Dopo un inizio difficile il Sant’Angelo sta cercando di risalire la classifica. Occhi puntati sul capocannoniere del girone Francesco Gobbi
Per continuare la rincorsa al Ravenna servono i tre punti e lo sa benissimo la Pistoiese. Nella terzultima giornata del girone d’andata gli arancioni ospitano il Sant’Angelo, compagine di metà classifica che ha però un organico importante e ambizioni quantomeno da playoff. Domenica (ore 14:30) al “Melani” andrà quindi in scena una battagli da tutti i punti di vista. Andiamo a conoscere nel dettaglio il Sant’Angelo.
I RISULTATI
Come sottolineato anche dal tecnico rossonero nel pre-partita, i minuti finali di partita sono costati carissimi al Sant’Angelo nelle ultime settimane. Domenica scorsa i lodigiani si sono fatti recuperare dal Borgo San Donnino, in precedenza era arrivato un ko in extremis in quel di Forlì. Nel complesso ciò che manca al Sant’Angelo è la continuità di risultati. Dopo un inizio negativo con quattro sconfitte in sei match, i lombardi hanno migliorato il tiro e cominciato a risalire la classifica. Nelle ultime quattro uscite non è arrivata nessuna sconfitta e soprattutto l’ultima trasferta, lo 0-4 ottenuto a Prato è stata particolarmente felice per Uggè e compagni. Proprio lontano da Lodi il Sant’Angelo ha conquistato più punti (11) di quanto fatto in casa (7): attenzione quindi al formato trasferta del team rossonero.
LA ROSA
Fin dal suo arrivo in panchina Antonio Palo ha optato per il 4-3-3. Tra i pali la certezza è il 2003 Gabriele Nucci, ex Prato, che sta facendo un campionato d’alto profilo. Nel reparto arretrato il pilastro è Maximiliano Uggè, che indossa anche la fascia da capitano. Nelle ultime due gare ha dimostrato anche di avere un discreto senso del gol, come confermano la doppietta a Prato e la rete col Borgo San Donnino. L’altro centrale è Simone Confalonieri, sulle fasce invece spazio a Nicolò Bernini (2005) a sinistra e a Ortolan sulla corsia opposta. A centrocampo non si tocca De Angelis davanti alla difesa, ballottaggio invece nelle altre due caselle.
Sicuramente giocherà un 2004 con Renda, leggermente favorito per una maglia da titolare. L’altra slot andrà ad uno tra Gomez e Mecca, mezzali giovani ma comunque con esperienza in categoria. In attacco i rossoneri possono contare su un reparto di notevole spessore. La gemma più brillante risponde al nome di Francesco Gobbi, a segno nove volte e attuale capocannoniere del Girone D. Come ala destra ecco Simone Bramante, classe ’98, mentre a sinistra spazio al 2004 Lanzi, che completa quindi il rebus delle quote. Alternative importanti sono anche gli over Iaquinta, l’ultimo arrivato, e l’ex Aglianese Edoardo Mariani, rientrato da poco dopo un grave infortunio.
LA PROBABILE FORMAZIONE
SANT’ANGELO (4-3-3): Nucci (03); Ortolan, Uggè, Confalonieri, Bernini (05); Renda (04), De Angelis, Mecca; Bramante, Gobbi, Lanzi (04). Allenatore: Palo.




