Una prima parte di stagione non indimenticabile per le pistoiesi di Promozione: Larcianese promossa, Monsummano bocciato, rimandate le altre
É tempo di bilanci nel girone A di Promozione. Le pistoiesi non hanno convinto nella prima metà di stagione, ad eccezione della Larcianese, partita fortissimo e in piena zona playoff. L’insufficienza grave se la prende il Monsummano, con un avvio di stagione in salita, tra ribaltoni in panchina e continue evoluzioni della rosa. Discorso quasi analogo per il Montecatini, che però nelle ultime giornate ha mostrato segnali di rinascita e il cui giudizio è rinviato ai prossimi mesi. Rimandati anche il Casalguidi e la Lampo Meridien.
VIOLA DA FAVOLA
29 punti e quarto posto dopo sedici giornate di campionato. Sono questi i numeri della prima metà di stagione della Larcianese, l’unica delle cinque pistoiesi ad essere promossa a pieni voti. I viola sono riusciti sin qui a mantenere i ritmi forsennati della capolista Pietrasanta, del San Giuliano e della Real Cerretese, apparse quasi infermabili finora. L’exploit dei valdinieviolini è dato soprattutto dalla perfetta fase difensiva, la migliore del girone con appena dieci rete subite, contrapposta però alla grande fatica in zona offensiva, con soli 17 gol segnati. Inoltre, numeri alla mano, la squadra vanta un ottimo trend casalingo, con zero sconfitte tra le mura amiche, e, durante l’annata, è riuscita a infilare un filotto di ben otto risultati utili consecutivi, determinanti nella fuga temporanea di inizio stagione. Nelle ultime settimane la società ha optato per vari innesti di mercato, complici i tanti infortuni che hanno falcidiato la rosa di mister Cerasa, per provare a giocarsi tutte le carte e a raggiungere il grande obiettivo finale.
PARTENZA A RILENTO
Partenza faticosa per il Casalguidi, che, dopo l’exploit dell’anno scorso, culminato coi playoff, sta trovando non poche difficoltà in questo inizio di stagione. La recente sconfitta alla prima di ritorno col San Giuliano ha causato il crollo dei gialloblù in zona playout, una posizione di classifica che non rispecchia il valore della rosa e le loro plurime ottime prestazioni. I canarini, infatti, hanno espresso sempre un calcio spumeggiante, ma i troppi errori sotto porta e le disattenzioni difensive sono costati punti su punti. I sei pareggi, curiosamente tutti per 1-1, hanno caratterizzato l’avvio di stagione zoppicante dei ragazzi di Benesperi, pronti a ripartire dopo la pausa invernale verso una rapida risalita verso le zone più tranquille della graduatoria, a caccia di un vittoria in campionato che manca dallo scorso 10 novembre.
Un avvio col botto, poi una caduta progressiva e molto pericolosa. L’inizio di stagione della Lampo Meridien è così riassumibile, per una squadra partita a settembre con un organico rivisitato, tra tante nuove giovani promesse. Uno dei grandi problemi dei bianconeri sin qui è stato il rendimento casalingo, con 5 punti in otto partite e ben quattro ko in altrettante gare nelle ultime sfide tra le mura amiche. Anche il dato relativo alle reti subite (29), valevole il titolo di seconda peggior difesa del girone assieme al Cubino, ha contribuito al tracollo verticale dei valdinievolini, i quali hanno creato sì tanto, ma anche concesso troppe chances da gol agli avversari. La zona playout dista una sola lunghezza, quindi attenzione a non scherzare col fuoco.
MONTAGNE RUSSE
Di Roberto Grazzini
Il 2024 si è chiuso in maniera piuttosto controversa per l’ultracentenario e glorioso Club dell’Airone che nella prima parte dell’anno solare ha dovuto incassare la cocente e delusione per la retrocessione in Promozione, dopo la rocambolesca sconfitta casalinga per mano del Lanciotto Campi, arrivata ben oltre i 5 minuti di recupero concessi dal direttore di gara al termine del secondo tempo supplementare. Il trend negativo del Montecatini è continuato poi anche nel torneo inferiore. Il Montecatini infatti ha perso quattro delle cinque partite iniziali e ciò è costato il posto a mister Ennio Pellegrini. Con l’avvento dell’emergente trainer Francesco Fabbri però qualcosa piano piano è cambiato, come dimostrano i 17 punti messi in cassa nelle seguenti 11 partite, senza contare due turni di Coppa Italia Promozione brillantemente superati con relativo approdo ai quarti di finale della prestigiosa competizione. L’arma vincente è risultata l’inserimento di alcuni promettenti giovani del vivaio specie della classe 2006. Al momento il Montecatini è fuori dalla temuta zona playout, ma il cammino è ancora lungo è pieno di insidie. La domanda sorge dunque spontanea: riusciranno i baby biancoceleste a tenere sempre alto il ritmo e ii livello di concentrazione? Lo scopriremo solo vivendo.
INIZIO DA DIMENTICARE
Partenza disastrosa per il Monsummano, che ha iniziato la stagione con grandi aspettative e una rosa costruita per battagliare nelle zone alte della classifica. L’avvio di campionato pessimo dei valdinievolini, con 7 punti conquistati in dieci giornate, ha provocato l’esonero di Fanucchi, arrivato in estate al posto di Matteoni. La società ha così deciso di puntare su mister Scintu, il quale ha ottenuto una vittoria pesante sul campo del Marginone nell’ultima gara del 2024, per una squadra che sta piano piano ritrovando fiducia e punti per uscire dalle zone calde della graduatoria. Gli amaranto, infatti, sono penultimi a quota 11 e a meno otto dalla salvezza, ma con ancora quasi metà di campionato da giocare. Il mercato invernale ha potenziato la rosa con nomi di spessore e i gol dei ritrovati Maiorana e Guarisa non possono che far ben sperare i tifosi monsummanesi.



