La Meridien fa il colpaccio e batte 2-1 il Quarrata. Le assenze e due errori individuali condannano Agostiniani
Dopo quasi due mesi senza calcio giocato, la Promozione torna in campo per la tredicesima giornata e lo fa con una sfida cruciale: il derby fra Quarrata e Meridien. La sfida generazionale fra l’esperto Agostiniani e il giovane Civitelli. La battaglia fra due formazioni tecniche vogliose di portare a casa 3 punti. Uno scontro alla pari che alla fine premia i larcianesi e favorisce il terzo incomodo, quel Ponte Buggianese che adesso si gode la vetta solitaria. Non potevamo ricominciare con partita migliore, un 2-1 con continui ribaltamenti di fronte, duelli serrati e tanto spettacolo. Ben tornata Promozione!
LA PARTITA
Il match inizia con ritmi blandi, inevitabilmente lo stop causa Covid di quasi due mesi si fa sentire. I primi 20 minuti sono di studio, entrambe le squadra sanno quanto è importante la posta in palio e perciò non si sbilanciano. Passata questa fase di stallo, però, ecco che la partita si stappa. Ad accedere il derby ci pensa la Meridien, che all’alba del 21′ apre le danze con il goal di Lava. Dopo un buon palleggio all’altezza del cerchio di metà campo, la linea di centrocampisti bianconeri si alza e prova ad imbucare per il numero 9 che sguscia via sul filo del fuorigioco. Il difensore quarratino Chiavacci prova l’anticipo, ma nel tentativo di arpionare il pallone sbaglia completamente la lettura dell’intervento e si lascia scavalcare dalla sfera. La sfera arriva docile sui piedi della punta di mister Civitelli che ingaggia l’uno contro uno con Giuntini. A tu per tu con l’estremo difensore avversario Lava non sbaglia, lo anticipa nell’uscita e gonfia la rete per il vantaggio ospite. Nonostante la doccia fredda, il Quarrata non si scompone e riversandosi nella metà campo avversaria trova il pareggio dopo soli 7 minuti. In seguito ad un giro palla veloce degli uomini di Agostiniani, Rinaldi stende Andrea Bonfanti a 20 metri dalla porta, e per l’arbitro è calcio di punizione. I giallorossi decidono di batterlo a due, con Doumbia e Cutini sul pallone. Il numero 9 tocca leggermente la sfera quel tanto che basta per far muovere la barriera bianconera e permettere a Cutini di trovare un pertugio dove far passare la conclusione. Detto fatto, il numero 11 lascia partire un potente e preciso destro che non lascia scampo a Bartolozzi e rimette le cose in parità. Al goal dell’1-1 segue un’altra fase di stallo in cui nessuna delle due formazioni riesce a prendere il sopravvento. Allo scadere della prima frazione la squadra di mister Agostiniani va nuovamente vicina al goal, questa volta con Lanzilli. Sempre sugli sviluppi di calcio di punizione, il pallone viene catapultato nel cuore dell’area di rigore, dove il numero 7 prova la spizzata andando a centimetri dal palo.
La seconda frazione inizia subito con una Meridien arrembante, che nei primi 10 minuti va vicina la goal per ben due volte. Al 2′ minuto, in seguito ad un’azione particolarmente convulsa, Cacciapuoti alza la testa e prova ad appoggiare il pallone all’altezza del dischetto per Sauro. Attraverso l’intervento di un difensore giallorosso la sfera si alza e diventa perfetta per la battuta al volo di Lava. Il numero 9 si coordina benissimo ma spara fuori scheggiando la traversa. Passano 8 minuti e il Quarrata rischia ancora. Questa volta è Caldarelli ad avere la chance per il 2-1. In seguito ad una bella manovra offensiva il numero 7 si ritrova a tu per tu con Giuntini, e anche se da posizione particolarmente defilata, prova il tiro per beffarlo. Effettivamente ci riesce, a portiere battuto sembra ormai inevitabile che il pallone finisca in porta, invece arriva il provvidenziale intervento di Fabozzi, che con una miracolosa scivolata impedisce che la sfera varchi la linea di porta. Gli uomini di casa non riescono a reagire, subentra anche un po’ di stanchezza e, anche a causa dei numerosi infortuni, le possibilità di cambiare volto alla partita si riducono minuto dopo minuto. È infatti la Meridien a sfruttare il momento. I larcianesi riescono a trovare il tanto agognato gol del vantaggio, che di fatto si rivelerà fatale. La rete del 2-1 nasce ancora una volta da un errore dei padroni di casa, che perdono ingenuamente il pallone a ridosso della proroga area di rigore. Il neo entrato Degl’Innocenti si rende subito utile e riesce a recuperare la sfera cedendola a Lava. Il numero 9 aggancia il pallone, e dopo essersi leggermente defilato sull’esterno lascia partire una di quelle conclusioni che non ammettono replica. Il suo diagonale sinistro batte Giuntini e va ad insaccarsi nell’angolino basso segnando la sua personale doppietta. Il Quarrata prova a reagire ma non riesce ad impensierire Bartolozzi, così, dopo 90 minuti di battaglia è la Meriden a trionfare.
I bianconeri, forse più spregiudicati e più in palla fisicamente, strappano 3 punti d’oro al “Raciti”. Gli uomini di Agostiniani cadono in casa e si vedono scavalcare dal Ponte Buggianese di Petroni. Adesso la classifica recita Quarrata secondo a quota 25 e Meridien ottava con 18 punti.
LE PAROLE DEGLI ALLENATORI
«È stata una partita equilibrata -inizia Marco Civitelli, mister della Meridien-, siamo venuti a Quarrata con umiltà sapendo di dover affrontare una squadra molto forte. Abbiamo giocato la nostra partita, il campo ci ha dato ragione e speriamo questo risultato possa essere un viatico per proseguire su questa linea». Per quanto riguarda le ambizioni della quadra, mister Civitelli risponde così: «Il nostro obiettivo è fare bene e ottenere una salvezza tranquilla. Non scordiamoci che questo è il primo anno che affrontiamo questa categoria. Tutte le domeniche ci scontriamo con formazioni blasonate, come appunto il Quarrata. Dobbiamo crescere sotto tutti i punti di vista -conclude il tecnico bianconero-, sia come squadra che come società».
«La partita è stata difficile -apre mister Agostiniani, tecnico del Quarrata-, tutte le partite del girone di ritorno saranno così. Purtroppo abbiamo commesso degli errori singoli che non facciamo spesso. Oggi ne abbiamo fatti due importanti, sia sul primo, sia sul secondo goal. Nel primo tempo l’avevamo recuperata, nel secondo la partita si è complicata e dopo è stato tosto recuperare». «Noi puntiamo sempre a sopperire alle assenze e a non farle rimpiangere -continua Agostiniani-, oggi mancavano 4 centrocampisti ed è chiaro che alla lunga nel mezzo abbiamo un po’ sofferto. Merito alla Meriden che ci ha battuti, ma non ci perdiamo certo d’animo. Domenica si riparte puntando a vincere».
IL TABELLINO DI QUARRATA-MERIDIEN
QUARRATA: Giuntini, Pagnini, Fabozzi, Raimondo, Felici, Chiavacci, Lanzilli (Tito dal 41’ st), Bonfanti Alessandro (Morelli dal 30’ st), Doumbia, Bonfanti Andrea, Cutini. A disposizione: Cardillo, Rocchetti, Corsini, Paloka, Innocenti, Cortonesi, Mazzanti. Allenatore: Agostiniani
MERIDIEN: Bartolozzi, Tolaini, Fresta, Rinaldi, Ghelardini, Rinaldi, Cardarelli (Di Nardo dal 41’ st), Dianda (Borri dal 29’ st), Lava, Cacciapuoti (Degl’Innocenti dal 34’ st), Sauro (De Nisco dal 17’ st). A disposizione: Fiaschi, Bicchieri, De Marco, Bellucci, Marchio. Allenatore: Civitelli
RETI: Lava al 21’ pt e al 35’ st, Cutini al 27’ pt
ARBITRO: Macca di Pisa coadiuvato da Perlamagna di Carrara e Chiesi di Prato
NOTE: per il Meridien ammonito Lava, 2 minuti di recupero nel pt, 6 minuti di recupero nel st


