Il Rugby Pistoia non riesce a dare continuità ai risultati dopo il colpo esterno nel turno precedente che aveva visto sorridere gli “Orsi” sul terreno di Lucca
Il Rugby Pistoia fallisce l’esame di maturità, perdendo il fondamentale impegno casalingo contro Pontedera. Gli “Orsi” della palla ovale non sono così riusciti a dare continuità alla vittoria conseguita nell’ultimo turno sul difficile campo del Rugby Lucca, venendo battuti sul campo amico Chiesina Montalese dal Bellaria Cappuccini per 15-0.
Un risultato sicuramente bugiardo nelle dimensioni (con i biancorossi a tratti dominanti e comunque in gara fino ai minuti finali) e inficiato da un arbitraggio discutibile (che ha lasciato l’amaro in bocca tra i padroni di casa): resta tuttavia la quarta sconfitta nelle prime sei giornate del girone d’andata di Serie C regionale, per di più contro un avversario sulla carta alla portata. Il Rugby Pistoia ha provato a imporre il suo gioco per buona parte della gara, con in evidenza un Mario Luchetti leader del pacchetto di mischia e un Dennis Montisci utilissimo pur giocando 80 minuti non nel suo ruolo naturale, senza tuttavia trovare la chiave di volta del match.
E alla fine a far festa sono stati gli avversari, non senza polemiche. “Non parlo mai dell’arbitro ma questa volta non posso evitare – ha spiegato il tecnico Lorenzo Vannini – ha lasciato correre fin troppo e gli avversari sono stati più intelligenti di noi a capire la situazione, giocando oltremodo duramente ogni punto di incontro e su ogni mischia.
Questa situazione ci ha frustrato perché ci ha di fatto impedito di finalizzare la nostra fase di costruzione, ma su questo non posso imputare nulla ai miei. La nota negativa è non essere stati lucidi fino in fondo – ha proseguito l’allenatore degli Orsi – ci siamo innervositi, abbiamo perso la concentrazione e i due gialli presi nel finale hanno vanificato la possibile rimonta. C’è stato anche qualche errore di troppo in fase di realizzazione: abbiamo cercato di risolverla individualmente invece che di squadra, forse accusando la pressione. Tuttavia il giudizio complessivo sulla partita non può non prescindere dalla valutazione di un arbitraggio che si è riflettuto in maniera forte sull’andamento del match”, ha concluso un amareggiato Vannini.


