Promozione, il pagellone di fine anno. Quarrata e Ponte al top, flop Larcianese

Si chiude il 2021 e in Promozione è tempo di pagelle. Agostiniani e Petroni primi della classe, corre forte la Lampo di Sarti

Due settimane per riprendere fiato e ricaricare i motori in vista di un 2022 che si prospetta agguerritissimo. Quindici giorni di tregua prima di tornare a menare le mani per la conquista del titolo. Due settimane di pausa dopo dodici giornate al cardiopalma. E allora, mentre il calcio giocato lascia spazio a pranzi in famiglia e regali di ogni tipo, andiamo a vedere come si sono comportate le compagini pistoiesi impegnate nel girone A di Promozione in questa prima parte di stagione.

QUARRATA 9

Partiamo col botto da una delle due capoliste: il Quarrata di mister Agostiniani. I giallorossi sono la squadra che si è meglio comportata in questa prima parte di stagione, meritandosi un 9. Quando parliamo dei quarratini parliamo di una macchina quasi perfetta. Seconda per numero di partite vinte, ben sette su dodici, e ultima per numero di sfide perse, solamente una. Quest’ultimo dato è veramente incredibile: solo il sorprendente Maliseti è riuscito a piegare i ragazzi di Agostiniani. Dopo questa sconfitta è arrivato però un “filotto” di ben quattro vittorie consecutive, che ha subito rimesso le cose nella giusta direzione. Infatti, il grande pregio dei quarratini è senza dubbio quello di esser stati sempre continui nelle prestazioni, approcciando ad ogni match con la medesima voglia di portare a casa il risultato.

Da lodare sono anche le grandissime risposte che sono arrivate dal gruppo in un momento non facile, in cui i due principali attaccanti, Cutini e Doumbia, erano fuori per infortunio. Uno dei più importanti diktat di mister Agostiniani è sempre stato quello di non aggrapparsi a scuse riguardanti gli indisponibili, perché l’unica cosa che conta è dare il massimo quando si scende in campo, indipendentemente da chi gioca. E diciamo che la lezione è stata ben assorbita. Adesso siamo infatti a commentare giocatori come Andrea Bonfanti che hanno avuto una crescita esponenziale proprio nel momento in cui la rosa necessitava di una punta. Se a questo sommiamo una linea difensiva che definire granitica è riduttivo… Beh, non possiamo che dare il massimo.

PONTE BUGGIANESE 8,5

Mezzo voto in meno al Ponte Buggianese solo per le due sconfitte in più rispetto al Quarrata. I biancorossi non hanno infatti raccolto punti contro Quarrata, Real Cerretese e Maliseti. Per il resto, però, il percorso degli uomini di Petroni è stato praticamente perfetto, con un solo pareggio e otto vittorie. Il Ponte magari concede qualcosa in più dietro, ma la forza offensiva e la caparbietà nell’ottenere i tre punti sono le due caratteristiche che hanno permesso ai biancororri di arrivare in questo momento a pari punti con il Quarrata.

A livello di rosa c’è ben poco da dire. Il gruppo squadra è molto numeroso, composto da giovani e da giocatori più esperti. Fin dall’inizio si è pensato che i biancorossi potessero ritagliarsi un ruolo importante per la corsa al titolo, e le aspettative non sono state tradite. Nella sfida di campionato contro i ragazzi di Agostiniani è arrivata una sconfitta, ma la sensazione è che la squadra a disposizione di Petroni abbia tutte le carte in regola per contendersi la vetta con i quarratini fino all’ultima giornata. La seconda parte di stagione si preannuncia a dir poco bollente.

LARCIANESE 5

Ai nastri di partenza era considerata una delle candidate alla vittoria finale, la realtà è però ben diversa. Arrivati alla pausa natalizia, i punti raccolti dalla Larcianese sono solamente 16, e la vetta è distante ben nove lunghezze. La squadra del presidente Carbone, che sulla carta è comunque un’ottima formazione, non è praticamente mai riuscita ad imporre il proprio gioco, e troppe volte ha finito col vanificare punti preziosi. Il cambio in panchina, da Benesperi a Cerasa, testimonia l’urgenza di invertire al più presto la rotta.

Su dodici partite giocate, quattro vinte sono oggettivamente troppo poche. Una delle caratteristiche più preoccupanti dei larcianesi è senza dubbio l’assenza di continuità, requisito base per qualunque formazione punti a grandi traguardi. I viola non sono mai riusciti a centrare due successi consecutivi, segno di come parecchie cose non abbiano funzionato in questa prima parte di stagione. I viola ripartiranno nel secondo periodo con l’obiettivo di provare la miracolosa rimonta, cercando di trovare e consolidare una propria identità.

MERIDIEN 5,5

Un buon avvio e una disastrosa chiusura di questa prima parte di stagione valgono alla Meridien metà voto in meno della sufficienza. Non bisogna scordarci che i bianconeri sono pur sempre una neopromossa, ma la loro rosa è di assoluta qualità, e potevano fare di più. 6 punti nelle prime quattro giornate avevano fatto ben sperare la dirigenza, che comunque aveva visto perdere la propria squadra contro due big come Ponte Buggianese e Pieve Fosciana. Successivamente è arrivato il periodo migliore, che, nel mese di novembre, ha consegnato ben 8 punti ai larcianesi.

La ciliegina sulla torta è sicuramente stata la magnifica prova contro la Real Cerretese contro cui è arrivata una larga vittoria. Poi però, complici anche i tanti infortuni, le ultime tre gare sono state un autentico film horror. I buoni risultati ottenuti sono stati vanificati in un attimo, e una rosa come quella della Meridien, avvicinatasi anche alla zona play-off, si è ritrovata decima a 15 punti. L’esonero di mister Panati, in seguito al deludente pareggio contro il modesto Virtus Marina di Massa, darà uno scossone alla squadra, che nella seconda parte di stagione vuole assolutamente provare ad uscire dalla zona retrocessione.

LAMPO 7

Arriviamo ora ai cugini di Larcianese e Meridien: la Lampo, che si aggiudica un bel 7 in pagella. Dopo un avvio stentato, soprattutto a causa dei molti giocatori infortunati, mister Sarti ha saputo reagire alla grande perdendo solo una delle ultime nove partite. Il dato che più colpisce è la buonissima attitudine mostrata dalla squadra nei big match. I biancazzurri sono infatti riusciti a bloccare sul pareggio Larcianese, Quarrata e Real Cerretese: non a caso la Lampo è una delle difese più ermetiche dell’intero girone.

L’unica grande squadra che ha battuto la banda di Sarti è stata la capolista Ponte Buggianese, che comunque non ha affatto dominato la partita, ma se l’è giocata a viso aperto con grande rispetto di un avversario forte come lo è la Lampo. L’ultima vittoria conquistata sul difficilissimo campo del Maliseti è l’emblema del grande percorso che la squadra del presidente Giannoni sta facendo. L’obiettivo dichiarato era quello di raggiungere il prima possibile una salvezza tranquilla, ma arrivati a questo punto, in sesta posizione a quota 17 punti, è lecito sognare.

AMICI MIEI 5,5

Stesse ambizioni, stesso trascorso, stesso piazzamento e stessi punti della Meridien, perciò uguale giudizio in pagella. Anche la squadra di mister Matteoni si può considerare una neopromossa, in quanto lo scorso campionato, quello successivo al passaggio dalla Prima Categoria alla Promozione, è durato appena una manciata di settimane. Di fatto, questa è la prima stagione vera e propria degli Amici Miei in questa nuova realtà. Ergo, l’obiettivo non può essere che quello di salvarsi nel modo più tranquillo possibile.

Come la squadra di Panati, però, c’è stato qualche scricchiolio di troppo, e gli 11 punti fin qui conquistati potevano essere probabilmente di più. È comunque vero che quella di Matteoni è stata una delle rose più colpite dalla problematica infortuni, e questo sicuramente non ha facilitato le cose. Al momento la compagine aglianese è ancora in piena corsa per la lotta salvezza, e, dato che le sconfitte sono state più delle vittorie, per mezzo voto non acciuffano una piena sufficienza. Ad ogni modo, vista la campagna acquisti invernale, l’esperienza del mister, e la qualità dei singoli, l’obiettivo stagionale degli Amici Miei è ancora assolutamente alla portata.

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