Nonostante il ritardo in classifica il Ravenna ha un organico per competere in alto e attaccanti che possono fare molto male
Quella tra Ravenna e Pistoiese è una partita che ha ben poco a che fare col dilettantismo. Sia la squadra giallorossa, per oltre cinquanta stagioni, che quella arancione hanno infatti vissuto gran parte della propria esistenza calcistica tra i professionisti, prima di ritrovarsi a condividere il palcoscenico della Serie D nel campionato in corso. Partite entrambe con l’obiettivo di vincere il campionato, le due compagini si ritrovano al giro di boia con un margine importante dalla capolista Giana, ragion per cui lo scontro diretto del “Benelli” potrebbe essere decisivo per Ravenna e Pistoiese. I giallorossi sono ottavi con 26 punti, gli arancioni quarti con 29 mentre la Giana Erminio guarda tutti dall’alto con ben 38 gettoni raccolti fino ad oggi. Sotto la guida di Massimo Gadda, subentrato a inizio novembre, il Ravenna non ha mai pareggiato: tre successi e due ko lo score con il nuovo tecnico giallorosso.
LA ROSA
Eccezion fatta per l’ultima giornata in cui Gadda ha utilizzato il 3-5-2, il Ravenna col nuovo allenatore ha sempre utilizzato il 4-3-3. In porta c’è il 2004 Fontanelli, mentre il pilastro difensivo è l’ex arancione Leonardo Terigi, che vanta grande esperienza anche in Serie C. Ai suoi fianchi, in caso di difesa a tre, ci possono essere Spezzano, Pipicella e Magnanini, con quest’ultimo che può fare anche il terzino sinistro nel quartetto difensivo. Sulla corsia destra il titolarissimo è l’altra quota Grazioli, con D’Orsi che può agire sia sulla fascia mancina che nei tre di centrocampo in base all’occorrenza. In mezzo al campo tutto passa dai piedi di Spinosa, mentre mancherà all’appello lo squalificato Lussignoli, che ricopre solitamente il ruolo di regista. In attacco Guidone e Marangon hanno già realizzato 12 gol, otto il primo, quattro il secondo, e soprattutto il numero diciassette è da tenere d’occhio. Assieme a loro trova spazio anche l’esterno Abbey, autore di tre gol in diciotto presenze.
I RISULTATI
I giallorossi, partiti con grandi ambizioni, sono incappati in un avvio di stagione piuttosto deludente, che è costato la panchina al tecnico Serpini dopo la sconfitta interna con la Sammaurese. Nei primi undici turni il Ravenna ha ottenuto solo quattro successi, uniti a cinque pareggi e a due sconfitte. Dopo il ko interno col Corticella, in cui la squadra era affidata ad interim ad Andrea Camanzi, i giallorossi sono scivolati addirittura all’undicesimo posto in classifica. L’arrivo di Gadda ha, seppur parzialmente, invertito il trend dei romagnoli che sono risaliti fino all’ottava posizione attualmente occupata. A sorprendere è lo scarso rendimento maturato al “Benelli”, che nella scorsa stagione era stato un fortino inespugnabile ed aveva permesso al Ravenna di giocarsi la vittoria del campionato fino agli ultimi turni. In casa i giallorossi hanno ottenuto solo nove punti in altrettante giornate ed è paradossale in quanto sono i migliori di tutto il Girone D per punti ottenuti fuori casa.
LA PROBABILE FORMAZIONE
RAVENNA (3-5-2): Fontanelli; Pipicella, Terigi, Spezzano; Grazioli, Spinosa, D’Orsi, Abbey, Magnanini; Marangon, Guidone. Allenatore: Gadda.




