Riforma dello sport dilettantistico: una nuova rubrica sui nostri canali

Un nuovo spazio dedicato alla riforma dello sport dilettantistico, dove approfondiremo il tema con le voci autorevoli di esperti del settore

Di Fabio Fondatori

La riforma dello sport dilettantistico è ormai in fase esecutiva. Pochi giorni fa è stato pubblicato sul sito del dipartimento per lo sport della Presidenza del Consiglio dei Ministri il DPCM che contiene un primo elenco approvato delle mansioni, fornite dalle Federazioni sportive nazionali e delle Discipline sportive associate, considerate necessarie per lo svolgimento di una disciplina sportiva come previsto dalla riforma dello sport D.LGS 36 2021. Nel frattempo si avvicinano le scadenze per i primi adempimenti obbligatori per le società sportive dilettantistiche, ovvero l’adeguamento degli statuti che va fatto entro il 30 Giugno, per le SSD come per le ASD.

Stiamo parlando di un tema di grande interesse per le società sportive e i lettori di Pistoia Sport. Un tema che coinvolge gli interessi di migliaia di persone anche in provincia di Pistoia tra atleti, dirigenti e, più in generale, appassionati che, anche con sacrifici personali, promuovono lo sport come pratica di salute, benessere, inclusione sociale, aggregazione, per favorire le relazioni tra le persone.

Va fatta una premessa. Con la recente definitiva approvazione della riforma, la tutela dello sport è entrata in Costituzione. In particolare, è stata fatta un’aggiunta all’articolo 33 attraverso la quale è stato esplicitato che «la Repubblica riconosce il valore educativo, sociale e di promozione del benessere psicofisico dell’attività sportiva in tutte le sue forme». Un passaggio storico perché la Costituzione italiana, nel suo testo originale del 1948, non conteneva riferimenti all’attività sportiva che infatti veniva in larga misura considerata una forma di spettacolo oppure, secondo una concezione culturale ottocentesca, limitata alla caccia e all’ippica.

Lo sport in Costituzione esprime un significato profondo e un valore inestimabile, che si può sintetizzare nel principio dello ‘sport per tutti e di tutti’, e consente di allineare il nostro paese agli altri paesi europei che già da tempo hanno dato attuazione alla Carta Europea dello Sport. Attenzione però: con questa riforma la Costituzione riconosce il valore dello sport, ma non determina un diritto. E garantire questo diritto è la sfida, e la responsabilità, che spettano alle istituzioni e alla classe dirigente sportiva, per trasformare il riconoscimento del valore in un’opportunità da garantire a tutti, a prescindere dalle condizioni sociali ed economiche. Partendo dalle persone più in difficoltà, dalle periferie urbane e sociali, dalla promozione della cultura dello sport nelle scuole e dalla realizzazione di impianti dove poter svolgere l’attività in sicurezza e comfort.

Fin qui le cose positive. Ma la riforma presenta anche aspetti controversi, che preoccupano molto le società sportive con adempimenti burocratici e trasformazioni radicali della gestione societaria. Una delle principali novità della riforma, ad esempio, è la definizione del “lavoratore sportivo”, che non è più solo il tesserato dello sport professionistico ma anche il dilettante. Di conseguenza ora la legge individua oggettivamente la figura del lavoro sportivo disciplinando gli aspetti fiscali, tributari e previdenziali di questa figura determinante e funzionale allo svolgimento dell’attività sportiva. Di riflesso, per società basate prevalentemente sul volontariato e sul sacrificio si rischia una complessità gestionale maggiore, con il ricorso quasi obbligato a consulenti del lavoro e a commercialisti (che ovviamente vanno pagati), e un aggravio dei costi importante per le società che, a cascata, potrebbe ripercuotersi sugli utenti finali, ossia le famiglie dei ragazzi e dei tesserati.

Nei prossimi mesi Pistoia Sport seguirà passo passo le novità e l’attuazione della riforma, cercando di informare lettori, atleti e dirigenti e di fornire informazioni utili per guidare le società sportive nei vari adempimenti coinvolgendo professionisti ed esperti.

Redazione PtSport
Redazione PtSport
La redazione di Pistoia Sport è composta da un manipolo di valorosi giornalisti e giornaliste che provano a raccontarvi le vicende della Pistoia sportiva e non solo con lo stesso amore con cui le nonne parlano dei nipoti dalla parrucchiera.

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