La squadra di spada maschile della Scherma Pistoia 1894 può sorridere per la salvezza in serie A/1, ottenuta grazie al settimo posto finale
La stagione della Scherma Pistoia 1894 targata Chianti Banca si chiude col botto ed è davvero difficile riuscire a mettere in ordine di importanza i risultati conseguiti ai campionati italiani assoluti svoltisi a Cagliari, sia nelle gare individuali che al campionato a squadre di serie A/1. Visto che le squadre sono il “termometro” del movimento, cominciamo con la squadra di spada maschile che, dopo aver riconquistato l’A/1 lo scorso anno, sulle pedane di Cagliari ha raggiunto i play-off conquistando la salvezza. Il campionato di A/1 è estremamente selettivo in quanto vi partecipano solamente 12 squadre, con le formazioni dei gruppi sportivi militari e ben tre retrocessioni.
La squadra pistoiese era composta da Fabio Mastromarino, grande protagonista nell’individuale, Lorenzo Bruttini, oggi tecnico ma campione assoluto solo pochi anni fa, Alessandro Ferrari, fresco numero 1 nel ranking nazionale master, e dal giovane Giulio Bove, che ha avuto la soddisfazione di esordire nel massimo campionato. Usciti dal girone eliminatorio con una vittoria contro Forlì ed una sconfitta contro l’Esercito, i ragazzi del maestro Alberto Carboni hanno affrontato negli ottavi di finale la Roma Fencing, in un assalto che avrebbe qualificato per i play-off, garantendo la salvezza, oppure costretto le perdenti nel girone infernale dei play-out con quattro squadre a giocarsi l’unico posto-salvezza. I pistoiesi hanno letteralmente dominato l’incontro vincendo per 45-29 garantendosi un altro anno nel massimo campionato. Nei quarti, è arrivata un’onorevolissima sconfitta (45-40) contro l’Esercito che è valsa il 7° posto finale, quarta società “civile” italiana.
Grande protagonista in squadra Mastromarino che, nella gara individuale, ha raggiunto l’8° posto, impreziosito dalla vittoria, nei sedicesimi di finale, contro il n. 1 del ranking mondiale Davide Di Veroli, punto di forza della squadra che fra poco più di un mese difenderà i colori azzurri alle Olimpiadi. Una soddisfazione che proietta il diciannovenne portacolori della Scherma Pistoia nelle alte sfere della scherma italiana. Il suo cammino si è interrotto ai piedi del podio per mano della grande promessa Enrico Piatti, anche lui molto giovane ma già di tre anni più grande di Fabio, che ha conquistato la vittoria finale. Una medaglia l’ha portata a casa anche Nicol Foietta, che con le compagne della formazione del Centro Sportivo Esercito (Sara Kowaczyk, Roberta Marzani e Francesca Boscarelli) ha conquistato l’argento alle spalle dell’Aeronautica Militare ed è stata determinante nella vittoria in semifinale contro le favoritissime Fiamme Oro.



