno uno alla finale: il percorso di Terricciola e Chiesina Uzzanese

Ultimo atto di Coppa per il Chiesina dopo un percorso lungo e costellato da tanti risultati di prestigio....

Serie B, un quintetto “a tinte rossoblù” nella 33° giornata

La super prova di Bargnesi a Lumezzane e quella di Chinellato contro Treviglio sono state premiate dai fan...