Il tanto atteso derby del Montalbano tra Larcianese e Lampo replica il risultato dell’andata con un poco emozionante 0-0. Analizziamo la partita attraverso le parole dei due allenatori: Eugenio Andreoli per la Larcianese e Riccardo Agostiniani per la Lampo
Si è chiuso sul risultato di 0-0 l’attesissimo derby di Promozione tra Larcianese e Lampo, andato in scena domenica 17 febbraio allo stadio “Idilio Cei” di Larciano. Circa cinquecento i tifosi accorsi in tribuna per assistere al grande match, anche se la gara non ha poi regalato particolari emozioni: occasioni che si possono contare sulle dita di una mano, ma risultato giusto e compiacente per entrambe le squadre.
Prima frazione in mano alla Larcianese, brava a far girare il pallone con criterio e raziocinio, pur senza entrare mai in area di rigore. Lampo spuntata degli elementi d’attacco titolari (Imperatore non convocato, Cerri e Kodraziu non al meglio, ndr), solida ed impermeabile agli attacchi viola. Secondo tempo che si apre con l’unica occasione del match, quando al 9’ Kodraziu da buona posizione impegna Fedele con una parata centrale. Azzurri più svegli e pericolosi nella restante parte del match, anche se le sortite offensive non portano a niente. Nel finale la Larcianese resta in inferiorità numerica per l’espulsione di Volpi, ma la Lampo non riesce a sfruttare l’occasione per la pronta difesa dei padroni di casa. Il match termina 0-0.
Un pareggio che allunga la striscia positiva delle due squadre, regalando un punto importante ad entrambe. Sia la Larcianese che la Lampo perdono terreno dalle rispettive avversarie, pur rimanendo vicinissime ai propri obiettivi. La Lampo (44 punti) “concede” due lunghezze alla capolista Pontremolese (48) in una giornata certo favorevole agli apuani, mentre la Larcianese (32 punti) perde la zona playoff a vantaggio delle accorrenti Montespertoli (35) e Viaccia (33), rimanendo comunque ad una lunghezza dal quinto posto.
Domenica 24 febbraio (ore 15) la Lampo sarà impegnata allo stadio “I Giradinetti” di Lamporecchio contro il Pietrasanta terzultimo; la Larcianese muoverà in terra lucchese per sfidare il Lammari quartultimo. Da valutare per la Lampo le condizioni di Cerri e Kodraziu, mentre la Larcianese non potrà avvalersi delle prestazioni degli squalificati Monti e Volpi.
PAROLA AI DUE ALLENATORI
«Il risultato nel complesso è giusto, ma credo che la mia squadra meritasse di più – ha affermato con rammarico il tecnico della Larcianese Eugenio Andreoli, interpellato nel post-gara – Oggi la Larcianese ha offerto un’idea di calcio ben chiara, mentre la Lampo non ha fatto altrettanto: in classifica ci sono tanti punti a separarci, ma almeno noi raccontiamo qualcosa. Accettiamo il verdetto del campo pur sapendo che ai punti avremmo meritato qualcosa di più: abbiamo ottenuto un ottimo pareggio contro un avversario economicamente più forte della Larcianese e questo è sicuramente un motivo di orgoglio. A fine partita ho letto soddisfazione negli occhi dei ragazzi e forse sono io l’unico ad essere rammaricato».
«La Lampo ha condotto una partita molto accorta, giocando il calcio che ha maggiormente nelle corde con lanci lunghi a raggiungere le punte – ha spiegato Andreoli – É stata una partita molto tesa, ma i ragazzi sono stati bravi a non farsi prendere dall’ansia inseguendo la nostra idea di calcio con grande coraggio. Loro avevano sicuramente più ansia di vincere, perciò non mi sorprende che nel secondo tempo si siano risvegliati. Purtroppo questa partita rappresenta lo specchio della stagione della Larcianese: creiamo molto ma raccogliamo poco. Detto questo, sono molto orgoglioso dei miei ragazzi perché ogni domenica mi seguono nella mia idea di calcio, perpetrando una filosofia che in queste categorie non è affatto scontata».
«Il pareggio ci tiene agganciati alla zona playoff – ha concluso Andreoli – La Larcianese ha il proprio sogno e cercheremo di realizzarlo. Dopo aver incontrato le “big” del campionato il calendario si fa ora più abbordabile offrendo partite sulla carta più semplici: speriamo di poter raccogliere quanto abbiamo meritato e perso fino ad oggi. Intanto recuperiamo Cardillo e De Masi, sperando che Mori possa tornare presto a disposizione».
«É stata una partita molto equilibrata, soprattutto nel primo tempo – ha esordito nel post-gara Riccardo Agostiniani, tecnico della Lampo – Nella prima frazione la Larcianese ha avuto maggior dominio territoriale ma siamo stati bravi a non concedere loro nemmeno un tiro in porta. Nella ripresa siamo cresciuti creando qualcosa di più: non a caso l’unica parata della gara è stata quella di Fedele sul tiro di Kodraziu».
«Purtroppo gli infortuni hanno condizionato la nostra gara – ha spiegato Agostiniani – Davanti non avevamo cambi se non i ragazzi che inserito nella ripresa: Kodraziu e Cerri hanno giocato (uno dall’inizio, l’altro soltanto in uno spezzone della ripresa, ndr) ma non erano in condizione. La Larcianese è stata brava ad interpretare la gara, aggredendoci con coraggio fin dall’inizio: noi, dal canto nostro, non abbiamo concesso niente pur creando poco in fase offensiva».
«La Pontremolese si è allontanata ma noi rimaniamo sempre li – ha concluso Agostiniani – La giornata, d’altronde, era particolarmente favorevole agli apuani che affrontavano il fanalino di coda Jolly&Montemurlo. Domenica ci aspetta una gara apparentemente semplice contro il Pietrasanta, ma sono sicuro che non sarà così: nel turno odierno hanno perso di misura contro il Montespertoli, mentre nel turno precedente sono stati battuti 1-0 dal Pietrasanta. Il cambio di allenatore li ha risvegliati e sono sicuro che ci daranno del filo da torcere».



