Sul terreno di casa di Chiesina Montalese i ragazzi del Rugby Pistoia allenati da coach Lorenzo Vannini hanno avuto la meglio sugli avversari con il risultato di 20-15
Il piede di Jacopo Regolini, lo spirito di sacrificio dei senatori e la voglia di riscossa del gruppo: così alla terza di ritorno del campionato di serie C2 toscano gli Orsi del Rugby Pistoia sono tornati a ruggire, rimandando battuto il Rufus San Vincenzo al termine di una sfida importante contro una diretta concorrente in classifica.
Sul terreno di casa di Chiesina Montalese i ragazzi allenati da coach Lorenzo Vannini hanno avuto la meglio sugli avversari con il risultato di 20-15, accorciando il ritardo in classifica ma soprattutto dimostrando di esser riusciti a mettere a frutto il lavoro imbastito durante la pausa del campionato.
«Era una partita delicata – ha spiegato il tecnico biancorosso – dopo tante sconfitte di misura avevamo bisogno di una svolta. In particolare eravamo chiamati a non ripetere il solito errore di tenere a galla gli avversari nonostante il predominio territoriale e, anche se con un po’ di sofferenza, ci siamo riusciti».
Dopo venti minuti di gioco gli Orsi comandavano per 10-0, ma prima dell’intervallo gli ospiti hanno trovato le forze per accorciare. «Purtroppo è il mood della stagione – ha ammesso Vannini – abbiamo tenuto sempre in mano il pallino del gioco creando tantissimo, ma nella seconda parte del primo tempo ci siamo adagiati sugli allori e loro ci hanno punito».
Nella ripresa però il Rugby Pistoia ha avuto la forza di reagire cogliendo la vittoria che serviva, grazie soprattutto ai calci di Jacopo Regolini: il rientrante mediano d’apertura è stato decisivo in più occasioni, sia in fase di trasformazione che sui calci piazzati, tanto da meritarsi i galloni di “man of the match”. «Oltre a lui vorrei dare il giusto merito anche alla truppa dei “senatori” – ha aggiunto il coach – Neri, Camera, Tarocchi e capitan Lucchetti si sono caricati la squadra sulle spalle guidando i giovani a dimostrare quello che sono capaci di fare».
Il campionato adesso osserverà un altro lungo periodo di stop per il Sei Nazioni, appuntamento il 1 marzo a Firenze contro la capolista Florentia.



