Il Covid spaventa la Promozione: Ponte e Larcianese seguono gli arancionero. Quarrata, Lampo e Meridien per ora continuano ad allenarsi
Nel periodo di pausa dovuto alle vacanze natalizie, il Covid getta nuovamente la sua ombra sul campionato di Promozione. Nelle prossime ore è attesa una nota ufficiale da parte della Federazione, così che possa esser varato un protocollo uguale per tutti. Infatti, fin quando non ci saranno aggiornamenti ufficiali, le società del pistoiese procederanno come meglio reputeranno. Il dilemma consiste nel proseguire o meno l’attività sportiva: il questo caso gli allenamenti del gruppo squadra.
STOP PER GLI AMICI MIEI
Gli Amici Miei sono sicuramente la società che si è mossa in maniera più decisa, anticipando i tempi e sospendendo gli allenamenti in via precauzionale. Il direttore generale Vezzani spiega così la decisione: «La squadra ha reagito bene alla notizia, anche i ragazzi sono convinti che questa sia la mossa migliore. Tutti i giocatori hanno accolto la scelta condividendola in pieno. Nonostante, per ora, fortunatamente non abbiamo casi di tesserati positivi, già nel pomeriggio alcuni ragazzi avevano iniziato a manifestare un po’ di timore per la situazione. Quindi, per tutelare loro e le loro famiglie abbiamo preso questa decisione, sperando che la Federazione intervenga tempestivamente. Daremo loro un programma di allenamento da eseguire individualmente nei prossimi giorni, in modo tale da non perdere la condizione fisica». «Io credo che una piccola sospensione sia inevitabile – continua Vezzani -, magari semplicemente slittando la ripartenza del campionato di qualche settimana, in modo da far passare questa ondata di contagi. Per il futuro la speranza è ovviamente quella di poter finire il torneo, quindi auspichiamo una sospensione temporanea, lasciando alle società, durante il periodo di stop, la facoltà di decidere autonomamente se continuare con gli allenamenti o meno».
«Non è stato facile prendere la decisione di fermarsi senza sapere se il campionato subirà o meno uno stop – conclude il direttore generale -. C’è da considerare anche che se un tesserato si contagia, oltre all’aspetto sanitario ed epidemiologico, rischia di stare fuori squadra per diverso tempo. Magari anche per dei mesi, in quanto prima di trenta giorni dalla negatività non si può effettuare una nuova visita medica per riottenere l’idoneità sportiva. Quindi a un certo punto credo che la tutela dei nostri ragazzi debba essere messa avanti a qualsiasi risultato sportivo. Da questo punto di vista sappiamo benissimo che la decisione deve essere assunta dalla Federazione a livello nazionale, ma non possiamo non sottolineare e prendere atto delle scelte già intraprese da altri comitati regionali, quali, ad esempio, Lombardia e Veneto. Auspichiamo quindi che siano prese rapidamente decisioni al riguardo».
LE ALTRE SI SPACCANO
Anche il Ponte Buggianese si sono fermati. Il Presidente biancorosso, Graziano Toci, si allinea agli Amici Miei: «Al momento anche noi abbiamo sospeso gli allenamenti. Purtroppo la situazione è molto problematica e sicuramente il peggio deve ancora arrivare». Anche la Larcianese, dopo aver effettuato l’ultima regolare seduta, va verso lo stop.
Le altre società del pistoiese, invece, per ora, stringono i denti e vanno avanti. Fino a che non arriverà una decisione ufficiale, infatti, Quarrata, Meridien e Lampo continueranno ad allenarsi. Il dirigente giallorosso Guglielmo Errante spiega: «Per il momento la nostra società non ha preso nessuna iniziativa in merito. Gli allenamenti, in accordo con mister Agostiniani, in questo periodo proseguono a livello individuale. L’attività di squadra, se non ci saranno comunicazioni ufficiali da parte del Comitato Regionale, riprenderà il 3 gennaio come da nostro programma». La stessa linea seguita da Lampo e Meridien.



