Quarrata, il ds Nannini: «Peccato, percorso quasi perfetto. Merito a Pisa»

Il ds di Quarrata commenta a mente fredda la stagione dei mobilieri. Nel frattempo si guarda già avanti, tra conferme e ipotesi di ripescaggio

Si è arrestata soltanto in finale playoff la galoppata del Dany Basket Quarrata in questa C Silver 2020/2021. A perpetrare lo scacco matto nei confronti dei mobilieri, un Cus Pisa in trance agonistica per tutto l’arco della serie (vinta 3-1). Un epilogo che impedisce ai biancoblu di aggiungere l’aggettivo “trionfale” alla cavalcata compiuta, che nonostante il rammarico finale rimarrà comunque nella storia cestistica quarratina. Incancellabile infatti il record straordinario di 17 successi consecutivi e quello complessivo di 19 vittorie e 4 sconfitte, patite peraltro tutte ai playoff. E proprio per la stagione da schiacciasassi disputata, l’amarezza per la mancata promozione in C Gold è tanta e difficile da nascondere.

A poco più di una settimana da gara 4, quella che ha decretato il trionfo dei pisani, il DS di Quarrata Marco Nannini prova a rimettere in fila i puzzle di una stagione così entusiasmante per la quasi totalità del percorso, quanto deludente per l’ultimo e più decisivo tratto. «Siamo stati un po’ sfortunati dal punto di vista della formula del campionato. Se ci fossero state due promozioni, con la stagione che abbiamo fatto in qualche modo saremmo passati – esordisce Nannini, che dopo essere partito dai fattori esterni si addentra poi nelle verità emerse dal campo – Ci dispiace tanto, abbiamo fatto un percorso praticamente perfetto. In tutto abbiamo perso solo quattro partite. Peccato, perché queste sono occasioni difficili da ripetere».

LA FINALE PERSA E IL BILANCIO STAGIONALE

A spegnere le speranze biancoblu è stata la serie finale, primo e unico nonché fatale momento di debolezza della stagione di Quarrata. «Di fronte abbiamo avuto una super Pisa, a cui vanno dati i giusti meriti. Sono arrivati all’appuntamento in forma. Anche quando andavano sotto, hanno sempre avuto la forza di reagire. Vanno fatti loro i complimenti. A onor del vero – ammette il DS biancoblu – c’abbiamo messo anche un pochino del nostro. Tranne gara 1, sono state tutte partite tirate e decise da episodi. Col senno di poi se quando nel finale di gara 3, avanti di 2 con tiri liberi in mano, non ci fossimo fatti del male da soli, magari saremmo andati a gara 5. Con qualche aggiustamento e un pizzico di fortuna in più ce la saremmo potuta giocare meglio. Però è andata così e accettiamo il verdetto del campo. Possiamo soltanto congratularci con i nostri avversari e guardare avanti».

Guardare avanti significa però anche metabolizzare gli errori e capirne il perché. «Il percorso che abbiamo fatto è stato breve ma intenso. I complimenti ai nostri ragazzi sono assoluti, sono sempre stati sul pezzo. Abbiamo vinto e convinto anche su campi difficili, con partite punto a punto. Abbiamo dato spesso segnali di forza mentale. Non so – aggiunge il dirigente di Quarrata – se un paio di sconfitte in più durante l’anno c’avrebbero fatto bene. Può darsi, ma non lo possiamo sapere. Onestamente fra noi non c’è mai stata la presunzione di “ammazzare” il campionato. Sapevamo che Pisa comunque aveva un organico e una struttura al nostro pari. Magari siamo arrivati un po’ stanchi e il calo è dovuto anche a questo, avendo giocato ogni 2/3 giorni. Però ecco – chiarisce con sicumera Nannini – non ho visto da parte di nessuno atteggiamenti di sottovalutazione».

UN BIENNIO COMUNQUE VINCENTE

Ad ogni modo, il bilancio dell’ultimo biennio non può che essere positivo. «Credo che forti degli ultimi due anni, ad oggi si possa dire che Quarrata ha raggiunto un livello top per la categoria. I passi in avanti che abbiamo compiuto su più fronti, non solo tecnico di giocatori ma anche societario e organizzativo ci permettono oggi di stare ai vertici. Poi chiaramente le componenti sono diverse, però si può dire che siamo diventati una realtà importante per la C Silver. Questa squadra, magari con poche aggiunte, avrebbe tranquillamente potuto figurare nelle zone di medio-bassa classifica di C Gold. Il valore del gruppo sta in cima in Silver, ma potrebbe stare anche da metà C Gold in giù» puntualizza il volto della società quarratina.

QUARRATA GUARDA AVANTI

«Avendo finito così tardi dobbiamo ancora fare mente locale e programmare la prossima stagione» dichiara il DS. Ed il tipo di programmazione non può prescindere dal campionato a cui sarà ammessa Quarrata. In questo senso sarà dirimente capire se ci saranno sviluppi in chiave ripescaggio in C Gold. «Se per mancanza di posti al di sopra la Fip dovesse aprire il ripescaggio, noi saremmo i primi aventi diritto. Questa è una variabile che sposta gli equilibri anche in termini di mercato. Siamo in attesa di capire come muoverci – prosegue – perché tra fare una C Silver e una C Gold le cose cambiano».

A questa incognita fanno da contraltare alcune certezze di cui la società dispone. «Ripescaggio a parte, l’idea è quella di ripartire in C Silver facendo un campionato come quello di quest’anno. Non vogliamo rivoluzionare il gruppo perché questi ragazzi in due anni hanno fatto qualcosa di grande, sfiorando la promozione. Valuteremo quali aspetti cercare di potenziare. Intanto siamo sicuri che ripartiremo con coach Valerio e con il nostro riferimento in campo Fiorello Toppo. Per il resto – si avvia alla chiusura Marco Nannini – parleremo con ognuno dei ragazzi e poi decideremo il da farsi. La volontà è quella di mantenere l’ossatura del roster».

Lorenzo Carducci
Lorenzo Carducci
Cresciuto a pane e basket a Montecatini. Laureato in Giurisprudenza presso l'Università di Pisa, coltiva la passione per lo sport e per il sociale. Si ostina a fare il playmaker amatoriale. Da tifoso dell'Inter, è abituato a gioire una volta ogni dieci anni, quando va bene.

RISPONDI

Inserisci il tuo commento
Il tuo nome

LE ULTIME

Leggi anche

Seconda, Olimpia – San Felice atto quarto: sarà la volta buona?

Visto il meteo favorevole, Olimpia e San Felice dovrebbero finalmente disputare il loro derby dopo un mese di...

Volley C, ritorno al successo del Bottegone, Blu Volley sempre prima

Due bei 3-0: quello del Bottegone su La Bulletta rianima la salvezza, quello della Blu a Firenze la...

Basket montecatinese in lutto: è morto Bruno Niccolai

Padre di Andrea e Gabriele, è stato allenatore e figura fondamentale nello sviluppo del settore giovanile termale di Riccardo...

I Top e Flop del weekend sportivo pistoiese del 21 e 22 Febbraio

Anche per la stagione 25/26 ci sarà la rubrica settimanale dedicata all’analisi dei tre migliori e dei tre...