Stracittadina di ritorno alle porte, il sindaco di Montecatini Luca Baroncini non si perde l’appuntamento: «Sfida molto bella ed equilibrata»
Montecatini è in fibrillazione per il derby di ritorno tra Gema ed Herons, previsto per questa domenica. Alla gara d’andata del 16 marzo al PalaTerme c’erano 1600 persone (tutto esaurito, capienza al 60%), ed era diverso tempo che non succedeva. Come poco più di venti giorni fa anche stavolta in palio c’è il primo posto, oltre al solito grande prestigio e morale che possono scaturire dal vincere una gara del genere. Per la primissima stracittadina c’era inevitabilmente maggiore curiosità, ma il fatto che per questa seconda non ci siano più restrizioni di capienza può compensare. Conteggio dei presenti a parte, ciò che viene prima di tutto il resto è che la passione rossoblù sia tornata a pulsare intensamente.
Sentimento collettivo che non può che essere accolto con piacere dal sindaco Luca Baroncini, che domenica non si perderà il big match. «Sarà un’altra festa dello sport e dei nostri colori rossoblù com’è stata all’andata. L’altra volta – torna sul primo episodio – ho apprezzato molto l’estrema correttezza e lealtà sia da parte degli atleti in campo che dei tifosi. A ribadire che non si tratta di Montecatini contro Montecatini, quanto semmai di una festa per tutti». Da appassionato di basket rossoblù, Baroncini si congratula con entrambi i club per ciò che stanno facendo, ovvero dominando il campionato di C Gold dall’inizio.
«Colgo l’occasione per fare di nuovo i complimenti ad entrambe le società, ai vertici della classifica. Hanno portato e stanno portando con grande onore il nome e i colori di Montecatini in giro per la Toscana. Sono due squadre molto competitive – prosegue – le più forti del campionato. Hanno molto talento e sono anche fuori categoria. Gema si caratterizza per la maggiore esperienza mentre gli Herons nella loro giovinezza vantano forse più dinamismo. Quindi è un confronto molto bello ed equilibrato, i punti di forza e debolezza si compensano – sottolinea il sindaco – ed è un piacere ammirare questa differenza. Spero che sarà una bella partita e che vinca il migliore. Viva Montecatini!»
Un passaggio lo merita anche il ritrovato calore della piazza termale, proprio grazie ad un dualismo unico nel suo genere. «Mi pare che la gente abbia reagito bene. Non vedo alcuna divisione tra montecatinesi – mette in risalto Baroncini – perciò sono contento. Anziché dividersi la passione si è raddoppiata. Mi ha fatto piacere anche l’abbraccio dell’andata tra i due capi ultras, smentendo un’avversità tra le tifoserie». Il futuro è ancora un’incognita, ma pensarci già adesso è prematuro. «Prendiamo il bello di avere due squadre ai vertici. Può essere un segnale di rilancio del basket montecatinese, il sogno è rivivere i fasti d’un tempo. Sono convinto che unendo poi le forze possa divampare una bella fiamma – suggerisce in chiusura – ma intanto godiamoci questa scintilla».



