Verona e Trieste: queste sono i nomi delle due retrocesse in Serie A2. La Tezenis punta su Ramagli, l’americana Trieste pensa al ricorso
Verdetti noti dunque anche in Serie A1 per quel che riguarda le retrocessioni. La Tezenis Verona (neopromossa) e la Pallacanestro Trieste sono le due squadre che nella stagione 2023/24 dovranno affrontare il campionato di Serie A2. La squadra gialloblù tramite le parole del vicepresidente Giorgio Pedrollo sembra voler puntare nuovamente sul coach ex Pistoia. Per i biancorossi, acquisiti al 90% a dicembre da un fondo americano, un duro colpo.
Dopo la cavalcata ai playoff di A2 nella passata stagione – dove Verona ha estromesso la GTG in semifinale – non è andata altrettanto bene la stagione in A1 con l’immediata retrocessione. Nonostante questo però la società scaligera non sembra intenzionata a cambiare e Alessandro Ramagli dovrebbe infatti rimanere al timone della Tezenis anche nel campionato prossimo.
Situazione diversa per Trieste che nemmeno sei mesi fa veniva acquistata al 90% da un fondo americano che parlava di “posto giusto per fare basket europeo” e adesso si vede costretta a progettare una stagione in Serie A2. Il club giuliano però, come riferisce Pianeta Basket, starebbe valutando l’eventualità di effettuare un ricorso riguardo la gestione dellla FIP per il caso “Tepic” che ha coinvolto Varese.
Queste le parole del GM di Trieste Mario Ghiacci riportate da Il Piccolo sulla questione:“Valuteremo nei prossimi giorni anche se i nostri legali hanno anticipato che le possibilità di ricorrere non sono incoraggianti”



