Le parole da casa Rieti pronunciate dall’assistente allenatore, Francesco Tubiana, e dal centro classe ’92, Quirino De Laurentiis
«Sappiamo che non ci aspetterà la stessa Pistoia vista in Supercoppa e all’inizio del campionato. Non vogliamo farci influenzare assolutamente da quei risultati. Con l’arrivo di Fletcher, Pistoia è rinata e si può permettere di schierare ora uno dei quintetti più fisici della Lega». Parola di Francesco Tubiana, assistente allenatore di Rieti, che presenta così la sfida che andrà in scena domenica al PalaTerme fra il Pistoia Basket e la compagine laziale. «Sarà una partita tatticamente complicata e molto fisica all’interno dell’area, ma stiamo lavorando tutti i giorni per farci trovare pronti per la sfida a Montecatini».
Fra i pericoli principali per la difesa di coach Michele Carrea c’è il centro Quirino De Laurentiis, che nella gara di Supercoppa inscenò una prestazione super, con 27 punti segnati. «Domenica ci aspetta una partita molto difficile contro una squadra molto forte e fisica. Dopo il cambio dell’ americano, Pistoia ha cambiato pagina, infatti le statistiche lo dimostrano. Prima dell’arrivo di Fletcher erano una vittoria e sei sconfitte, dopo il hanno fatto sei vittorie su sette partite. Una squadra molto fisica in quasi tutti gli spot, partendo dal playmaker Saccaggi, per poi seguire con Fletcher, Sims, Poletti e Wheatle – il pensiero del classe ’92 – Un quintetto molto atipico e molto grande fisicamente. Anche noi, comunque, siamo in grado di mettere in campo quintetti molto fisici. Quindi sarà una bella partita, dove dovremmo essere concentrati per cercare di riportare due punti a casa».



