Sconfitta all’esordio, San Severo va a caccia del riscatto, proprio come il Pistoia Basket. Sulla panchina giallonera un grande nome come quello di Lino Lardo
L’ambizione di crescere e fare sempre meglio è alla base del progetto che San Severo, prossimo avversario del Pistoia Basket in campionato, ha iniziato a costruire in questa stagione. Per il momento l’avvio è stato altalenante in queste prime uscite, in cui la squadra pugliese ha alternato prove convincenti a scivoloni altrettanto netti. Il girone di Supercoppa di A2 per l’Allianz Pazienza si è concluso con un bilancio di una vittoria e due sconfitte. I k.o. sono arrivati contro le big Scafati (92-61) e Napoli (68-56), mentre il successo è arrivato contro Latina (84-75). Nella prima giornata di campionato la squadra giallonera ha ritrovato proprio Latina, ma stavolta l’esito è stato diverso: è infatti arrivato un pesante -15, con l’aggravante dei soli 49 punti segnati, con un primo quarto da appena quattro punti realizzati e un ultimo altrettanto deficitario, con 9. Le ambizioni, dichiarate, sono quelle di fare meglio dello scorso anno, garantendosi un posto ai playoff. Per farlo si è deciso di ripartire anche da diversi volti già noti dalla passata stagione, con la conferma di coach Lino Lardo, dei lunghi titolari Ogide e Mortellaro e dell’ossatura della panchina con Di Donato, Antelli, Angelucci e Coppola.
IL QUINTETTO
La cabina di regia è affidata a Marco Contento. Classe ’91, una carriera iniziata a Udine in A e poi proseguita tra B e A2. Cento, Agropoli, Roseto sono alcune delle sue tappe, mentre nelle ultime due stagioni era a Scafati. Con i campani, in nove gare viaggiava a 6,1 punti e 1,3 assist in 18,2′. Nelle prime uscite con i pugliesi invece 12,5 punti e 4 assist di media in coppa, mentre nella prima di campionato ha segnato 10 punti in 26′. Nello spot di guardia c’è Andre Jones, guardia statunitense e di passaporto slovacco. In A con Torino per il campionato 2017/2018 (25 gare con 7,2 punti di media in 14,6′), nella stagione successiva è sceso in A2 vestendo le canotte di Jesi (18,6 punti in 33,8′) e dell’Eurobasket Roma (19,4 punti in 32,5′). Lo scorso anno era in Ungheria, allo Szolnoki Olaj, con cui segnava 20,1 punti arricchiti da 2,6 assist e 4,5 rimbalzi in 31,3′. Numeri leggermente inferiori a San Severo, dove per adesso viaggia a poco meno di 14 punti ad allacciata di scarpe. A completare il pacchetto esterni dello starting five c’è Iris Ikangi. Per lui è un ritorno, dato che ha già difeso i colori gialloneri nel biennio 2015/2017, mentre lo scorso era in A con Brindisi (17 gare con 2,5 punti in 8,7′ di utilizzo medio). In queste prime uscite l’ala nativa di Voghera non ha iniziato benissimo, viaggiando ad una media di 6,7 punti, 1,6 assist e 5,3 rimbalzi in 30′ nelle sfide di Supercoppa e chiudendo senza canestri i 26 minuti in campo nella sfida di sabato scorso con Latina. Nel pacchetto lunghi la certezza è Andy Ogide, lungo dalla doppia nazionalità, statunitense e nigeriana, nato a Tallahasse e uscito dall’università di Colorado State. Lunga carriera europea che dal 2017 lo vede protagonista nel secondo campionato italiano. Roseto e Piacenza le tappe precedenti, prima di giungere in Puglia per la seconda parte della scorsa stagione (9 gare con 18,7 punti e 8,3 rimbalzi di media in 31,4′). Sin qui 11 punti e 7,6 rimbalzi di media in Supercoppa mentre in campionato ha 14 punti e 4 rimbalzi e 3 recuperate in 33′. Completa il quintetto Chris Mortellaro, centro italoamericano, classe ’82, nativo di Cocoa Beach. In Italia ha debuttato a Jesi nel 2005, poi è tornato nel 2014 con Ferentino proseguendo poi con Rieti, Agrigento, Chieti e Udine prima di approdare a San Severo nella scorsa stagione (25 gare con 7,9 punti e 8,1 rimbalzi di media in 23,8′).
LA PANCHINA
Un contributo importante dalla panchina arriva da capitan Emidio Di Donato. Ala classe ’92, in giallonero dalla stagione di Serie B 2017/2018 e lo scorso anno in campo in media 18,9′, durante i quali produceva 4,7 punti e 5,8 rimbalzi. Ruolo importante anche per Michele Antelli, play lombardo del 1998 cresciuto nel settore giovanile della Reyer Venezia e dallo scorso anno in Puglia. Nel campionato 2019/2020 ha messo insieme 25 presenze con 5 punti e 1,4 assist di media 16′. Il cambio dei lunghi è invece il gigante servo ma italiano di formazione, classe 1999, Filip Pavicevic. Per lui buone medie in Supercoppa (9,3 punti e 2 rimbalzi 21,3’ di media), mentre in campionato, contro Latina, ha realizzato soltanto due punti in 7’. Tra le fila dell’Allianz Pazienza c’è anche Simone Angelucci, ex giovanili del Pistoia Basket e Bottegone, alla seconda stagione con i gialloneri. Completano il roster gli esterni Luigi Coppola (1998), Edoardo Buffo (2001) e il lungo Goce Petrushevski (2002).
IL COACH
In panchina c’è una garanzia intramontabile del basket italiano come coach Lino Lardo. Una carriera nel basket, prima come giocatore poi, dal 1996, in panchina, inizialmente come vice di Recalcati a Bergamo e poi come capo allenatore. Da lì ha toccato tutte le piazze più importanti dello stivale: Verona, Reggio Calabria, Milano (con cui gioca la finale Scudetto della stagione 2004/2005), Rieti, Virtus Bologna, Roma, Trapani, Udine e Scafati. Arrivato a San Severo lo scorso anno a stagione in corso, in estate ha prolungato firmando un biennale. Oltre a pugliese ricopre anche il ruolo di capo allenatore della Nazionale azzurra femminile di basket.


