Il successo di misura conquistato dalla Lampo sulla capolista Pontremolese ha riaperto la corsa al primo posto, rilanciando le ambizioni degli azzurri. Agostiniani: «Sono sicuro che con questa determinazione e con questa grinta potremo dire la nostra»
Novanta minuti per riaprire un campionato intero. La vittoria di misura conquistata dalla Lampo di Agostiniani sulla capolista Pontremolese – andata in scena domenica 9 dicembre allo stadio “I Giardinetti” di Lamporecchio – ha di fatto rilanciato gli azzurri a tre lunghezze dal apuani (soli in testa con 26 punti), firmando le prime pagine di un nuovo romanzo in cui Cerri e compagni corrono testa a testa con la Pontremolese, oggi come non mai “umana” nella sua battibilità.
E pensare che, appena una settimana prima, la sconfitta della Lampo a Calenzano aveva fatto intendere che l’esito finale del campionato fosse già scritto, con i bianco-blu già in fuga a dicembre. Eppure, i ragazzi di Agostiniani non si sono dati per vinti, tirando fuori dal cappello una prestazione di grande carattere e maturità, ribaltando in appena novanta minuti le sorti dell’intero campionato, al quale chiedono ora con forza il raggiungimento del primo posto per coronare al meglio la stagione del centenario.
Unica nota dolente della giornata, gli infortuni muscolari di Dragomanni e Zoppi, sicuramente fuori dai giochi fino a nuovo anno. Per Dragomanni, in particolare, si tratta di una ricaduta al rientro da un precedente infortunio che l’aveva tenuto ai box per un mese e mezzo.
Detto questo, domenica arriva un test altrettanto provante contro il Villa Basilica, formazione di metà classifica abituata a mettere i bastoni fra le ruote alle grandi. Dopodiché, prima della sosta natalizia, Agostiniani e i suoi ragazzi andranno a far visita al Quarrata di Mangoni, in un altro match dal risultato tutt’altro che scritto.
Se gli azzurri riusciranno a centrare o meno l’obiettivo di vincere il campionato, per adesso, non è dato saperlo: quel che è certo è che con lo spirito battagliero messo in campo contro la Pontremolese andranno sicuramente lontani.
LE PAROLE DEL MISTER
«Purtroppo non possiamo gioire fino in fondo di questa importante vittoria – ha esordito Riccardo Agostiniani all’indomani della sfida alla Pontremolese – Gli infortuni di Dragomanni e di Zoppi ci portano grande dispiacere, sia per come che per quando sono arrivati. Dragomanni rientrava da un lungo infortunio muscolare, ma già da due settimane si allenava tranquillamente in gruppo, segno che le sue condizioni erano buone. Abbiamo usato tutte le premure del caso tenendolo fuori dai giochi più del dovuto, ma appena rientrati dall’intervallo il ragazzo ha avuto una ricaduta. Per Zoppi vale il discorso inverso: il ragazzo non ha mai avuto problemi muscolari, ma nella ripresa ha avuto questo problema ed è stato costretto ad uscire. Attendiamo l’esito degli esami, ma temo che non potranno rientrare prima del nuovo anno».
«Detto questo – ha ripreso l’ex tecnico della Pistoiese – si tratta di una vittoria davvero molto importante, conquistata con merito. La Pontremolese ha dimostrato di non essere in testa per caso, disputando un’ottima gara: sono una squadra molto solida, bella e muscolare. Credo che questo dia ancora maggior lustro alla nostra vittoria, testimoniando che non siamo da meno».
«E’ stato un match molto equilibrato – ha tenuto a precisare Agostiniani – Nel primo tempo le squadre si sono equivalse, concedendo poche occasioni l’una all’altra: l’unico vero sussulto è arrivato su un colpo di testa di Imperatore parato dal loro portiere. Nella ripresa siamo stati bravi a far gol su calcio d’angolo, con Becherini brao a spizzare per il tap-in di Imperatore. Nel finale loro hanno spinto sull’acceleratore schiacciandoci nella nostra metà campo, ma la difesa ha retto bene concedendo pochissime occasioni: Pannocchia è stato bravo a neutralizzare l’unica conclusione pericolosa della frazione».
«Adesso prima della sosta ci aspettano due gare difficili contro Villa Basilica e Quarrata – ha commentato il tecnico azzurro – I lucchesi arrivano da tre sconfitte consecutive, perciò avranno voglia di rifarsi: non sarà affatto facile, neppure giocando in casa. Stesso discorso vale per il Quarrata: Mangoni ha plasmato una squadra solida, difficile da raggirare e da battere».
«La Pontremolese – ha concluso Riccardo Agostiniani – incontrerà sulla sua strada Quarrata e Real Cerretese, perciò avrà le nostre stesse difficoltà. Noi pensiamo alle nostre gare, sperando che vadano per il verso giusto, dopodiché staremo a vedere: ogni partita è una finale, perciò avremo bisogno della miglior Lampo possibile per arrivare fino in fondo. Sono sicuro che con questa determinazione e con questa grinta potremo farci valere».



