L’oro nello skeet a squadre misto fa guadagnare una posizione nel ranking a Rossetti. L’americano Hancock risale di ben quindici posizioni
Negli sport individuali, oltre ai risultati ottenuti nelle grandi manifestazioni, è fondamentale il ranking, la classifica con la quale, almeno in teoria, si individuano i migliori atleti del pianeta. Questo vale anche per le varie discipline del tiro a volo, di cui i portacolori italiani occupano in quasi tutte le specialità le prime posizioni. In particolare, nello skeet, il pistoiese Gabriele Rossetti si era qualificato a Parigi 2024 proprio grazie all’ottima posizione nel ranking. Una qualifica sacrosanta, considerando che poi il valdinievolino si è laureato campione olimpico nello skeet a squadre misto insieme a Diana Bacosi. Terminato il programma olimpico di tiro, la Federazione Internazionale ha aggiornato i vari ranking, facendo le dovute aggiunte di punteggio in base ai risultati delle gare parigine.
Rossetti ha guadagnato una posizione, passando dalla settima alla sesta piazza con 4780 punti. Davanti a lui lo scavalca l’altro azzurro Cassandro, quarto nella gara individuale, che passa dall’ottavo al quinto posto con 5580 punti. Perde la vetta il tedesco Korte, escluso dalla finale dopo lo shoot-off e scivolato al quarto posto, a vantaggio dell’atleta di Taipei Lee, terzo nella gara individuale. Il salto più importante lo fa il campione olimpico Hancock, che passa addirittura dalla 17esima alla seconda posizione, guadagnando ben quindici posizioni. Terzo in classifica è invece l’altro americano Prince, secondo classificato nella gara individuale. Ecco poi, come detto, gli italiani Cassandro e Rossetti, mentre il danese Hansen passa dalla terza alla settima posizione. A chiudere la top ten ecco il francese Delaunay (da quarto a ottavo), il britannico Llewellin (da secondo a nono) e l’egiziano Mehelba.



