Al Turri va in scena un match cruciale sia per lo Scandicci che per la Pistoiese. Occhio alla solidità dei fiorentini e a Cristian Brega
Ancora tre domeniche e il Girone D di Serie D avrà finalmente un vincitore. Al termine del campionato solo una tra Giana Erminio e Pistoiese potrà fare festa, mentre l’altra dovrà accontentarsi del secondo posto e dei conseguenti playoff. Sul breve percorso che porterà gli arancioni alla fine della stagione, il primo ostacolo da superare è l’ostico Scandicci, terzultima forza del girone. Anche per i fiorentini sarà una partita da non sbagliare per nessuna ragione: andiamo a vedere nel dettaglio la formazione del presidente Rorandelli.
LA ROSA
Da ormai diverse settimane il tecnico Mirko Taccola, in carica da inizio dicembre, schiera i suoi col 4-4-2. Tra i pali non si tocca Timperanza, in quota in quanto nato nel 2001 ma già con diversi campionati di Serie D alle spalle. Nel reparto difensivo mancherà lo squalificato Frascadore perciò il ruolo di terzino destro dovrebbe essere ricoperto da Ficini, abitualmente schierato da centrale. Al suo posto spazio al giovane Mengue o al più esperto Ghinassi. Sicuri invece gli altri due elementi: l’altro centrale Francalanci, classe 2002, e il terzino sinistro Paparusso. In mediana assente lo squalificato Sinisgallo, presenti invece sia Vieri di Blasio, ex Aglianese, che Giacomo Tacconi. Il ruolo può essere ricoperto anche dall’esperto centrocampista Cecconi, schierato però abitualmente come esterno di centrocampo. Pochi dubbi sull’altro esterno, il classe ’04 Gianassi. Davanti tutto ruota intorno a Cristian Brega, che dal suo arrivo a dicembre ha già siglato otto reti. Al suo fianco ampia scelta: si giocano il posto Gozzerini, Saccardi e Bartolozzi.
I RISULTATI
Un avvio di campionato molto complicato ha relegato fin da subito lo Scandicci nelle ultime posizioni della graduatoria. Con l’arrivo di Taccola in panchina i fiorentini hanno ripreso quota, scavalcando prima il Salsomaggiore e poi dando vita ad un testa a testa con la Bagnolese per evitare il penultimo posto e quindi la retrocessione diretta. Attualmente lo Scandicci è proprio appaiato coi rossoblu a quota 36 punti e in caso di arrivo a pari punti sarebbe uno spareggio in campo neutro a decretare la squadra retrocessa. I biancazzurri arrivano comunque da un successo pesantissimo sul campo del Mezzolara, arrivato al 93′, che ha scacciato momentaneamente l’incubo forbice. Allargando il quadro, negli ultimi sei match i fiorentini hanno perso solo una volta, sul terreno della Giana, e nello stesso lasso di tempo hanno tenuto la porta inviolata in tre circostanze. La sfida d’andata al “Melani” terminò 2-1 per la Pistoiese, abile ad imporsi grazie ai gol di Macrì e Barzotti.
LA PROBABILE FORMAZIONE
SCANDICCI (4-4-2): Timperanza; Ficini, Francalanci, Mengue, Paparusso; Gianassi, Di Blasio, Tacconi, Cecconi; Brega, Saccardi. Allenatore: Taccola.



