Formazione quasi obbligata per mister Asta, che deve rinunciare agli infortunati Minardi. Regoli, Rovini e Ceccarelli. I due giorni di ritiro saranno serviti alla Pistoiese per compattarsi ancora di più?
A caccia di un’impresa. La Pistoiese domani – domenica 16 dicembre – fa visita alla Pro Vercelli (fischio d’inizio ore 14.30), con la ferma volontà di invertire la rotta dopo i tre ko consecutivi. Non sarà semplice però perché i piemontesi sono una delle big del campionato, come del resto dimostra la loro ottima classifica. La squadra di mister Asta proverà a mettergli i bastoni tra le ruote, sfidando a viso aperto gli avversari, con la speranza di trovare finalmente i gol lasciati per strada nelle ultime uscite, quando Forte e compagni hanno sbagliato l’impossibile sotto porta. Per riportare punti dal “Silvio Piola” l’allenatore della Pistoiese dovrà inventarsi qualcosa di nuovo, agevolando ancora di più il compito dei suoi attaccanti senza però scoprire troppo la difesa. A livello di impegno non si può recriminare niente agli arancioni, i limiti tecnici e fisici del gruppo però sono evidenti, inoltre la fortuna sembra aver completamente voltato le spalle al gruppo orange, senza parlare poi dei fischi arbitrali che hanno fatto annullare tre gol regolari nelle ultime quattro gare. La squadra è partita venerdì pomeriggio per effettuare un mini ritiro. I due giorni di isolamento voluti da mister Asta dovrebbero servire alla squadra per compattarsi ancora di più e per concentrarsi soltanto sulla partita. Gli arancioni dovranno provare anche a sfatare il tabù del campo vercellese, storicamente ostico. Se nelle ultime partite si è vista una Pistoiese bella ma perdente, contro la Pro Vercelli la speranza è che la squadra arancione possa essere meno pratica ma finalmente concreta a livello realizzativo. Dopo tre sconfitte infatti non conta molto il gioco, quello che serve sono i punti, fondamentali per iniziare la risalita dal fondo della classifica.
QUI PISTOIESE. Di fatto la formazione di mister Asta è quasi obbligata. Minardi, Regoli, Rovini e Ceccarelli sono ancora tutti infortunati, Vitiello invece dovrà scontare una giornata di squalifica per somma di cartellini gialli. L’allenatore degli arancioni ha chiarito che non sono queste le gare in cui gettare nella mischia i più giovani come Tartaglione e Cerretelli, dunque restano dodici giocatori per undici maglie. Alla fine il candidato principale a entrare a partita in corsa resta Cellini, al quale probabilmente verrà concessa una mezzora nel secondo tempo. Di fatto si dovrebbe andare con lo stesso undici visto a Carrara, schierato esattamente nella stessa maniera. La formazioni arancione con Fanucchi in mediana e con davanti il duo Forte-Latte Lath.
QUI PRO VERCELLI. I piemontesi sono reduci da un pareggio in trasferta con la Lucchese (1-1). Anche per la formazione vercellese problemi di formazione, con una nutrita lista di indisponibili a cui si sono aggiunti Comi e anche Da Silva, uscito per infortunio nel primo tempo della gara del “Porta Elisa”. A livello di nomi la rosa dei leoni presenta diversi giocatori esperti di Serie B, rimasti con la squadra dopo la retrocessione di questa primavera. A livello offensivo il pericolo numero è rappresentato da Claudio Morra, già autore di sei reti. La classifica della Pro Vercelli è buona: attualmente sono terzi in compagnia di Arezzo e Pontedera, appena dietro il duo di testa composto da Piacenza e Carrarese. Il ruolino di marcia per adesso ha portato sette vittorie, cinque pareggi e due sconfitte.
PROBABILI FORMAZIONI:
PRO VERCELLI (4-4-2): Nobile; Berra, Tedeschi, Milesi, Mammarella; Iezzi, Bellemo, Schiavon, Azzi; Gatto, Morra. Allenatore: Grieco.
PISTOIESE (3-5-2): Meli, Muscat, Terigi, Dossena; EL Kaouakibi, Picchi, Fanucchi, Luperini, Cagnano; Latte Lath, Forte.
Arbitro: Nicola Donda di Cormons



