4 partite alla fine e l’incubo retrocessione che si sta pian piano materializzando: ecco le combinazioni con cui il Quarrata si salverebbe
Quattro giornate alla fine della propria corsa: tanti punti da fare e nessuno da perdere. Così si può sintetizzare ciò che attende i mobilieri in questo rush finale. Gli uomini di Agostiniani adesso sono costretti a tirare fuori gli attributi dimostrando il proprio valore, andando a vincere quante più sfide possibili da qui al week end del 26 marzo. La stagione in tutti i casi sarà negativa, ma qualora dovesse materializzarsi la possibilità di guadagnarsi la salvezza sicuramente tutti dalle parti del “Raciti” tireranno un grande sospiro di sollievo. Andiamo allora ad analizzare cosa serve ai quarratini per restare in Promozione, e fin quanto sono effettivamente realizzabili le speranze di Lava e compagni.
LA RINCORSA SULL’ALLEANZA GIOVANILE
Partiamo col dire che il Quarrata deve innanzitutto pensare a fare meglio possibile nelle 4 partite stagionali rimanenti prima di riposare nell’ultimo turno di campionato. Se arriveranno una decina di punti si potrà ragionare sulle possibili combinazioni, altrimenti sarebbe praticamente impossibile sperare di non finire ultimi e disputare i play out. Perché questo è l’obiettivo dei giallorossi: agganciare e superare l’Alleanza Giovanile così da potersi giocare il tutto per tutto con i play out. Quindi il primo fattore da considerare è la rincorsa ai biancoblu, momentaneamente avanti di 3 lunghezze. Già di per sé questa è senza dubbio una missione ardua, soprattutto perché i fiorentini hanno addirittura 2 partite in meno rispetto a Raimondo e compagni.
Questo scarto deriva dalla sfida con il Luco di due settimane fa, sospesa e non finita: il club di Dicomano ha chiesto la vittoria a tavolino, cosa che se venisse poi confermata farebbe automaticamente sprofondare nel baratro i mobilieri. In quel caso, infatti, l’Alleanza Giovanile andrebbe a più 6, distanza praticamente incolmabile. Questo vorrebbe dire che il Quarrata avrebbe non solo l’obbligo di vincere le sue ultime 4 partite, ma anche di sperare che gli uomini di mister Tortelli facciano al massimo 6 punti nelle 5 uscite rimanenti.
È inoltre bene ricordare che, nel caso in cui due club arrivino a pari merito in ultima posizione si procederà con uno spareggio secco in campo neutro, senza contare gli scontri diretti (che nello specifico fra Quarrata e Alleanza Giovanile sono due pareggi). Nel caso in cui i giallorossi arrivassero a pari merito al penultimo posto, invece, si andrebbe a vedere proprio gli scontri diretti per decretare la posizione finale in classifica in ottica play out.
ATTENZIONE ALLA FORBICE
Qualora i giallorossi riuscissero a non terminare il campionato in ultima posizione le cose non sarebbero comunque del tutto serene. Anzi. Per raggiungere la salvezza, infatti, bisognerà stare attenti ad un secondo fattore, e cioè quello della forbice, che si applica con 8 o più punti di distanza fra le due formazioni interessate. Quindi il Quarrata, se riuscisse a sorpassare l’Alleanza Giovanile, dovrebbe guardare alla Rignanese quintultima, attualmente lontana ben 10 punti e con una partita in meno.
Di conseguenza i giallorossi hanno solo 4 settimane di tempo per rosicchiare punti ai biancoverdi, sperando ovviamente che quest’ultimi non ne guadagnino ancora. Primo step decisivo sarà domenica, in cui il calendario metterà di fronte proprio queste due squadre: in caso di sconfitta per i mobilieri le speranze praticamente si azzererebbero. Se invece i ragazzi di Agostiniani dovessero effettivamente raccogliere 12 punti da qui alla fine, bisognerebbe sperare che la Rignanese, nelle ultime 5 sfide in programma, non ne faccia più di 7. In questo caso i giallorossi disputerebbero regolarmente la sfida secca del play out (da svolgersi in casa della meglio classificata).
RETROCESSIONE MATEMATICA
L’incubo della retrocessione diventerebbe realtà qualora la squadra del presidente Gori non riuscisse ad agganciare l’Alleanza Giovanile. Oppure, come detto, se una volta compiuto questo primo piccolo miracolo non dovessero esserci le condizioni per disputare il play out a causa della forbice. L’unica fortuna dei mobilieri è che il calendario permetta a quest’ultimi di rifarsi proprio durante le giornate finali. Perché è vero che l’ultimo week end il Quarrata riposerà, ma è altrettanto vero che prima di quella data ci saranno ben 3 scontri diretti: in ordine con Rignanese, Athletic Calenzano e San Piero a Sieve.
Vincere questi match significherebbe non solo guadagnare punti preziosi, ma anche toglierli direttamente alle rivali. Il modo più rapido per scalare la classifica, insomma, è portare a casa quanti più successi sperando che parallelamente le compagini invischiate nella lotta salvezza si “suicidino”. Anche le sfide che attendono l’Alleanza Giovanile e le altre società 3 già citate non sono affatto facili, per cui anche da qui deriva una minima speranza.



