Prima, i voti della stagione: Tempio da 7,5, male Quarrata, Via Nova e Pescia

Dalle deludenti Pescia e Via Nova, passando per i sufficienti CQS e Amici Miei, fino al miracoloso Tempio: i voti delle pistoiesi di Prima

Il campionato di Prima Categoria è terminato per le pistoiesi. L’epilogo è arrivato col playout vinto dal Tempio in casa del Via Nova per 0-1, che ha condannato i valdinievolini alla retrocessione. I biancoblù sono scesi in Seconda insieme a un’altra compagine nostrana del girone A, il Pescia. Difficile non dare a queste due squadre un’insufficienza grave, a differenza di CQS e Amici Miei, salve anche se con grande fatica. Infine, il Quarrata non è certamente da sei in pagella, visto il mancato raggiungimento dell’obiettivo Promozione, per una stagione complessiva al di sotto delle aspettative.

MIRACOLO: TEMPIO 7,5

Impossibile non premiare il miracolo compiuto dal Tempio con un bel 7,5 in pagella. Partiti con l’obiettivo di fare una stagione d’alta classifica, i rossoblù sono andati subito in crisi, con tre punti in sei partite e l’inevitabile esonero di Montuori per Panati. I tanti infortuni hanno complicato il loro cammino, chiudendo il girone d’andata con appena otto punti e il terz’ultimo posto in classifica. Anche il ritorno non è iniziato nei migliori dei modi e la squalifica di ben cinque giornate ai danni di Santini non ha assolutamente aiutato. Prima del ventisettesimo turno i rossoblù erano a cinque lunghezze dal Corsanico quattordicesimo, col rischio di incorrere nella forbice fatale. Da quel momento, però, il Tempio si è svegliato e ha inanellato quattro successi pesantissimi di fila, guadagnandosi il playout contro il Via Nova e vincendolo grazie alla rete di un eroico Sapio. Detto ciò, è doveroso encomiare il lavoro superlativo di Panati, il capocannoniere Santini, autore di dodici reti, e il grande apporto offensivo di Di Biase e Pagnini (9 gol a testa). Infine, merita una lode la capacità collettiva di risollevare una stagione che sembrava ormai compromessa. Chapeau!

SALVEZZA (QUASI) TRANQUILLA: CQS 6,5

Tanta, tantissima fatica, ma l’obiettivo minimo è stato raggiunto. La prima stagione della matricola CQS non può che essere valutata con un incoraggiante 6,5. Nati dalla fusione del Candeglia e dello Spedalino Le Querci, i giallorossi hanno fatto un’annata in crescendo. Infatti, dopo aver ottenuto quindici punti nel girone d’andata, i pistoiesi ne hanno fatti ventiquattro in quello di ritorno, ottenendo la matematica salvezza a una giornata dal termine. Guardando i numeri, da una parte ha pesato la scarsa fase offensiva con ventisei reti segnate, per il terzo peggior attacco del campionato, mentre dall’altra ha compensato quella difensiva, con soli trentadue gol subiti, guidata dall’esperto capitano Mangoni. Nonostante i tanti errori dal dischetto e i pochi gol fatti, i trascinatori della compagine nostrana sono stati sicuramente Cerretini e Bugelli (15 gol in due).

CHE RIMONTA: AMICI MIEI 6,5

Una stagione da 6,5 anche quella degli Amici Miei, che, dopo un inizio horror, si sono rialzati e hanno ottenuto con grande determinazione la salvezza a una giornata dal termine. Come detto, gli arancioneri hanno avviato l’annata nel peggiore dei modi, con un punto nelle prime quattro giornate e l’esonero di Gentili per Giugni. Il nuovo allenatore ha stravolto il cammino dei pistoiesi, ottenendo dieci vittorie totali e chiudendo con trentotto punti al pari del Casale Fattoria. Certo, gli obiettivi iniziali erano concentrati sullo stare nella parte alta della classifica, provando a centrare l’obiettivo Promozione. Così non è stato, ma se consideriamo la notevole difficoltà del girone C e la quota salvezza molto alta, allora la sufficienza è più che meritata. I principali trascinatori degli Amici Miei sono stati Betti e Benedetto (10 e 6 gol) e la sicurezza in porta chiamata Bacci, decisivo in tante sfide e complice dei soli trentaquattro gol subiti.

GRANDE DELUSIONE: QUARRATA 5

Se dobbiamo puntare il dito verso la pistoiese più deludente di quest’anno, allora la scelta ricade senza dubbio sul Quarrata, artefice di una stagione da 5 in pagella. Partiti con l’idea di puntare alla Promozione, i mobilieri hanno chiuso alla grande il girone d’andata con ventotto punti in zona playoff. Da allora, però, è andato in scena il crollo improvviso con sole tre vittorie, quattro pareggi e ben sette ko, simbolo di una flessione inspiegabile. Questa è culminata con l’esonero (provvisorio) di Fabbri, a cui è subentrato solo per il ventitreesimo turno il diesse Agostiniani. Pochi giallorossi hanno brillato quest’anno, ma su tutti spiccano Paolini (10 gol) e i centrocampisti tuttofare Carlesi e Cortonesi (4 reti a testa). In casa quarratina, comunque, c’è già aria di rivoluzione, con i già ufficiali addii di Fabbri e Agostiniani e l’obiettivo di fare meglio la prossima stagione.

HARAKIRI: VIA NOVA 4,5

C’è solo una parola per descrivere la stagione da 4,5 del Via Nova: Harakiri. Sì, perché quello dei valdinievolini è stato un vero e proprio suicido calcistico. Dopo aver chiuso un ottimo girone d’andata con venti punti all’attivo, i biancoblù hanno deciso di voler guardare ancora più in alto, magari ai playoff. Da qui l’inizio del declino, con gli stravolgimenti in attacco nella finestra invernale e gli esoneri di Pacini e poi di Pazzini, per lasciare la guida tecnica a Pollastrini. I biancoblù sono comunque riusciti nelle battute finali a qualificarsi ai playout, dove hanno perso in casa 0-1 col Tempio, per il triste epilogo di un’incredibile retrocessione. Gli errori più grossolani sono stati commessi a metà annata, con scelte discutibili poi rivelatesi fatali, proiettando i pistoiesi dal paradiso all’inferno in neanche cinque mesi. Guardando ai numeri, è comunque da sottolineare l’ottima fase difensiva (14 reti subite), guidata dai due difensori col vizio del gol De Masi e Carfagna (6 in due)…quella offensiva ha invece lasciato a desiderare, nonostante le otto realizzazioni di Cullhaj.

FANALINO DI CODA: PESCIA 4

La stagione del Pescia, infine, è da 4 in pagella, ultima in classifica dalla tredicesima giornata e in evidente difficoltà durante tutto l’anno. I numeri dei rossoneri parlano chiaro, con sole tre vittorie, quattro pareggi e ben ventitré sconfitte, condite da diciassette gol fatti e sessantacinque subiti. Lungo il cammino dei pistoiesi sono sorte tante complicazioni, visti i numerosi infortuni, le rivoluzioni interne alla società e i vari cambi in panchina. Infatti, prima è stato esonerato Michelotti per Montagnolo, poi la guida tecnica è stata affidata alla coppia Salvestrini e Martini fino alla fine della stagione. Sono in pochi a salvarsi tra le file dei pesciatini, ma è doveroso encomiare l’eccellente portiere classe 2004 Guidotti, giovane promessa, e il faro offensivo, nonché miglior marcatore della squadra con cinque reti, Mercugliano.

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