Mustiatsa, fra basket e il dolore per la guerra: «Ho amici e familiari in Ucraina»

Il giovane talento ucraino del Dany Basket Quarrata ha trascinato i suoi fino alla finale playoff: «Contro la Virtus Siena al massimo»

Arrivato in corso d’opera dalla Vis Reggio Calabria, Vladyslav Mustiatsa sta trascinando il Dany Basket Quarrata in questi playoff di C Gold. «Ho cominciato la stagione in quel di Reggio Calabria, ma viste alcune circostanze, ho concordato con il mio agente che sarebbe stato meglio continuare con un’altra squadra. Così che ho scelto Quarrata – dice “Vlady” – Sono onorato di far parte di questa squadra. Fin dal primo giorno ho cercato di ambientarmi nel miglior modo possibile: la società e i compagni mi hanno accolto a braccia aperte».

Ala classe 2002, Mustiatsa è salito in cattedra nella serie playoff contro la Endiasfalti Agliana, realizzando 25 punti di media e mettendo la sua firma a caratteri cubitali sul passaggio del turno. «Agliana è una squadra forte e ben costruita. Li abbiamo affrontati nell’ultima partita di regular season proprio prima della serie playoff e abbiamo perso. Quella sconfitta ci ha dato la giusta carica: eravamo motivati a far vedere a tutti di cosa eravamo capaci. Giocare contro di loro – continua Mustiatsa – non è stato facile. Ogni squadra ai playoff mette in campo tutta se stessa per vincere, ma grazie all’impegno di tutti, alle analisi dei membri dello staff e al grandissimo supporto dei nostri tifosi siamo riusciti a vincere la serie».

Ad aspettare il Dany Basket adesso, nella finale che vale un posto nella prossima B Interregionale, ci sarà Virtus Siena. Forti del fattore campo, i rossoblù sono pronti a blindare il proprio parquet dagli assalti dei biancoblù. Ma occhio, perché durante la regular season i mobilieri hanno già espugnato il parquet avversario. Ricordiamo che gara uno si giocherà al PalaPerucatti di Siena sabato 20 maggio alle ore 21. «La Virtus è un’ottima squadra. Sarà una vera e propria battaglia, siamo pronti a dare il massimo per raggiungere obiettivi sempre più importanti».

Nonostante abbia appena 21 anni, Mustiatsa sta mostrando una dedizione e una professionalità da veterano. La pallacanestro è diventata a tutti gli effetti il suo lavoro, ma non è sempre facile mantenere la concentrazione. Inevitabilmente la testa va al suo passato nella sua terra natale, dove ha lasciato familiari e amici, alle prese da oltre un anno con la guerra. «Non è sempre facile per me avere la mente lucida. Provo molto dolore nel vedere quello che sta succedendo nel mio paese. Troppe persone innocenti stanno soffrendo e spero che presto questa situazione possa avere una fine – conclude – La maggior parte dei miei familiari e dei miei amici sono in Ucraina, non è facile leggere le brutte notizie. Ho però una regola personale, che seguo da tutta la mia carriera: tutte le volte che metto piede in palestra, l’unica cosa a cui pensare è il basket».

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