Domenica 17 marzo andrà in scena il derby tra Tempio e Lampo nel campionato di Promozione. Abbiamo raccolto le impressioni degli allenatori alla vigilia della partita e fatto il punto della situazione con loro
La stagione sportiva di Promozione volge al termine, ma molto deve essere ancora deciso: ormai da diversi mesi Pontremolese (55) e Lampo (53 punti) si contendono il primato in solitaria, ingaggiando una lotta che probabilmente vedrà un vincitore soltanto a fine campionato; soltanto in cornice le altre formazioni di alta classifica che – stando così le cose – non potranno nemmeno fregiarsi degli spareggi playoff causa “forbice” tra secondo e terzo posto superiore a dieci punti.
Da un estremo all’altro: come in vetta, anche nei bassifondi della classifica tutto deve essere ancora deciso. L’ultimo gradino del tabellone è occupato dal Jolly&Montemurlo (11 punti), che a questo punto della stagione non sembra in grado di sottrarsi alla “spada di Damocle” che pende sopra la sua testa. Più avanti i giochi sono ancora a aperti, anche se in parte già delineati: al penultimo posto il Tempio (15 punti) sta lottando con le unghie e con i denti per accedere quantomeno ai playout, anche se ad oggi la “forbice” con il quintultimo posto condannerebbe i rossoblu alla retrocessione diretta; altre quattro squadre – Pietrasanta (20), Lammari (22), Calenzano (25) e Luco (25 punti) – si giocano la salvezza in zona playout, con il Quarrata (28) che con un vero e proprio “harakiri” potrebbe condannarsi a questa disputa.
ARIA DI DERBY
Domenica 17 marzo (ore 15) il Tempio di Michele Montuori e la Lampo di Riccardo Agostiniani si affronteranno allo stadio “Don Siro Butelli” di Chiazzano in un derby di importanza capitale: le due squadre incrociano le proprie strade in un momento cruciale della stagione, nel quale ogni partita e ogni posta in palio vale doppio. Entrambe hanno bisogno di punti per raggiungere i rispettivi obiettivi, ma soltanto una delle due potrà fregiarsi del triplice gettone.
I rossoblu provengono da un periodo abbastanza negativo in termini di risultati, anche se le prestazioni non sono mai mancate e il più delle volte è stato raccolto molto meno di quanto il Tempio non meritasse: dopo il successo in casa del Jolly sono arrivati quattro ko contro Montespertoli, Villa Basilica, Calenzano e Pontremolese, mentre nell’ultimo turno il Maliseti ha strappato la vittoria ai pistoiesi con un pareggio in extremis.
D’umore completamente opposto gli azzurri, imbattuti da ben tredici turni (vale a dire dal ko di Calenzano risalente allo scorso 2 dicembre, ndr) con dieci vittorie e tre pareggi. Dopo il pari di Larciano, negli ultimi tre turni sono arrivati altrettanti successi contro Pietrasanta, Jolly e Montespertoli. Al termine dell’ultimo turno – coinciso con il pari tra Calenzano e Pontremolese – la Lampo ha dimezzato il distacco tra sé e la capolista, portandolo a due lunghezze.
GLI ASSENTI
Entrambe le formazioni si avvicinano al derby con qualche cruccio di formazione. Il Tempio dovrà rinunciare agli infortunati Fedi e Pallara, mentre è in dubbio la presenza di Sardini, uscito dall’ultimo match con un taglio al sopracciglio. Nota positiva, invece, il rientro dalla squalifica di Anichini. Sponda Lampo, non sarà della partita Imperatore, out ancora per una ventina di giorni: si lavora per farlo scendere in campo contro la Pontremolese. Altri acciacchi fiaccano gli azzurri, anche se Dragomanni e Fattori sono pienamente recuperati.
LE IMPRESSIONI DEGLI ALLENATORI
«Purtroppo sono diverse domeniche che non raccogliamo ciò che creiamo – ha esordito con amarezza il tecnico del Tempio Michele Montuori – Contro la Pontremolese meritavamo la vittoria ma siamo usciti dalla sfida a mani vuote; la stessa cosa è accaduta domenica scorsa contro il Maliseti: siamo stati in vantaggio fino a cinque minuti dal termine, poi un gol in mischia ci ha tolto la gioia dei tre punti. Al di là del risultato sono contento della prestazione messa in campo dai ragazzi: la differenza di classifica non si è mai fatta vedere».
«Buona parte di ciò è riconducibile ad episodi negativi e a decisioni arbitrali dubbie – ha commentato l’ex CF2001 – Nel finale della gara contro il Maliseti sono stato allontanato dal direttore di gara per un fatto non vero e me ne dispiaccio molto: dopo il gol gli avversari hanno esultato nella nostra area tecnica con grande mancanza di rispetto, ma il direttore di gara ha deciso per il mio allontanamento».
«Sappiamo che per noi ogni gara è una finale, indipendentemente dall’avversiamo che ci troviamo di fronte – ha concluso Montuori – La Lampo è una squadra forte, difficile da affrontare: a dicembre si è rafforzata con l’arrivo di Fattori e Kodraziu e credo che adesso non abbia molti eguali in categoria. Detto questo, dobbiamo provare a vincere la partita per acciuffare la salvezza: sono molto fiducioso perché credo che il Tempio abbia tutte le carte in tavola per centrare l’obiettivo».
«Contro il Montespertoli abbiamo conquistato una meritata vittoria sfruttando le nostre più spiccate caratteristiche – ha detto il tecnico della Lampo Riccardo Agostiniani – Li abbiamo aspettati punendoli con i contropiedi veloci: non era facile perché trovavamo di fronte una squadra esperta e di grande valore. É stata una partita tirata e corretta, anche se gli avversari si sono un po’ lasciati andare nelle proteste».
«Un successo di importanza capitale, soprattutto alla luce del risultato maturato dalla Pontremolese a Calenzano – ha proseguito l’ex Maliseti Tobbianese – Ci siamo avvicinati alla vetta e adesso siamo quasi a contatto: i prossimi match saranno fondamentali per mantenere inalterato il distacco in vista dello scontro diretto di domenica 31 marzo. Possiamo farcela!».
«Andiamo ad affrontare una squadra invischiata in piena zona retrocessione, ma non dobbiamo sottostimare il nostro avversario – ha concluso Agostiniani – Sono una squadra viva e sono sicuro che faranno di tutto per portare a casa i tre punti. Vincere sarebbe molto importante per noi».



