Il progetto, sposato da molte società e istituzioni cittadine, prevede la creazione di un presidio per l’uso gratuito degli impianti sportivi
Quarrata e Vignole ripartono presentando un bellissimo progetto sportivo. Nella mattinata di sabato 8 maggio, presso il Circolo del Parco Verde ad Olmi, è stato presentato “Sport di tutti – Quartieri”. L’iniziativa è sorta con l’intento di dare alle famiglie e ai residenti meno ambienti (con attenzione particolare a bambini, donne e over 65) la possibilità di esercitare sport e non solo a titolo gratuito. Per far ciò le società, le istituzioni e le cooperative coinvolte prevedono di mettere a disposizione le diverse strutture del comune di Quarrata.
Il progetto infatti, nato da un’idea dell’ASD Olmi 1983 lo scorso marzo, prevede l’istituzione di un presidio sportivo nella città, con la possibilità di usare i diversi impianti posti in nemmeno 45 Kmq. Le infrastrutture coinvolte sono: lo stadio “C. Caramelli” e la parrocchia di Vignole, lo stesso circolo Parco Verde, il Tennis Club e la pista d’atletica dello stadio “F. Raciti” di Quarrata. L’obiettivo principale è di programmare 2000 ore di attività che coinvolgono cinque discipline: atletica, calcio, ginnastica, pattinaggio e tennis. Inoltre, sono anche previsti tre laboratori didattici, un camp estivo e sette percorsi divulgativi in cui verranno insegnate nozioni di sport, cultura, legalità, alimentazione, natura, linguaggio e teatro.
I PROTAGONISTI E LE AMBIZIONI
Oltre all’ASD Olmi, capofila del progetto, daranno manforte l’ASD Il Club degli Atleti, l’SSDRLA Progetto sport, l’ASD Skating Quarrata, la Parrocchia di Vignole e le cooperative “Pozzo di Giacobbe”, “Integra”, “Gemma” e “Solaris”. Il comune di Quarrata, nelle figure degli Assessori dello Sport Patrizio Mearelli e delle Politiche Sociali Lia Anna Colzi, si è detto entusiasta dell’inizia e sarà suo partner. Per il momento sono già stati stanziati i primi fondi comunali, pari a 95 mila euro, ma la speranza è che il progetto “Sport di tutti – Quartieri” venga promosso con un bando statale che porterebbe la cifra ad oltre due milioni. La risposta si avrà entro il prossimo 30 giugno.
«Le finalità che ci hanno spinto a intraprendere questa strada sono molteplici – afferma il capo delegazione Ariele D’Angelo. Vogliamo far sì che gli Under 18 e i portatori di handicap possano scoprire e praticare una o più discipline sportive senza preoccuparsi dei costi. Allo stesso modo vogliamo che anche altre categorie messe in difficoltà dall’ultimo anno difficile, come donne e over 65, non debbano preoccuparsi per il loro futuro non solo sportivo. Puntiamo molto anche sui progetti culturali, in modo che nessuno si senta in ultima fila solo per motivi economici». Sul bando statale D’Angelo si è mostrato fiducioso: «Il progetto potrà andare avanti anche senza l’impegno statale. La speranza è che non solo Vignole, ma anche Quarrata possa costruire un futuro solido sia nel campo sportivo che nel campo sociale».
IL COMUNE SOSTIENE IL PROGETTO
A fare eco alle parole di D’Angelo è intervenuto l’Assessore dello Sport Mearelli: «Sono doppiamente contento perché andiamo a rinvigorire un’idea che abbiamo dovuto mettere da parte per la pandemia. Due anni fa ci eravamo prefissati l’obiettivo di creare una solida polisportiva a Quarrata, col Parco Verde come centro ideale del disegno. Purtroppo ci siamo dovuti arrendere alla crisi portata dal virus, ma adesso possiamo riprenderla e con grande sicurezza. Questo progetto non resterà solo su carta. Coinvolgeremo tutte le associazioni sportive del comune e anche i privati se il bando non andasse bene. Io comunque mi mantengo ottimista perché il progetto è sano ed oltretutto, a livello regionale, non ha concorrenti nel suo campo».
Entusiasta l’Assessore delle Politiche Sociali Lia Anna Colzi: «Anche se l’idea è giovane non si può che fare un applauso alla sua realizzazione. Appena ho ricevuto la mail non ho fatto altro che legarmi al progetto. Sono certa che la sua realizzazione non solo rispetterà le attese, ma le supererà e dico con tutta la sicurezza del mondo che D’Angelo ha superato brillantemente l’esame».
Soddisfatto anche il vicesindaco Gabriele Romiti: «Inclusione è la parola chiave dell’iniziativa, la quale è sana e utilissima ad una Quarrata vogliosa di ripartire da quest’anno turbolento. Inoltre, considero il progetto ancora più lodevole per il fatto che verterà sui ragazzi. Non vi è dubbio che loro siano stati la categoria che ha peggio incassato il contraccolpo del distanziato sociale. Realizzare questo presidio sarà certamente un bel modo per farli riappassionare allo sport e non solo. Il comune farà il possibile per avallare il progetto e la sua realizzazione».



