Quarrata-Tempio, il derby va ai rossoblu: le parole dei protagonisti

Analizziamo assieme il derby di Promozione andato in scena domenica 9 dicembre al “Raciti” di Quarrata tra i giallorossi e il Tempio, vinto dagli ospiti in pieno recupero: ne parliamo con i due allenatori Andrea Mangoni e Michele Montuori

Domenica 9 dicembre andava in scena il derby di Promozione tra Quarrata e Tempio Chiazzano, valevole per la dodicesima giornata di campionato: al termine dei novanta minuti più recupero a spuntarla sono stati gli uomini di Michele Montuori (in dieci uomini dal 35’ del secondo tempo per l’espulsione di Giorgi), portatisi in vantaggio in “zona Cesarini” con il terzo gol stagionale di Pallara, arrivato addirittura al 50’ della ripresa.

Una marcatura che ha perturbato un equilibrio fino a quel momento giusto, portando ai rossoblu di Chiazzano un successo – il secondo della stagione corrente – insperato e quanto mai prezioso: con tre gettoni, infatti, il Tempio si è portato a quota 8 punti, scavalcando il Pietrasanta al penultimo posto. 

Pur rimanendo in una situazione di classifica complicata, la squadra di Montuori ha fatto un sensibile balzo in avanti, superando un momento di grande difficoltà sia dal punto di vista dei risultati (cinque ko consecutivi prima del derby), che dal punto di vista degli infortuni, con diversi elementi della rosa pian piano reinseriti in gruppo.

La strada è ancora molto lunga, ma qualcosa sta nascendo. L’inserimento dei nuovi arrivati Allori, Gagliardi e Vezzosi ha dato subito un esito positivo, lasciando presagire buone cose per il futuro. La salvezza rappresenta l’unico obiettivo possibile per questa società e i ragazzi si stanno facendo in quattro per centrare questo importante traguardo: non resta altro che proseguire su questa strada già a partire dalla prossima gara interna contro la Real Cerretese.

Lato Quarrata, la sconfitta patita nei minuti finali del derby rappresenta un brutto scivolone che chiude un momento abbastanza positivo per Andrea Mangoni e la sua squadra, reduci da sei risultati utili consecutivi prima di cadere sotto i colpi di Pallara e compagni.

La classifica vede i giallorossi all’ottavo posto del tabellone con 15 punti, frutto di tre vittorie, sei pareggi (!) e tre sconfitte, due lunghezze sopra ai playout e cinque sotto i playoff. Il campionato sta procedendo tranquillo, anche se il Quarrata è sembrato avanzare fin qui a mezzo regime: la sensazione è che il gruppo, rimasto pressoché invariato rispetto allo scorso anno (eccezion fatta per Colombo, che comunque, pur decisivo in campo, mancò per buona parte di stagione, ndr), non abbia ancora trovato la giusta quadratura per esprimersi al meglio.

L’arrivo in casa giallorossa del trequartista De Carlo sembra aver dato una prima svolta al gioco del Quarrata, molto migliorato nel corso della ripresa nonostante la sconfitta finale: l’auspicio, ovviamente, è che questa svolta di gioco possa trasformarsi presto in una svolta di risultati, aiutando Brancaccio e compagni a rientrare nella corsa ai playoff. Il prossimo appuntamento è di quelli tosti: Mangoni e i suoi ragazzi se la vedranno infatti contro la capolista Pontremolese su campo avverso.

LE PAROLE DEI DUE ALLENATORI

«Guardando al risultato finale, credo che la sconfitta non sia il risultato più giusto – ha commentato il tecnico del Quarrata Andrea Mangoni a proposito del derby perso – Nella prima frazione non abbiamo espresso un gioco bellissimo, chiudendo il risultato sul giusto risultato di parità. Nella ripresa l’inserimento di De Carlo ha dato maggiore spessore alla manovra della mia squadra, portando ad una discreta serie di occasioni: molti cross sono arrivati nell’area di rigore del Tempio, abbiamo colpito una traversa con Nania e, in definitiva, avremmo meritato di passare in vantaggio. Il gol subito ormai a tempo scaduto ci lascia l’amaro in bocca, soprattutto perché questo è arrivato su una nostra disattenzione. Non meritavamo di perdere».

«La stagione sta procedendo abbastanza bene, perciò sono tranquillo – ha commentato Mangoni – Domenica andiamo ad affrontare la capolista del girone sapendo che sarà dura, anche se sono abbastanza fiducioso: Pontremoli ci porta bene, visto che anche lo scorso anno siamo andati là tornando con tre punti in tasca. Speriamo di poter recuperare quanto non meritavamo di perdere contro il Tempio».

«Sono molto contento della vittoria – ha esordito il trainer rossoblu Michele Montuori – Vincere un derby dà sempre grande soddisfazione, a maggior ragione se i punti che si ricavano sono così preziosi come nel nostro caso: venivamo da un periodo molto negativo, un successo di questo tipo era cosa gradita. Ad onor del vero, devo dire che il risultato più giusto sarebbe stato il pareggio, anche se devo fare i miei complimenti ai ragazzi per averci creduto fino in fondo, nonostante il finale in inferiorità numerica: per una volta la “zona Cesarini” non è stata fatale a noi ma all’avversario. Questo successo riscatta ciò che la sfortuna ci ha tolto in altre occasioni, quando meritavamo più di quello che abbiamo portato a casa».

«L’inserimento dei nuovi arrivati Allori, Gagliardi e Vezzosi ha dato subito il suo effetto benefico – ha spiegato il tecnico del Tempio – Il loro innesto rappresenta una vera manna dal cielo in un momento della stagione molto difficile, in modo particolare per ciò che concerne gli infortuni: nelle ultime uscite abbiamo dovuto affrontare diverse assenze pesanti – in particolar modo in difesa -, venendone penalizzati. Piano piano stiamo recuperando un po’ tutti, anche se la forma generale non è ancora perfetta: l’innesto dei nuovi amplia lo spettro delle scelte e mi dà maggiori certezze. A tal proposito, non è da escludere che prima della fine del mercato possano aggiungersi altri tasselli».

«Domenica andiamo ad affrontare la Cerretese sul nostro campo – ha concluso Montuori – si tratta di una formazione che finora ha fatto molto bene: sono forti ed esperti, perciò non sarà facile. Si tratta di un match dal quale dobbiamo ricavare assolutamente un altro risultato positivo per consolidare la nostra crescita. Non potrò contare sullo squalificato Giorgi, mentre Magni e Benvenuti sono rientrati in gruppo pur non in perfette condizioni; altre situazioni sono da valutare. La strada è in salita, ma sappiamo bene qual è il nostro obiettivo: ogni partita rappresenta per noi una finale playoff e come tale dobbiamo mettercela tutta per portarla a casa».

Leonardo Agostini
Leonardo Agostini
Laureato in Beni Culturali all'Università di Firenze e in Storia dell'arte all'Università Ca' Foscari di Venezia, amante del calcio e dello sport in generale. Scrivere è una passione e un gioco, la domenica allo stadio un vizio che non ha il coraggio di togliersi.

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