Coach Ramagli e Anderson caricano la città: «Con il palazzetto pieno siamo un’altra squadra. Però attenzione a Pistoia»
Si avvicina gara 1 e di conseguenza la tensione che una semifinale promozione porta con sé. Il pass per salire al piano di sopra, domenica 22 alle 18, passerà anche dall’AGSM Forum di Verona dove gli scaligeri e Pistoia sono pronte a darsi battaglia. In vista dell’impegno hanno parlato anche coach Ramagli, che già aveva allertato l’ambiente dopo gara 5 con Mantova, e Anderson che in quella gara 5 si è reso protagonista con 29 punti messi a referto.
LE PAROLE DI RAMAGLI E ANDERSON
«Pistoia è una squadra che abbiamo avuto modo di conoscere da vicino nel recentissimo passato – ricorda il coach gialloblù – perché abbiamo avuto modo di giocare contro nella penultima della fase ad orologio. Quella partita, però non deve fare testo perché non ha nessuna connessione con la parte competitiva che invece ci sarà nel corso di questa serie. La Giorgio Tesi Group è squadra dalla forte impronta difensiva, molto simile a noi, anche per quelle che sono le caratteristiche peculiari. Siamo molto simili per il modo di interpretare lo spartito difensivo delle gare. Ad oggi, se facessimo un confronto, noi saremo la seconda miglior difesa, punti per possesso, e loro sarebbero la quarta. Squadra di condivisione di palla, di ordine. È uno scontro di grande equilibrio, dove noi abbiamo il fattore campo dalla nostra parte e rappresenta un vantaggio anche se, come già detto, se si vuole andare avanti bisogna vincere le partite in trasferta e solamente noi, nei quarti di finale, abbiamo rispettato in pieno il fattore campo».
«Pistoia è una squadra con tanto talento – spiega invece Karvel Anderson – è arrivata terza dimostrando tutte le proprie qualità. Li abbiamo già affrontati nella fase ad orologio ma quella è una partita da dimenticare, perché non era la vera Pistoia: ora sarà un’avversaria decisamente più tosta. La qualificazione alla semifinale ci ha dato fiducia, in gara 5 contro Mantova siamo riusciti a costringerli a giocare al nostro ritmo, proponendo e imponendo il nostro modo di giocare a basket. Ora pensiamo a questa nuova serie, iniziamo da due gare a Verona. I nostri tifosi hanno visto quanta energia ci hanno trasmesso, siamo una squadra diversa quando il palazzetto è pieno di tifosi appassionati. Sogniamo di avere ogni partita in casa un’energia così».



