La “Champions League” dei dilettanti condanna la Rappresentativa Toscana che nonostante il primo posto nel girone viene eliminata per differenza reti: squadra e organizzazione hanno comunque ben figurato
Si conclude con un po’ di amarezza l’esperienza della Rappresentativa Toscana alla Uefa Region’s Cup, nell’ultima gara infatti la vittoria per 2-1 in rimonta contro il Dolnoslaski non basta, pur chiudendo a quota sei punti in testa al girone proprio in compagnia dei polacchi, a condannare la squadra di mister Gatti è la differenza reti, sarebbero serviti infatti due gol di scarto nell’ultimo match per accedere al turno finale, l’impresa è stata solo sfiorata ma la squadra ha comunque ben figurato.
Nelle due gare precedenti la compagine azzurra aveva ottenuto prima una vittoria all’esordio contro i moldavi dello Ialoveni per 4-1 e poi una sconfitta contro gli svizzeri del Vaud per 3-2: il computo totale ha visto gli azzurri chiudere il girone come detto al comando assieme ai polacchi ma in virtù della differenza reti il Dolnoslaski è stato premiato (a passare infatti era solo la prima squadra qualificata per ognuno degli otto gironi).
Nell’ultima gara l’unico rappresentante “pistoiese”, Marcon che milita nel Valdinievole Montecatini, è stato impiegato dal primo minuto ed ha offerto una bella prova dopo che aveva fatto il suo esordio già nella prima gara da subentrato, mentre nella sconfitta contro il Vaud non era stato impiegato.
Un’esperienza comunque importante per tutti, dai giocatori agli organizzatori che hanno avuto la possibilità di confrontarsi con un evento così importante ed hanno saputo essere all’altezza come sottolinea il presidente del comitato regionale toscano della LND Paolo Mangini: «Un vero peccato essere usciti così, la squadra e lo staff hanno fatto il possibile per superare il turno, organizzare un evento del genere è stato per noi un’esperienza altamente formativa, i complimenti ricevuti dalla UEFA ci riempiono di orgoglio e li condivido con tutti quelli che a vario titolo, dagli sponsor alle società sportive, hanno contribuito alla realizzazione del torneo».
Ai complimenti della UEFA si aggiungono quelli del presidente LND Cosimo Sibilia, oggi impegnato al Quirinale per i 120 anni della FIGC: «La Lega Nazionale Dilettanti si è dimostrata ancora una volta preparata ad ospitare eventi di caratura internazionale. Dopo gli europei di beach soccer abbiamo sfruttato al meglio quest’altra chance di visibilità, ringrazio il presidente Mangini ed il suo comitato per la professionalità e le energie messe in campo per questa manifestazione».
Con i risultati di lunedì il tabellone delle otto finaliste è quasi al completo, all’appello manca solo il gruppo 1 che inizierà a giocare da questo giovedì. Per l’ultimo atto della UEFA Regions’ Cup bisognerà attendere invece giugno 2019: la sede, a scelta tra una delle qualificate, si conoscerà il 10 aprile a Nyon in occasione del sorteggio per la composizione dei gironi del mini torneo finale.


