Via alla giostra dei ripescaggi in Serie C. In questo ordine: una seconda squadra di A, una retrocessa (l’unica avente diritto è il Prato) e una vincente dei playoff di Serie D. Almeno 4 posti disponibili
La Figc ha pubblicato i criteri per i ripescaggi in Serie C in vista della stagione 2018-19. Come noto da giorni, il primo posto libero andrà a una seconda squadra di un club Serie A, il secondo a una retrocessa dalla Serie C, il terzo alla prima nella graduatoria delle vincenti dei playoff di Serie D, e così via.
RIPESCAGGI SERIE C, LE GRADUATORIE
Per quanto riguarda le seconde squadre, la graduatoria sarà composta seguendo tre criteri: maggior numero di ragazzi convocati nelle nazionali azzurre (dalla U21 alla U15) nelle ultime tre stagioni, classifica dell’ultima Serie A, media spettatori ultimi cinque campionati. Costo dell’operazione per i club interessanti: 1.2 milioni di euro (già Juve, Inter, Milan, Atalanta, Fiorentina hanno manifestato la volontà di procedere).
Per quanto riguarda le retrocesse, c’è una sola candidata ovvero il Prato. Le altre non hanno i requisiti per i i ripescaggi in Serie C, in quanto già state penalizzate (Akragas, Gavorrano, Santarcangelo) o già state ripescate (Racing Fondi). Costo dell’operazione: 300mila euro a fondo perduto e 300mila di fideiussione.
Per quanto riguarda la graduatoria tra le vincenti dei playoff di Serie D, calcolata attraverso un complesso coefficiente, Cavese e Como sono davanti. Le altre, non avendo lo stadio a norma, non hanno diritto ai ripescaggi in Serie C. Costo dell’operazione: anche in questo caso, 300mila euro a fondo perduto e 300mila di fideiussione.
SERIE C 2018-19, I POSTI VACANTI
Per riportare il format della Serie C a 60 squadre servirebbero almeno tre nuovi club, visto che i tre gironi dell’annata appena conclusa contenevano in tutto 57 società. Poi c’è il caso Bassano, che dovrebbe fondersi con il Vicenza liberando un ulteriore posto. Più gli eventuali fallimenti estivi. Infine c’è da tener conto del caso Troina: battuti sul campo nello spareggio promozione dalla Vibonese, che a campionato finito è stata riammessa in Serie C (con un anno di ritardo!), i siciliani reclamano la promozione in quanto battuti da un avversario che non avrebbe dovuto partecipare al campionato dilettanti.



