Redenzione Herons! Gema lotta ma cede, derby e primato agli aironi

Il derby di ritorno è degli Herons, che riscattano il ko del 16 marzo e centrano la vetta matematica. A Gema non basta l’asse Sollazzo-Rasio

Il derby di ritorno va agli Herons, che grazie ad una prestazione gagliarda e arrembante redimono il ko dell’andata e conquistano il primo posto matematico. Gema deve accontentarsi della seconda posizione, ma la sconfitta non è così amara. Nonostante l’assenza di Molteni e Bruni che ha ridotto a sei gli effettivi a disposizione di Del Re, i “padroni di casa” restano in partita quasi fino alla fine, sorretti dal monumentale asse Sollazzo-Rasio, autori di 51 punti in due (quasi il 70% del fatturato totale). Straordinari che tuttavia non bastano a scoraggiare gli aironi, autori di una prova corale agonisticamente appagante e dai linfatici effetti sul morale del gruppo. Merito di tutti, con menzione particolare del nuovo titano Radunic, protagonista di una serata magica oltre che di un fantastico duello con Rasio, degno della cornice di pubblico accorso al PalaTerme.

LA CRONACA

Le prime due azioni sembrano quasi frutto di un accordo in onor di spettacolo: Rasio colpisce da tre punti e dall’altra parte Radunic gli risponde in 1 vs 1. Casoni e Dell’Uomo siglano il primo vantaggio degli aironi sul 3-6. Il ritmo sale a vista d’occhio e il PalaTerme s’incendia: Rasio e Radunic si scambiano altri due centri e Sollazzo schiaccia in contropiede per il 9-8, prima della tripla di capitan Giancarli per la nuova freccia “ospite”. Ancora l’italo-americano della Gema si alza col jumper impattando a quota 11, anche se il controsorpasso i padroni di casa lo trovano con il long two del 15-13 del termale Ghiarè. Del Re ordina la zona fronte pari, pronta però a ritornare uomo anche ad azione in corso per disorientare gli avversari. Il cortomuso Gema resta anche allo scoccare del 10’.

Entrati nella seconda frazione a riazzerare le distanze ci pensa Radunic sotto misura, che poco dopo coglie l’assist di Paunovic per il +4, mentre al sigillo di Neri replica Incitti con il dardo del 21-26. Sollazzo e Zampa ricuciono lo svantaggio ad una sola lunghezza, prima che Obiekwe segni e poi stoppi Rasio, anche se Zampa ne vanifica il disimpegno trovando la retina dalla lunga distanza per il pari 28. Da lì gli Herons innestano lo 0-6 sospinto da Giancarli, tuttavia tempestivamente neutralizzato da Rasio e Sollazzo sul 33-34. La zona in maglia bianca continua, la puniscono bene Galli e Obiekwe per il +5 (35-40). Poi nel rimpinguare il margine di anticipo a favore degli Herons c’è lo zampino del chirurgico Incitti.

Per l’espulsione di un accompagnatore di Gema a sirena dell’intervallo suonata, si riprende dai liberi di Casoni che abbinati alla tripla imbucata da Dell’Uomo poco dopo valgono 5 punti in una botta sola per il 37-49. Con Sollazzo e Zampa Gema torna a -9, mentre dall’altra parte il copione non cambia, con la zona che resta collassata in area. Ad Incitti segue l’appoggio di Rasio per il 44-54, quando le due triple del diretto rivale Radunic e quella di Galli alimentano la fuga degli Herons sul 49-63. Gema prova a tenersi a galla con i viaggi in lunetta e i pick and roll Sollazzo-Rasio, che però non bastano per tornare a contatto.

Sollazzo suona la carica in avvio di quarto periodo, segnando tre canestri che valgono in due tempi il -8 (59-67 e 61-69), nel mezzo un paio di azioni simbolo di Dell’Uomo che prima subisce sfondamento da Rasio e poi mette il piazzato. Dopo il time out a cui ricorre Barsotti, Rasio e Sollazzo incidono il -4 e i leoni di Gema tornano a ruggire minacciosi. Giancarli risponde da capitano per il 65-71, ma Rasio fa esplodere la sua curva con la rubata e il canestro nel traffico. Il finale è concitato, gli Herons subiscono la verve domestica, acquietata dalla retina trovata dall’angolo da Obiekwe. Il lay up di Radunic e la tripla di Dell’Uomo suonano come colpo di grazia, sul 67-79. E infatti la vittoria del derby va agli Herons, grazie alla ritrovata vocazione difensiva negli ultimi giri di sveglia.

Gema Montecatiniterme Basketball – Herons MTVB 76-84 (19-17; 37-44; 55-67)

GEMA: Bruni ne, Zampa 6, Molteni ne, Rinaldi, Lai 3, Cellerini, Rasio 25, Neri 14, Sollazzo 26, Benedetti, Cei, Ghiarè 2. All. Del Re

HERONS: Paunovic 3, Laffitte, Obiekwe 7, Galli 7, Giancarli 9, Dell’Uomo 11, Lepori, Incitti 8, Casoni 11, Radunic 28. All. Barsotti

LA CLASSIFICA

Lorenzo Carducci
Lorenzo Carducci
Cresciuto a pane e basket a Montecatini. Laureato in Giurisprudenza presso l'Università di Pisa, coltiva la passione per lo sport e per il sociale. Si ostina a fare il playmaker amatoriale. Da tifoso dell'Inter, è abituato a gioire una volta ogni dieci anni, quando va bene.

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