Gli arancioblu segnano tre reti in 20′ e dominano il derby salvezza vincendo 4-1. Rossoblu sempre ultimi e nei guai
A seconda di come la si vede, è un trionfo o una catastrofe. La super-sfida salvezza di Montemurlo si conclude con un k.o. tecnico, ad infliggerlo è l’Atletico Spedalino ed a subirlo è il Cqs Tempio Chiazzano. L’undici di mister Ermini s’impone con un largo e pesantissimo 4-1, reso ancora più eclatante dalla differenza di tre reti osservabile già dopo 20’ di gioco. Lo Spedalino gode con gli splendidi gol di Chafiq e Vannucci, in mezzo è andato a segno anche Brunetti. Nella ripresa anche Carlesi si iscrive alla festa, mentre nel finale Rinaldi va in rete per tenere alto l’onore degli ospiti.
Nei due scontri stagionali tra queste due società il divario è stato lo stesso, tre reti a favore degli arancioblu sia all’andata che al ritorno. Si può disquisire a lungo su cosa non abbia funzionato in entrambi i casi nelle file spedalinesi, tra le cause indiziate l’ansia di non perdere punti e la mancanza di esperienza in una formazione tra le più giovani della Prima Categoria. Dall’altra parte l’Atletico si è confermato un tenace ed inossidabile mastino, di quelli che appena riceve il minimo regalo lo sfrutta.
PRIMO TEMPO
Le località di Spedalino e Chiazzano sono separate da una manciata di case, quantificabili in meno di un chilometro. Le chiusure ed i lavori negli impianti sportivi circostanti la zona tra le due comunità costringe questo interessantissimo derby ad aver luogo a Montemurlo, di certo questo non è abbastanza per affievolire la lunga rivalità tra i due club. Il campo sintetico dello stadio Nelli si dovrebbero prestare alle caratteristiche di gioco sia dell’una che dell’altra contendente e nei primi dieci minuti di gara si possono ammirare lotta ed intensità in entrambe le metà campo. Già dal calcio d’inizio però s’intravede un Altetico più propositivo e con la palla attaccata al piede, anche se il Cqs si mostra in grado di avvicinarsi alla porta nemica con le sue tipiche ripartenze veloci. Basta però una sola giocata a trasformare una partita combattuta in un pomeriggio a senso unico. Al minuto 12 ottima combinazione tra Brunetti ed Innocenti, grazie alla quale Chafiq si presenta sulla trequarti in posizione perfetta per calciare. Il numero 8 esulta già prima che la palla vada nel sette, il suo tocco d’esterno è micidiale.
Gli atleti in rossoblù si incitano e si consolano a vicenda, per loro però l’incubo è appena incominciato. Al 17’ i padroni di casa si riportano in attacco e battono un fallo laterale vicino alla bandierina del corner. La palla passa e viene messa in area, Brunetti la spizza di testa indirizzandola in porta; nessuno può fermarla, Frroku prova con un colpo di reni a spazzarla via dalla linea di porta ma invece la spedisce dentro. Il 2-0 è attribuibile al numero 9, in quanto la traiettoria del suo colpo di testa andava dritta verso la rete. Passano pochi secondi e Vannucci prende palla sulla trequarti, almeno tre difensori non riescono a fermare il suo maestoso ed elegante dribbling che si conclude con lo scavetto al portiere del 3-0. Apoteosi locale, disfatta ospite; manca ancora tanto però. Sono necessari diversi minuti prima che gli uomini di mister Fabbri superino lo shock ed inizino a spingersi alla ricerca di un motivo per continuare a crederci, nel frattempo però Brunetti e Chafiq hanno sfiorato la doppietta personale ed il poker di squadra. Gli attacchi del Cqs Tempio si stampano sempre contro la rocciosa difesa arancioblu, quando non è così l’ultimo passaggio dice sempre male all’ultima della classe. Solo all’ultima azione del primo tempo Spadi va veramente a centimetri dal gol, lanciato in avanti corre e spara da fuori area lisciando il palo.
SECONDO TEMPO
Anche al rientro dagli spogliatoi il Cqs Tempio si divora un’occasione importante per riaprire la partita. Azione che si sviluppa sulla fascia sinistra, per una volta la retroguardia spedalinese si fa trovare impreparata e Shiqeri si fa trovare solo davanti al portiere sparandogliela addosso. Anziché restare ancora viva, la lotta per i tre punti termina definitivamente al minuto 56. Punizione dopo fallo ingenuo lasciata al magnifico piede di Sapio, il quale invece di calciare sul primo palo crossa con precisione sul secondo. Carlesi è il primo ad arrivare sulla sfera ed insacca il 4-0. E’ ormai una situazione ingestibile per gli ospiti, i quali cedono anche al crescente nervosismo e perdono per espulsione diretta Ferraro.
Con l’uomo in più a lasciare incustoditi ulteriori spazi in attacco, l’Atletico costruisce altre 2/3 chance potenzialmente da rete. Superata l’ora di gioco il passivo resta invariato, partita in ghiaccio. Chi sta vincendo effettua sostituzioni per preservare i suoi uomini migliori, chi sta perdendo cerca con i cambi di rendere ancora più offensivo l’undici in campo. Anche con questo assetto i rossoblù non riescono ad impensierire l’avversario né a scardinare il controllo del possesso palla, perennemente tenuto sotto l’osservazione del centrocampo arancioblu. Oggi solo con un’iniziativa personale di pregievole fattura si può battere la porta difesa dal buon Baldi. Ci prova all’82’ Rinaldi: un tiro respinto, un secondo tiro respinto, al terzo tentativo l’ex-Montecatini riesce di prepotenza nel suo intento. Il gol della bandiera non modifica però di una virgola la spietata sentenza, tant’è vero che l’arbitro non concede nemmeno il recupero e fa terminare l’incontro allo scoccare del novantesimo. Atletico con le ali sotto ai piedi, musi lunghi in casa Cqs Tempio.
IL TABELLINO DELLA PARTITA
ATLETICO SPEDALINO – CQS TEMPIO CHIAZZANO 4-1
ATLETICO SPEDALINO: Baldi, Pierattini, Tredici, Sapio, Diallo, Borselli (66’ Ingrassia), Innocenti, Chafiq (71’ Gadafi), Brunetti (74’ Del Fa), Carlesi (78’ Morini), Vannucci (60’ Seghi). A disposizione: Niccolini, Cola, Bruni, Tesi. Allenatore: Filippo Ermini
CQS TEMPIO CHIAZZANO: Fiaschi, Palmariello (71’ D’Angelo), Begliomini (29’ Magazzini), Poggiani, Pugliese, Frroku (63’ Malusci), Lakaj, Rinaldi, Spadi (60’ Corsini), Ferraro, Shiqeri (60’ Ruscillo). A disposizione: Santi, Cecchi, Ceccarelli, Patella. Allenatore: Francesco Fabbri
Marcatori: 12’ Chafiq, 17’ Brunetti, 19’ Vannucci, 56’ Carlesi, 82’ Rinaldi.
Note: al 61’ Ferraro (C) viene espulso



