Pistoiese sfortunata sul campo della Pro Vercelli. Latte Lath si divora il vantaggio nel primo tempo, poi a inizio ripresa miracolo di Nobile su Luperini. Nei minuti di recupero il gol rocambolesco di Azzi che condanna gli arancioni in ultima posizione
Ancora una beffa clamorosa per la Pistoiese che perde 1-0 sul campo della Pro Vercelli, subendo la rete degli avversari in pieno recupero. Anche un punto sarebbe andato quasi stretto agli arancioni che hanno disputato una gara brillante, giocato di rimessa e attaccato bene gli spazi lasciati dai piemontesi. La partita l’ha fatta la Pro Vercelli, ma la squadra ospite si è difesa con grande ordine, rischiando pochissimo e impegnando spesso il portiere Nobile, assolutamente il migliore dei suoi. La maledizione dell’Olandesina però continua e con questa sconfitta sale a quattro il conto dei ko consecutivi, con la Pistoiese che scivola sempre più all’ultimo posto in classifica.
Antonino Asta cambia ancora pelle alla sua formazione e per provare a risolvere il problema dei gol schiera un finto tridente con Fanucchi nel mezzo, affiancato da Forte e Latte Lath, con questi ultimi due pronti ad abbassarsi sulla linea mediana. La partita inizia subito con un sussulto: al 1’ ci prova Bellemo ma la sua conclusione è alta. La Pro Vercelli prova a spingere sulle corsie laterali, gli arancioni si difendono con ordine e si affidano alle ripartenze. Al 23’ bella discesa di Azzi che poi spara alto. La prima chance della Pistoiese arriva al 26’: Forte sfonda a destra e mette in mezzo, Latte Lath è solo in area ma inspiegabilmente manca il pallone al momento del tiro, sbagliando un gol già fatto. Al 32’ Morra scappa a Dossena ma Meli ci mette una pezza con un grande intervento. La gara diventa viva e al 36’ è la Pistoiese a sprecare una ripartenza con Fanucchi che egoisticamente sceglie di andare al tiro da fuori invece di scaricare su uno dei due compagni d’attacco. Intanto inizia pure a cadere un leggero nevischio sul sintetico del “Piola”. Manca poco alla pausa, ma c’è ancora tempo per alcune emozioni. La Pro Vercelli tenta due conclusioni velleitarie con Sangiorgi e Azzi, nel mezzo un’azione corale degli arancioni che liberano al tiro da fuori Picchi, la sua conclusione però è neutralizzata in due tempi da Nobile.
A inizio ripresa il portiere dei piemontesi si ripete: prima ci prova Latte Lath ma il suo tiro viene salvato quasi sulla riga da un difensore, sulla respinta Luperini prova la rovesciata e Nobile salva in maniera miracolosa. La Pro Vercelli torna presto a pungere al 50’ con la girata di Morra che viene deviata in corner, cinque minuti dopo ci prova Mammarella con una punizione dal limite dell’area che però termina alta. Gli animi si accendo sul rettangolo verde quando Gatto e Picchi discutono animatamente, l’arbitro però conferma la linea “inglese” di tutta la partita e neanche in questo caso tira fuori i cartellini. I due allenatori attingono a pieni mani dalle panchine. Al 73’ ci prova Mammarella con un siluro da fuori che però termina alto sopra la traversa. La Pistoiese negli ultimi quindici minuto non riesce a sfruttare al meglio alcuni tiri dalla bandierina. La Pistoiese spreca anche all’83’ quando Forte in contropiede vuol fare tutto da solo e viene fermato al limite dell’area da Milesi. Nell’azione successiva fa la stessa cosa Morra che invece di passare in mezzo prova a tirare da posizione defilata consegnando la sfera a Meli. Le due formazioni ci provano fino alla fine e il guizzo vincente lo trova Azzi al 93’: l’esterno brasiliano stoppa involontariamente una conclusione da fuori area di un compagno, la palla resta lì e lui ha tutto il tempo di girarsi e mettere in rete un gol che per i suoi vale oro e che per la Pistoiese rappresenta l’ennesimo macigno sul murale della squadra e dei tifosi.



