Domenica 23 dicembre (ore 14:30) allo stadio “Raciti” di Quarrata andrà in scena il derby tra Quarrata e Lampo, valido per la quattordicesima giornata di Promozione Girone A: ne parliamo con i due allenatori Andrea Mangoni e Riccardo Agostiniani
Il 2018 volge al termine ma la Promozione ancora non si ferma, offrendo un altro giro di valzer per le compagini della nostra provincia. Domenica 23 dicembre (ore 14:30) allo stadio “Raciti” di Quarrata andrà in scena il sesto derby tra pistoiesi della stagione, valido per la quattordicesima giornata di campionato: da un lato il Quarrata di Andrea Mangoni, dall’altro la Lampo di Riccardo Agostiniani.
Una sfida che arriva in un momento molto delicato della stagione, giusto prima della sosta natalizia: la Lampo non può permettersi di perdere ulteriore terreno dalla capolista Pontremolese, mentre il Quarrata deve tentare quantomeno di accorciare sulla zona playoff.
Entrambe le formazioni provengono da un periodo non esaltante: i giallorossi hanno perso le ultime due gare (l’ultima a Pontremoli), scendendo al nono posto; gli azzurri, al contrario, stanno cercando di insidiare il primato della Pontremolese, ma nelle ultime gare – l’ultima contro il Villa Basilica terminata 1-1 – non sono riusciti ad avere continuità, staccandosi dalla vetta di cinque lunghezze.
Una scossa in questa delicata parte di campionato è ciò che serve per risollevarsi dagli ultimi risultati e rilanciare le proprie ambizioni.
LE PAROLE DEI DUE ALLENATORI
«Dispiace molto, perché non meritavamo di perdere – ha commentato l’allenatore del Quarrata Andrea Mangoni in riferimento alla sconfitta di Pontremoli – La gara è stata viziata dall’espulsione più che dubbia di mio figlio Matteo, allontanato dall’arbitro per doppia ammonizione in una circostanza poco chiara. Fino a quel momento stavamo giocando molto bene, resistendo ad una formazione di indubbio valore non a caso prima in classifica: l’espulsione ha portato – ad un quarto d’ora dal termine – al gol del 2-1, al quale poi non siamo riusciti a reagire. Sono comunque contento per la prova dei ragazzi: hanno dimostrato di potersela giocare anche con la prima in classifica e questo vuol dire molto».
«Purtroppo l’espulsione di mio figlio Matteo allunga la lista delle defezioni – ha proseguito l’ex diesse della Pistoiese – Contro la Lampo dovrebbe rientrare Brancaccio, ma Felici e Piana restano ai box per infortunio: valuterò la possibilità di cambiare qualcosa nell’assetto tattico della squadra».
«Siamo ancora alla ricerca della prima vittoria casalinga, è vero – ha ammesso “Mango” – Il problema sta nei gol fatti: con qualche gol in più saremmo in una posizione di classifica ben diversa. Segnare poche reti ci ha portato a pareggiare molte partite (sei) e, conseguentemente, a perdere punti. La difesa, al contrario ha difeso sempre bene».
«Dobbiamo studiare una soluzione partendo da ciò che è arrivato dal mercato – ha concluso Andrea Mangoni – De Carlo è un calciatore di ottime qualità e sono sicuro che ci sarà molto utile: pur non essendo una punta vera dovremo sfruttare al meglio le sue doti offensive inserendolo in un sistema congeniale. Per questo sto pensando ad un cambio di modulo: a Pontremoli abbiamo iniziato con il 3-4-3, ma si tratta di un modulo sperimentale. A seconda dei giocatori a disposizione escogiteremo soluzioni diverse in grado di risolvere i nostri problemi».
«La gara contro il Villa Basilica? Non avrei mai pensato di pareggiare, ma questo è il calcio – ha affermato il tecnico della Lampo Riccardo Agostiniani – Gli avversari non sono mai stati pericolosi, eppure nel finale sono riusciti a pareggiare nonostante l’inferiorità numerica. Nella prima frazione abbiamo fatto fatica perché loro erano molto chiusi e non trovavamo spazi. Quando abbiamo segnato ad inizio ripresa credevo che le cose si fossero messe bene ma così non è stato: siamo stati leggeri, abbiamo mancato molte occasioni e non abbiamo sfruttato il fatto che loro fossero più aperti. Il pari nel finale fa male».
«Se non chiudi subito le partite c’è il rischio che il risultato ti sfugga di mano e così è successo – ha proseguito “Ago” – Abbiamo perso due punti importanti, soprattutto alla luce della vittoria in extremis della Pontremolese sul Quarrata. Speravo molto che la squadra di Mangoni potesse rosicchiare qualche punto agli apuani, peccato. Loro hanno fatto gol nel finale e noi l’abbiamo preso».
«Andiamo a Quarrata per far bene e recuperare quanto perso contro il Villa Basilica – ha spiegato l’allenatore della Lampo – Ho notato un po’ di scoramento dei ragazzi, ma dobbiamo andare avanti e cogliere tutte le occasioni che il campionato ci offrirà: il cammino è ancora lungo. Dovremmo recuperare Gelli, che prima di Villa Basilica aveva avuto un problema gastrico, ma per gli altri tre se ne riparla a nuovo anno: conto di recuperare Imperatore per il 6 gennaio, per Dragomanni e Zoppi vediamo».
«I nuovi arrivati si stanno inserendo bene – ha commentato Agostiniani – Kodraziu ha esordito dal primo minuto con una bella prestazione: ha fallito un’occasione importante ma nel complesso ha fatto bene; credo che ci sarà molto utile nel corso della stagione. Quanto a Fattori, si tratta di un tassello importante che forse ci mancava: con lui abbiamo trovato le geometrie di cui avevamo bisogno».
«Il campionato? Temo di aver sbagliato valutazione – ha concluso il tecnico della Lampo – In estate avevo detto che sarebbe stato un campionato molto equilibrato e che per vincere servissero pochi punti: evidentemente non avevo considerato la Pontremolese. Non credo che da qui alla fine molleranno, perciò la soglia punti per vincere si alza vistosamente, rendendo tutto più difficile. Sono sicuro che ce la giocheremo fino alla fine».



